lavoro, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini, persone sono vittime di omertini,
uomini donne e
bambini
si ritrovano improvvisamente
nella vita privata
VITTIME DI TORTURE
PERMANENTI
QUI ! IN ITALIA !
E IN EUROPA
TORTURE TRAMITE ELETTRODI SOTTOPELLE
impiantati fraudolentemente nel corso di
interventi chirurgici, odontoiatrici ed anche semplici iniezioni
TORTURE TRAMITE
TECNOLOGIE A ONDE RADIO
con tecnologie elettroniche a distanza è possibile
colpire il corpo di una persona
TORTURE FISICHE A DISTANZA
LE TECNOLOGIE ELETTRONICHE "non letali" SONO ARMI
CHE COLPISCONO IN MANIERA TALE DA PROVOCARE ANCHE LA PAZZIA E LA MORTE IN
ASSENZA DELLA POSSIBILITA' PER I MEDICI DI DIAGNOSTICARE LE FERITE LE LESIONI E
LE POSSIBILI CURE PER LA GUARIGIONE,
mobilitazione per reperire
un medico chirurgo disponibile ad operare con asportazione -di fronte a
testimoni- quelle “protesi” elettroniche che altri loro colleghi (mafiosi)
italiani hanno fraudolentemente innestato nei nostri corpi e apparati
respiratori ed uditivi, sinora infruttuoso, ed anche di altri Medici Radiologi e
di Medici di altre discipline, che in questi anni invece in qualche caso si sono
reperiti. A.C.O.FO.IN.M.E.NE.F.
334-3657064 fax 041-5625372
Vorremmo cortesemente sottoporre questa mail alla
vostra attenzione.
Siamo un nutrito gruppo di donne italiane
costrette quotidianamente, ventiquattro ore su ventiquattro, a subire violenze
bestiali ed inaudite (molto spesso di natura sessuale) attraverso l'utilizzo su
di noi, a distanza, di strumentazioni tecnologiche che interagiscono (per la
stragrande maggioranza dei casi) con
microchip che, a nostra insaputa, in maniera totalmente illegale e fraudolenta,
ci sono stati impiantati nel corso di interventi chirurgici (anche odontoiatrici
ed anche attraverso semplici iniezioni, secondo quanto oggi reso possibile
dall'uso delle nanobiotecnologie) eseguiti da noi per i più svariati motivi di
carattere medico. Subiamo quasi tutte questo genere di tortura ormai da diversi
anni, abbiamo in molti casi sporto denunce (che sono state regolarmente
insabbiate) e siamo in possesso anche di numerose prove radiologiche.
Cercando anche in rete una risposta ai mille e
più interrogativi che una tale condizione ci pone, siamo venute, molte di noi,
in contatto, oltre che con l'associazione Aisjca, che da anni propone e porta
all'attenzione pubblica questa problematica, anche con Paolo Dorigo, anch'egli
vittima di tali abusi. Ne è sorta un'associazione di vittime dal nome AVae-m.
Ovviamente ne fanno parte anche persone di sesso maschile, anche loro vittime,
ma le donne, in particolare le donne sole, sembrano essere una categoria
privilegiata.
Da anni cerchiamo invano medici disposti ad
eseguire refertazioni radiologiche con le quali poi procedere al successivo
intervento chirurgico di asportazione e rimozione di quanto ci è stato
impiantato.
Paolo Dorigo ha iniziato il 1.Febbraio 2009, uno
sciopero della fame teso al
reperimento di
Medici-Chirurghi disposti ad operarlo di fronte a testimoni.
Desideriamo ottenere una
vostra sensibilizzazione in merito alla nostra gravissima problematica e
chiediamo anche la vostra collaborazione per una raccolta di firme a sostegno
dell'iniziativa e della lotta di Paolo Dorigo.
Nella speranza che il
nostro appello non resti inascoltato,
VIDEO DI PRESENTAZIONE SULLE
ASSOCIAZIONI DELLE VITTIME NEL MONDO
Senza alcun sostegno
mediatico, in Italia il 28 novembre 2006 e a Strasburgo il 7 e 8 luglio scorso
si sono svolti sit in di Vittime di trattamenti di tortura tecnologica.In molti casi esistono
prove mediche ma non si trovano equipe mediche coraggiose disponibili ad
operare. A Ravenna una cittadina
inglese alcuni anni fa fu operata e gli fu estratto un elettrodo da un piede ma
mori' ed il caso venne silenziato nonostante l'estrazione di un elettrodo.A Lanusei (BL) e’ deceduto un anno fa
l’editore di libri d’arte Paolo Sacchetto, molto noto a livello internazionale,
dopo che aveva denunciato questi trattamenti e la stessa caserma dei cc di
Lanusei; e’ morto senza una asportazione di protesi sottocute che gli era stata
duplicemente repertata, di tumore al pancreas
conseguente al suo stato. Invece si fa molta
pubblicita' ad esperimenti che non hanno nulla di nuovo, come quelli di Kewin
Warwick, dato che queste cose sono state gia' ammesse dal Presidente degli Stati
Uniti d’America sin dal 8 ottobre 1995. Migliaia di persone chiedono che sia fatta un'
indagine internazionale sulle violazioni enormi dei diritti dell'uomo che
imperversano attualmente nel mondo intero, nel piu' grande silenzio. In
quest'ultimi anni, il numero di questi crimini contro l'umanita' è aumentato a
tal punto che possiamo ovviamente parlare d'aggressione della popolazione
civile. Quest'aggressione e' commessa con una
tecnologia che agisce, a distanza, nell'ombra, oltre ai limiti delle frontiere,
e che e' utilizzata contro civili senza difesa e che non dubitano mai di nulla.
C'e' una richiesta continua da parte delle
Vittime per denunciare questi crimini presso gli alti funzionari dello stato, le
organizzazioni per i diritti dell'uomo, i dirigenti internazionali ed alla
stampa. Di solito, non ottengono risposte a causa di un'ignoranza generalizzata
di questa tecnologia. Secondo le diagnosi degli stabilimenti psichiatrici, le
vittime hanno allucinazioni. Inoltre, i reclami depositati nei commissariati di
polizia locali sono spesso considerati come problemi psicologici o sono
semplicemente passati sotto silenzio. E tutto cio'nonostante le ammissioni del
Presidente degli Stati Uniti in materia sia del 8 ottobre 1995 e numerosi testi
di militari e specialisti, pubblicati e conosciuti, circolino in internet e
nelle librerie senza alcun commento particolare da parte dei partiti politici di
governo dei paesi occidentali e dell'Italia in particolare. Ricordiamo che in
Italia sono stanziate circa 120 basi militari americane, alcune delle quali di
migliaia di uomini e donne in armi. Cio’ rischia di far passare molti anni prima
che "l'Olocausto silenzioso" sia conosciuto dal pubblico. Per le Vittime, questo
raffronto con l'Olocausto e' completamente giusto. L'ampiezza dei crimini denunciati e la gravita'
dei carichi giustificano un'indagine internazionale urgente. Dato il numero considerevole di
Vittime su scala planetaria, che ha generato un movimento mondiale coordinato
tramite l'Internet, solo i piu' zelanti ed i piu' coscienziosi fra le Vittime
denunciano questo crimine, essendo il numero reale di Vittime, di gran lunga,
piu' importante di questo gruppo di attivisti. Nel gennaio 2007, il giornalista
Sharon Weinberger ha pubblicato nel "Washington post", l'articolo intitolato "Mind
Games" sulle vittime americane e l'organizzazione militante "Freedom From Covert
Harassment and surveillance" (diritto di vivere senza sorveglianza ne' molestie
occulte). Nel frattempo, nuove Vittime sempre piu' numerose si fanno
conoscere dei quattro angoli del mondo. Chiedono che questi crimini siano resi
pubblici, insistono affinche' un'indagine sia fatta su questo problema ed
iniziano una campagna contro la molestia con le Armi ad Energia Diretta (DEW:
DIRECTED ENERGY WEAPONS)
e le Armi di controllo ed interferenza mentale.
Ma manca ancora un adeguato aiuto dai medici e dai
giuristi.
Riferimenti della Rete Mondiale
delle Vittime di Trattamenti Permanenti di Tortura mentale e neurologica a
distanza:
Dobbiamo tutti insieme porre
fine ad un genocidio spaventoso che esiste già da oltre 50 anni in tutto il
mondo. Dobbiamo costringere i criminali di stato a rispondere, dinanzi al
popolo, dei loro crimini che sono durati per anni!
Le torture
tecnologiche sono una forma di omicidio e di schiavizzazione delle persone e di
distruzione del possibile. Sono l'arma strategica di tutti i nazisti, siano essi
in polizia penitenziaria od altri corpi, siano essi mafiosi o criminali e
stupratori; le intercettazioni del corpo umano e delle attività cerebrali sono
illegittime ad ogni livello; le protesi sottocute sono state bandite e sono
utilizzate con scuse che non reggono, vogliono introdurle lentamente nel nostro
ordinamento; le sperimentazioni senza il consenso dell'interessato (senza alcuna
possibilità di delega a chicchessia) sono bandite dalla medicina. Non siamo
contro la psichiatria in assoluto, ma la consideriamo legittima solo in presenza
di traumi fisici o di malformazioni alla nascita, senza alcuna legittimità a
cose come TSO, ricoveri coatti, letti di contenzione, psicofarmaci killer,
elettrochock, innesti di protesi sottocute – Attenti giovani, attenti genitori,
tacendo sostenete chi vi accompagna alla morte dietro melliflue e
fantascientifiche presentazioni di “novità positive” per l’umanità.