Bryce Nationale Park

Il Bryce canyon non è un vero e proprio canyon ma un altopiano calcareo situato tra i 2000 e i 2700 metri in cui la fortissima escursione termica tra inverno ed estate e la pioggia hanno scolpito colonne rocciose dai colori molto particolari. Un tempo il territorio era sotto il livello del mare. Il canyon deve il suo nome a Ebeneezer Bryce, un mormone che si stabilì qui nell'800.
Cartina del parco
A fianco il fantastico colpo d'occhio del parco. Anche qui come in quasi tutti i parchi americani l'ingresso costa 10 $ per automobile o gratuito se si possiede la National Parks Pass.
Anche questo parco come il Grand canyon si può visitare utilizzando la navetta gratuita o a piedi. Sono molti i view points da cui godere di un panorama mozzafiato. Sopra e sotto alcune immagini prese dal Bryce point , una sorta di prua che penetra nel canyon e permette di osservarlo a 180 °.
I colori sono il risultato dell'ossidazione dei minerali contenuti nelle rocce. Si va dal rosso e arancione del ferro al rosa del manganese al bianco del calcare.
Percorriamo il Navajo trail, uno dei tanti sentieri che portano fin sotto le guglie rocciose denominate hoodoos. La passeggiata si snoda tra decine di pinnacoli e lo spettacolo è grandioso.
Sopra due immagini da Sunset point.
A sinistra un caratteristico pinnacolo di roccia, sopra e sotto altri punti panoramici del parco.
Il posto è pieno di Tamias, (una specie di piccolo scoiattolo). Sono simpaticissimi, rapidissimi e in continuo movimento e non esitano a venire a mangiare dalle mani dei turisti.
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