epv Kalari italia

 

affiliata all’ EPV Kalaripayattu Association France (Reg. no. 0581020670)grandmasters: E.P. Vasudevan Gurrukal & Pannicker Asan, master: P.A. Binoy Gurrukal, coordinamento italia: Silvana Tuccio

 

 

 

 
 
 
 
 
 

KALARIPAYAT con P.A. Binoy

sabato 2 agosto e domenica 3 agosto 2008 Noto (Siracusa)

 

Allungamento, yoga, respirazione, meditazione dinamica – il Kalaripayat è questo e di piú. Il Kalaripayat è un'arte che migliora il senso di ‘difesa personale’.

Lavoriamo come si lavora in India, nel kalari, lo spazio dell’allenamento: sotto i piedi la terra battuta e qualche sassolino, intorno l’aria dei tropici. In Sicilia, a poca distanza della riserva naturale di Vendicari abbiamo pensato al Kalaripayat, che si presta ad essere vissuto in un nuovo contesto, e gli insegnamenti ricevuti tornano ad affiorare. Ai piedi degli Iblei abbiamo creato un kalari, 21piedi per 42 piedi, posizionato fra due filari di grandi mandorli. Tutto intorno il verde e l’ombra delle fronde dei limoni. Siamo a duecento metri dai mosaici del Tellaro e a 3km dal mare

ll Kalaripayat si presenta come un’arte, la sinuosità dei movimenti coinvolge l’intero corpo: salti, calci e blocchi sono integrati in forme che si ispirano al mondo naturale, ciascuno con la sua caratteristica: il leone, il pesce, l’elefante, il cavallo, il cinghiale, il serpente. Un volta messi in sequenze, coreografati, entra in gioco il movimento e la dinamicità. Il bello sta nell’esecuzione di queste forme: l’energia che si incapsula attraverso lo scatto, la respirazione e la posizione, e l'energia che si sprigiona una volta raggiunto l’equilibrio, anche interiore. Gli esercizi del Kalaripayat che si praticano all’inizio di ogni allenamento, cioè prima delle forme e delle sequenze, sono  fondamentali per potenziare l’equilibrio, lo scioglimento delle articolazioni, l’allungamento, e l’assestamento della postura. Con gli esercizi dinamici si spazia attraverso una gamma che tonifica e rende elastico il corpo.

Infine, con i limoni naturali dell’azienda facciamo un drink a base di acqua, limone spremuto e sale integrale, ottimo per integrare i sali minerali dopo un allenamento fisico (simile al selz ma senza bollicine!).
Silvana Tuccio

 

 

dove siamo                                             iscrizione

l'incontro fa parte del progetto dal titolo Intercultur/arti: anima fisicità creatività

for information in english do send me an email: silvana@lacunae.it

epv Kalari italia è la prima scuola in Italia dedicata alla diffusione del Kalaripayat, l'arte marziale indiana che ha radici antichissime. La scuola segue la didattica del maestro P.A. Binoy (Kerala), impegnato a trasmettere la conoscenza di questa disciplina con rigore e nello stesso tempo con una metodologia immediata, coinvolgente ed efficace. Dal Kerala dove si è formato, a Parigi dove è attivo come maestro e coreografo, all’Italia dove da qualche tempo conduce workshop di Kalaripayat.

epv Kalari italia trae il suo nome dal maestro E.P. Vasudevan Gurrukal, maestro di Kalaripayat e dottore ayurvedico Kalari, fondatore della scuola CVN Kalari nello stato indiano di Kerala. E.P. Vasudevan Gurrukal ha fama mondiale (vedi Reid, H, Croucher, M, (1983)The Way of the Warrior: The Paradox of the Martial Arts, Century Publishing, London.

P.A. Binoy

Conosciuto in Francia come esponente dell'arte marziale originaria del sud dell'India, Kalaripayat,  P.A. Binoy è stato allievo di Vasudevan Gurukkal e di Pannicker Asan a Madras con cui ha approfondito la sua conoscenza. P.A. Binoy coltiva la disciplina nelle sue caratteristiche tradizionali e nello stesso tempo è impegnato a sviluppare collaborazioni con altre discipline.

P.A. Binoy è stato insegnante di Kalaripayat alla Winter School of Performing Arts, Kerala, India, 1992-93 e 1994-95 e al YMCA College of Physical Education in Madras, India, dal 1994 al 1997. Come coreografo e danzatore, Binoy ha collaborato con il Théâtre Zingaro di Bartabas a Parigi nello spettacolo 'Triptyk' dal 1999 al 2002.
Ogni anno viene invitato dal Festival des arts martiaux di Bercy a tenere dimostrazione di Kalaripayt. Nel 2005 la rivista francese di arte marziale Karate Bushido ha dedicato diversi articoli a P.A.  Binoy e il Kalaripayat.
Attualmente P.A. Binoy risiede a Parigi dove svolge la sua attività di esperto di Kalaripayat e di massaggio ayurvedico presso il centro Maxam.

Silvana Tuccio

Dopo aver conseguito una laurea in critica letteraria e arti dello spettacolo ha aspettato diversi anni per iniziare un dottorato di ricerca (PhD) in critica cinematografica (University of Melbourne). Nel frattempo è stata direttore artistico dell'evento cinematografico Sguardi australiani. Ha curato il volume Sguardi australiani: idee, immaginari e cinema degli antipodi (Le Mani 2005). In ambito arti dello spettacolo, ha partecipato all'Attakalari Winter School in the Performing Arts of India 1992-93, dove incontra per la prima volta il Kalaripayat. Da qui si trasferisce alla scuola CVN Kalari di E.P. Vasudevan Gurrukal, studiando sotto la guida dei suoi figli Shaji e Madhu. Risiede in Italia e dal 2001 collabora con P.A. Binoy. Ha inoltre studiato "creative dance" alla Mangala Studios of Yoga and Creative Dance (Melbourne), teatro con IRAA Theatre (Melbourne), arti marziali cinesi alla Academy of Traditional Chinese Medicine Australia (Melbourne).

Il Kalaripayat è riconosciuto come la più antica fra le arti marziali e si distingue per le sue qualità dinamiche, la flessibilità che sviluppa, i particolari salti e la bellezza di movimento. L’esperienza del Kalaripayat è particolarmente ricca di stimoli ed offre un allenamento psico-fisico completo. Presenta complesse sequenze di movimenti stilizzati, è caratterizzato dall’armonia e dal dinamismo dei movimenti. Il Kalaripayat offre a chi lo pratica tutti i vantaggi delle altre arti marziali. In piu' il Kalaripayat sviluppa armonia, flessibilità e forza, caratteristiche che lo rendono estremamente efficace nel training di discipline sportive, nella danza e nel teatro.         torna su

Il massaggio Kalari, che ha origine nei centri dove viene insegnato il Kalaripayat, si basa sui principi dell’Ayurveda. Il massaggio Kalari nasce come cura di ferite e problemi legati alla pratica dell’arte marziale (distorsioni, strappi muscolari e altro). L’aspetto terapeutico (abhyanga) del massaggio si basa sul trattamento (marma chikiltsa) dei 108 punti sensibili del corpo (marma). Il massaggio stimola i punti vitali e muove le energie all’interno del corpo, guarisce problemi specifici, rafforza i meccanismi di difesa del corpo e ne migliora la resistenza e la flessibilità. Esistono tre tipi di massaggio - per il rilassamento (sukha thirummu), terapeutico (raksha thirummu) e per sviluppare la flessibilità (katcha thirummu). Il massaggio Kalari include pratiche di manipolazione con le mani (samvathana) e con i piedi (ulsathana), e l’uso di preziosi oli essenziali. I benefici di questo tipo di massaggio includono il miglioramento della circolazione del sangue nei muscoli e nelle terminazioni nervose, il miglioramento delle difese naturali del corpo, e l’apertura dei canali energetici. Il massaggio Kalari per il rilassamento rappresenta un positivo stimolo alla salute sia per quanto riguarda il corpo, la mente e lo spirito, e contribuisce ad un eventuale longevità.       torna su

  

Kalaripayat plays with nature. Starting with the breathing exercises a person can awaken the  dynamic energy of the body.

Il Kalaripayat esalta la forza, il dinamismo, l’armonia e l’eleganza. E’ un sistema di difesa personale e di allenamento psicofisico che potenzia quattro abilità fondamentali: il corpo, la mente, la capacità di azione, l’uso di armi.

Training in Kalaripayat begins with the legs allowing one to obtain full flexibility and strength.

I workshop sono composti dall’introduzione pratica alle tecniche di base e dall’insegnamento di sequenze, meipayattu, incluse il ‘saluto’, putharavanthanam, e le ‘posizioni degli otto animali’, ashtavadivukal.

Kalari massage involves the movement of vital energy in the body.

Nel Kalaripayat la conoscenza di 108 punti sensibili del corpo viene usata dai ‘guerrieri-guaritori’  per curare tramite il massaggio. Il massaggio del Kalaripayat è particolarmente adatto a chi pratica sport, arti marziali e danza, avendo la capacità di migliorare la resistenza fisica e la flessibilità.

...so that every gesture becomes an extension of thought and speech....

Il Kalaripayat è entrato in un contesto d’avanguardia - nel teatro e nella danza - e si presenta sulla scena come arte del movimento, coreografia, performance.

 

 
 

studio del Kalaripayat

Le lezioni di Kalaripayat consistono nell’introduzione ai seguenti elementi che compongo il curriculum dell’allenamento e dello studio di quest’arte:

Il saluto del Kalaripayat

Esercizi di respirazione.

Meithari

esercizi per le gambe (18 diversi tipi  di movimento)

esercizi per  il corpo (potenziamento degli arti inferiori per svilupparne stabilità, scatto e capacità di elevazione)

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Vadivukal

posizioni degli otto animali: elefante, leone, cavallo, gallo, cinghiale, pavone, pesce, serpente (sviluppano le capacità di focalizzazione e impostano la difesa e l’attacco)

Meipayattu
12 sequenze dinamiche contenenti le posizioni degli otto animali (rinforzano le capacità di combattimento, l’equilibrio, le capacità respiratorie)

Kolthari

(uso del bastone lungo e corto)

Kettukari
bastone lungo (esercita i polsi ed è propedeutico all’uso di altre armi)

Muchan
bastone corto (sviluppa la rapidità e la precisione dei movimenti

Ankathari

(uso di altre armi: arco, pugnale, spada e scudo, lancia ecc.)

Verumkai
(tecniche di combattimento a mani nude)

Marma chikiltsa

(tecniche terapeutiche basate sulla tradizione ayurvedica)

 
 
 

                

 
dove siamo

Contrada Vaddeddi, Noto (SR), a 200 metri della Villa Romana del Tellaro.

come raggiungerci

pullman: Dall'aeroporto di Catania Fontanarossa. Chiedere al conducente di essere lasciati al bivio Contrada Vaddeddi/Villa Romana del Tellaro e proseguire a piedi per 600 m circa. Al Tellaro si trova sulla destra.

auto: Autostrada Siracusa Gela, uscita Noto/Lido di Noto, seguire le indicazioni per Pachino, proseguendo per la SS115. Subito dopo il ponte sul Tellaro, girare a destra alla segnalazione per Contrada Vaddeddi /Villa romana del Tellaro e proseguire per 600m circa. Al Tellaro si trova sulla destra. Si può parcheggiare lungo la strada. Si consiglia di condividere ove possibile il tragitto in macchina (car sharing).

 

iscrizione

organizzazione associazione culturale lacunae

richiedete il foglio informativo: silvana@lacunae.it

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epv KALARI italia

silvana@lacunae.it

http://www.geocities.com/epvkalari/

 

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ultimo aggiornamento maggio 2008

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