AFORISMI DI EVIDDA:
° L’autoironia è la migliore arma contro la propria stupidità.
° Meglio essere pieni di difetti che avere un sacco di eccessi: si campa di più.
° Talvolta i folli anticipano la realtà di qualche decennio.
° Le letture fortificano l’intelligenza, un paio di belle gambe femminili la nullificano.
° L'unica cosa immutabile è l'eterno divenire.
° Essere considerati un cretino da un cretino significa essere persone in gamba.
Infatti in matematica meno per meno fa più.
° Il colmo dei colmi ? Una pornostar che spettegola e fa la moralista.
° E’ impossibile non pensare niente ed è molto difficile pensare di questi tempi.
° La donna non è più l’angelo del focolare. Non è più un angelo, se lo è mai stata.
° Le beghine, non avendo una vita propria, spettegolano sulla vita altrui.
° Il futuro ? Un libro intonso, di cui si conosce però l’ultima pagina: la morte.
° Quando una cosa è di tutti, è anche di nessuno.
° Nessuno è intelligente come pensa di essere.
° Non è vero che il tutto sia superiore alla somma delle parti. Provate a mischiare latte e birra
oppure caffè e sale e mi direte.
° La musica riesce a cogliere sfumature dell’animo indicibili.
° Mi piacciono molto i versi di una poesia di Montale, facente parte della raccolta “Satura II”, intitolata “Le revenant”: “Mi chiedo perché i fili di due rocchetti /si sono tanto imbrogliati….”. Il grande poeta in questa lirica si ricorda, guardando una rivista clandestina d’arte, di un pittore, che ha fatto la corte a sua moglie. Un pittore di cui si era scordato il nome. Ma che ritorna improvvisamente alla memoria, dopo che ha visto un suo quadro. Non viene preso in esame solo il tema dell’amore non ricambiato visto indirettamente, ma anche la problematica che i destini umani sono una matassa ingarbugliata, che non si riesce a sbrogliare. Talvolta i fili si incontrano in un punto solo, brevemente, ma in modo decisivo per almeno una delle due persone, per poi allontanarsi irreversibilmente e correre separati come due universi paralleli.
° Il dolore è l’unico stato mentale che non annoia.
° Il nemico del nemico non è necessariamente un amico, ma solo un possibile alleato.
° Gli uomini possono solo offendere senza ferire le donne. Le donne invece possono
ferire senza bisogno di offendere: a loro basta non ricambiare uno sguardo.
° Gli scienziati studiano l’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande. Peccato che
gli uomini siano esseri finiti e medi.
° Certe donne cercano nel loro uomo il padre ed invece trovano un bambino attempato.
° I vecchi sono giovani invecchiati troppo presto.
° C’è gente talmente indaffarata, che gira sempre a vuoto nei propri affari.
° L’ansia, gli sbadigli ed il riso sono contagiosi. Il buonsenso purtroppo mai.
° Chi non guarda negli occhi l’interlocutore è un timido oppure uno che non dice la verità.
° L’odio è un’antipatia all’ennesima potenza.
° Purtroppo gli uomini possono scegliere solo tra Dio ed il nulla.
° Vivere e pensare allo stesso tempo è impossibile. Riesce solo a fasi alterne.
Eppure tutti ci provano.
° Il fazioso è uno che gioca coi fatti, perché la sua parte politica abbia la meglio.
Ne omette alcuni, ne deforma altri e ne enfatizza altri ancora.
° C’è un abuso della libertà di parola, mentre invece è caduta in disuso la libertà di pensiero.
° Il buonsenso è in via d’estinzione.
° Ci sono verità inverosimili e bugie credibili.
° Non so se meglio o peggio, ma ringrazio Dio o chi per lui di avermi fatto diverso da certe persone.
° Purtroppo non esiste solo il conformismo. C’è anche il conformismo dell’anticonformismo.
° Si invidiano soprattutto le persone vicine a noi, che hanno qualcosa che non abbiamo.
° Il modo più sicuro per avere la meglio in una discussione è dare all’avversario del qualunquista.
° Basta con la favola della volpe e dell’uva: l’uva appassisce presto e la volpe resta la volpe.
° L’amicizia tra un uomo ed una donna può esistere veramente solo se non c’è attrazione fisica
da entrambe le parti.
° La capacità di sognare nella maggior parte dei casi è inversamente proporzionale all’età.
° I soldi non fanno la felicità, ma eliminano molte cause d’infelicità.
° Junger ne "La mobilitazione totale" ha descritto un nuovo tipo umano, che spero non esista mai: un uomo capace di immolarsi per il trionfo della tecnica.
° Non tutto ciò che è legale è legittimo.
° In Italia la verità se arriva subito è scomoda, se arriva tardi è scontata. E comunque mai visto una
verità che giungesse al momento giusto.
° La carne è debole. Lo spirito anche, ma si sta allenando.
° Tutti comprano il computer per studio o per lavoro, ma spesso finiscono con l’usarlo solo per
i videogiochi o il sesso virtuale.
° La bestemmia è un automatismo degli ignoranti.
° Chi ha avuto successo pensa che sia per proprio merito. Chi non l’ha avuto pensa che sia
per sfortuna.
° In Italia sono tutti a dieta, tranne i quotidiani che con gli inserti aumentano continuamente di peso.
° Un tempo il telefonino era uno status symbol. Oggi funge da cordone ombelicale per gli adolescenti.
° Comandare è meglio che fottere ? Dipende dall’età.
° Un padre deve soprattutto saper ascoltare.
° Una persona creativa è sempre anche intelligente, ma non è detto che una persona intelligente sia
anche creativa.
° I giovani parlano molto. I vecchi poco. E' la vita anno dopo anno che ammutolisce.
° Non fare mai agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te: concetto semplice da capire,
ma di difficile applicazione pratica.
° Fare figli e credere in Dio sono cose che soddisfano il desiderio di immortalità dell’uomo.
° Ci sono donne che non fanno carriera per il semplice motivo che non sono belle.
° Per molti uomini è un tabù parlare di sentimenti. Per molte donne è un tabù parlare di sesso.
Eppure entrambi vogliono sia sentimento che sesso.
° Le regole si possono applicare in modo elastico o in modo fiscale. Ma spesso in Italia non si
applicano minimamente.
° Talvolta un dubbio è una certezza intelligente.
° L’italiano medio è un’astrazione di chi si sente superiore alla media.
° Un paradosso è un cortocircuito della logica.
° In certe circostanze un silenzio è più eloquente di mille parole.
° E’ più forte chi cade e si rialza di chi non cade mai.
° A Natale tutti in chiesa a confessarsi. Sei giorni dopo tutti a dissacrare ogni comandamento.
° Ognuno insegue un modello. Ma sono pochi quelli che riescono a raggiungere il modello prefissato.
° La donna sceglie l’uomo, che le scelgono le amiche del cuore.
° In Italia il potere è la sublimazione del sesso o una grande facilitazione per fare sesso.
° Senza la pillola e la scomparsa di malattie veneree non ci sarebbe stata la rivoluzione sessuale.
° Un tempo la gioventù stava a tu per tu. Dopo l’avvento dell’aids sta hatù per hatù.
° Tra tutte le donne che scendono a compromessi solo le più belle fanno carriera.
° La castità è molto più sopportabile se è per libera scelta e non per costrizione.
° In Italia per stare comodi bisogna essere accomodanti.
° Figli d’arte ? Ma spesso di quale arte ?
° Un’amara verità detta da una persona cara fa ancora più male.
° Al prete i praticanti confessano tutto, tranne i propri peccati sessuali.
° I vip nel nostro paese hanno tutti i privilegi, tranne quello di restare vip a vita.
° Gli uomini non sono tutti uguali, ma nemmeno così tanto diversi come il potere vuole far credere.
° Il lutto riavvicina alla religione o crea un bestemmiatore a vita.
° Spesso l’aforisma contiene una verità, generalizzata però in modo indebito.
° Il nozionismo scolastico uccide la creatività sul nascere.
° Siamo un popolo di poeti, santi e navigatori. Ma siamo davvero un popolo o un’accozzaglia di gente ?
° Si è meno soli quando si è da soli in una stanza, piuttosto che quando si è soli in mezzo a tanta gente.
° Scrutare l’abisso, ma fermarsi sull’orlo del precipizio.
° La società scoraggia a tutti i livelli il senso critico, perché chi lo possiede è un pessimo consumatore.
° Il tempo cambia certi aspetti dell’animo e della mente, mentre altri ne lascia inalterati.
Ma dire con esattezza quali ed in che modalità è impossibile.
° Il politicamente corretto è un velo di ipocrisia, che nasconde altri veli di ipocrisia.
° Diventare ciò che si è, se ciò che si è realmente fa davvero star bene con se stessi.
° Uomo moderno, a carnevale un’altra maschera ti coprirà il volto.
° Secondo Sant'Agostino Dio non è autore del male, ma ne è origine. Per farci liberi ci fa capaci di peccare.
E se ci facesse capaci di peccare per farci capaci di essere liberi ?
°La masturbazione mentale giunge all’orgasmo con un’intuizione felice........quando giunge l’intuizione
felice.
° Il vero amico è uno che ti presenta le ragazze, che conosce.
° In Italia i libri vengono usati nella maggioranza dei casi come soprammobili.
° A breve termine la pornografia è eccitante. A lungo termine si rivela alquanto noiosa.
° C'è sempre qualche alterità fisiologica tra l'io ed il nulla.
° Sessualmente l'uomo è più impulsivo, la donna più resistente.
° La libertà di parola finisce dove inizia il congiuntivo sbagliato.
° Quando le compagne di scuola non vengono più guardate negli occhi, l'innocenza è perduta per sempre.
° La filosofia conforta chi è triste, più che rispondere alle domande che si pone.
° L’unica speranza è che l’universo sia un sistema aperto, altrimenti ci fotterà tutti l’entropia.
° Il problema tra le generazioni è che sono pochi coloro che imparano qualcosa dalla vita
ed altrettanto meno quelli che insegnano ciò che hanno imparato ai più giovani.
° Tutti i cantanti di una certa età non sono altro che degli adolescenti invecchiati.
° Quando si imparano nuove cose, ce ne sono altrettante già acquisite che cadono nel dimenticatoio.
° Un paradosso sociale è che persone intelligenti possono formare un gruppo stupido.
° E’ così difficile pensare per un’ora senza rimuginare talvolta le fantasie sessuali.
° Provocatoriamente Heidegger sostenne che “il linguaggio parla”. E per capire questa
affermazione bisogna capire che per ogni discorso che facciamo esiste un sistema
di riferimento linguistico preesistente.
° Non ho ancora capito perché certi politicanti vogliono una democrazia democratica, una giustizia
giusta, ma non invocano mai una libertà libera.
° Ci sono attimi, in cui pensi di aver capito tutto in un istante. Ma è solo un istante, poi ritorna
l’opacità.
° Abbiamo avuto il progresso tecnologico, ma non lo sviluppo storico. E la società
è sempre più tribale.
° Il lupo della steppa è un capolavoro che tratta di personalità fittizie negli ultimi capitoli.
H. Hesse intuì uno sbocco dell’io: la personalità multipla.
° Oggigiorno sono tutti single per scelta.
° Il depresso è un pessimista, che vive in modo pessimo.
° Si contano sulle dita di una mano gli attimi in cui una persona è stata felice in tutta la vita.
° Ci sono riflessioni estenuanti che non portano da nessuna parte e folgorazioni, venute dal niente,
che sono chiarificazioni dell’esistenza.
° E’ profondo anche colui che, senza scendere negli abissi del proprio animo, indaga interamente tutta
la superficie delle cose. Oscar Wilde era un genio in questo.
° La società è composta da una miriade di microcosmi, che si intersecano e si compenetrano talmente
tanto che quando un antropologo, un sociologo ed uno psicologo si incontrano non riescono
a mettersi d’accordo nemmeno sulle cose elementari.
° Certe attrici prima si fanno il produttore e poi si rifanno dal chirurgo estetico.
° Berlusconismo ? Un sistema politico in cui contano mille volte di più veline e letterine dei ministri.
° Il pensiero liberale è realista, però manca di solidarietà.
° Quelli del nord danno del terrone a chi sta più in giù del Po, quelli del sud danno del polentone
a chi sta più su di Roma e quelli del centro si beccano offese dovunque vanno.
° A stomaco pieno si ragiona meglio.
° Basta con l’idea del “si stava meglio quando si stava peggio”. Chi stava meglio quando stava peggio
era soltanto perché allora era giovane.
° Nell’innamoramento vengono accentuati i pregi ed eliminati i difetti. Una volta passato che delusione
constatare realmente l’oggetto del desiderio !!!!
° Nell'umanesimo moderno ci sono sempre più ismi e sempre meno idee originali.
° C’è un rapporto intimo tra poesia e filosofia a partire dal romanticismo tedesco.
° I programmi televisivi fanno parte del più grande progetto di ricoglionimento totale del popolo italiano.
° Un tempo per fare televisione bisognava avere del talento. Oggi basta avere un volto telegenico
ed essere spigliati a sparare stronzate davanti alla telecamera.
° La felicità è un attimo di illusione necessario.
° Sono sempre più i moralisti senza morale.
° Ad ogni fatto si può dare mille interpretazioni, ma certi dati di fatto sono incontestabili ed incontrovertibili ed hanno una sola interpretazione.
° La pazienza è una virtù per chi è veloce, un vizio per chi è lento.
° “Ama il prossimo tuo come te stesso”. E chi odia se stesso ?
° Certi estremisti politici più che in lotta con il potere sono in lotta contro se stessi.
° L’altruismo è un ottimo modo per stare bene con se stessi.
° I difetti che più detestiamo negli altri non sono altro che i nostri difetti inconfessabili.
° In Italia imitiamo le mode americane con vent’anni di ritardo.
° I mafiosi sono dei criminali religiosi.
° Se il cristianesimo esiste da duemila anni qualcosa ci sarà:
significa che ha saputo rispondere alle esigenze spirituali di molti.
° Ognuno è un assassino nel teatrino infelice del proprio inconscio.
° Il forcaiolo si comporta come se fosse Dio quando giudica i peccati altrui.
° Cattivo stile ? Meglio che non avere stile.
° Dopo aver visto per un’ora i topless sulle spiagge vieni colpito da un momentaneo calo del desiderio.
° Chi ha un complesso di inferiorità passa facilmente alla smania di grandezza e viceversa.
° Leggere è un dialogo tra la voce dell’autore ed il pensiero del lettore.
° Non sono certo del significato primo delle cose, figuriamoci del significato ultimo.
° Solo i saggi e i folli sanno ridere da soli.
° Emily Dickinson è la prova che anche nell’isolamento può nascere la grande poesia.
° Per avere uno stile bisogna prima essere capaci di pensare.
° Perduta la capacità di mitopoiesi l’arte può soltanto provocare riflessioni.
° Un paradosso della conoscenza: per sapere le nozioni più semplici di una disciplina
bisogna essere padroni della materia.
° Nietzsche scrive tutto ed il contrario di tutto, dice e si contraddice,
eppure è riuscito a costruire un edificio sistematico del pensiero.
° Le letture private vengono memorizzate più facilmente e più a lungo termine
delle letture imposte dalla scuola.
° I grandi scrittori di aforismi sono tutti tristi tranne Montaigne.
° Kenneth Patchen: un Leopardi in miniatura della poesia americana del’900.
° Molti artisti moderni campano esclusivamente sulla frammentazione dell’io.
° Tatuaggi e piercing sono solo un modo per distinguersi, ma guai a dirlo.
° Per Freud non c’era nevrosi o psicosi, che non fosse dovuta al sesso nell’infanzia.
Ma Freud commise l’errore di credere ciecamente ai suoi pazienti. Poi si è scoperto
che molti nevrotici si inventano dei traumi sessuali infantili.
° A mio avviso il più grande saggio sui romanzi del’900 è “Il personaggio-uomo”
di Giacomo Debenedetti.
° Leopardi è sottovalutato come filosofo.
° Kant con il suo schematismo trascendentale aveva già intuito quel che ha scoperto nel’900
la ricerca scientifica sul modo di conoscere la realtà del cervello umano.
° L’imperativo categorico cozza con la visione utilitarista dell’uomo.
° L’intelligenza giunge al suo culmine, quando abbraccia le cose e penetra negli animi.
° Il marxismo senza la dialettica padrone/servo di Hegel non esisterebbe.
° Il presupposto platonico è che dio sia innocente. E se invece avesse creato il male per divertirsi ?
° Per Aristotele la virtù era un giusto mezzo, una medietà tra due vizi.
Ma se i vizi fossero solo e soltanto degli eccessi ?
° Grazie alla chirurgia estetica la bellezza sarà a portata di tutti e solo la bruttezza avrà valore.
° Non esiste solo il narcisista, ma anche il narcisista per negazione. Il narcisista per negazione
è talmente narcisista da fregarsene del giudizio altrui.
° Ci sono sempre più persone esibizioniste, che non hanno niente di speciale da esibire.
° Popper dice cose semplici, ma prima di lui nessuno le aveva mai dette.
° I giovani degli anni'70 pensavano troppo. Oggi troppo poco: televisione e discoteche assopiscono le coscienze.
° La normalità è rassicurante.
° Non è detto che la scuola formi. Può anche deformare le menti.
° Sono pochi i veri liberali. Molti che si professano tali sono solo liberisti selvaggi.
° Non si vedono più a giro orecchi a sventola, nasi aquilini, doppi menti. Tanti scelgono di rifarsi
piuttosto che di accettarsi.
° La crisi dei vent'anni di J.S.Mill è un'eccezione che conferma la regola. Di solito le crisi interiori avvengono in età avanzata, quando non si è più in tempo.
° Oggi l'identità della persona è frammentaria.
° Il tempo si destruttura, navigando su internet.
° Qualsiasi forma di potere è sempre più impalpabile.
° Teoricamente la cultura è il pane di domani, praticamente l'economia è il pane di oggi.
° Dalle nuove tecnologie scaturiscono a dismisura nuovi tribalismi.
° Il problema non è più solo l'interazione tra uomo e computer, perchè oggi esiste anche l'interazione tra esseri umani tramite computer.
° Termini come agnosticismo, nichilismo, ateismo hanno perduto la loro accezione filosofica originaria, per assumere significati, che riguardano atteggiamenti mentali difusi nella popolazione.
° Il criterio eudemonistico non ha senso. Non dobbiamo ricercare la felicità personale, perchè sarà la felicità a trovarci e solo per pochi istanti. La ricerca continua sarebbe troppo dispendiosa e inappagata.
° Il successo televisivo di un personaggio dello spettacolo è basato non tanto sulle sue qualità rare e sul suo talento fuori dal comune, ma spesso sui meccanismi di identificazione delle persone comuni nelle sue debolezze e nei suoi difetti.