“Secondo la filosofia moderna ci sono solo due verità: una di fatto ed una di ragione. La verità di fatto è che tutti dobbiamo crepare. La verità di ragione è che ci sono cose che dipendono da me ed altre che non dipendono da me, ma non so esattamente quali sono.”
“Ma non può essere solo questo. C’è anche Dio.”
“Non crederai mica alle prove dell'esistenza di Dio di alcuni filosofi religiosi ? Tutte le prove cosmologiche, secondo cui ci deve essere una causa prima, sono viziate dal regresso all'infinito delle cause. La prova ontologica di Anselmo d'Aosta è tautologica. Anselmo sostiene che Dio non può essere pensato non esistente e se una mente potesse pensare a qualcosa di meglio in realtà non penserebbe a Dio. Non è un vero e proprio ragionamento. E' una frase infinitamente dogmatica e basta. Dio..........Ma non vedi che appena filosofi e grandi pensatori cercano di dimostrare l'esistenza di Dio vanno incontro a infinite contraddizioni ? La logica non giunge a Dio ? Oppure Dio non esiste ? Certo tu mi dirai che il problema della verità divina si svolge tutto dentro l'interiorizzazione......con l'ascesi, la preghiera, la meditazione......Dio ? ed allora perché mai il male ? Perché c’è il male ?”
“Lo sai benissimo che c’è la teodicea. Dio secondo i teologi avendoci fatto liberi, ci ha fatti anche liberi di peccare, da qui l’origine del male.”
“Come se tutto il male fosse opera dell’uomo. E i terremoti ?”
“Ma il disegno di Dio è imperscrutabile.”
“Solita frase fatta. Magari sotto sotto pensi che i terremoti siano una punizione divina…. come Don Abbondio la peste…..”
“Ma no, io volevo solo dire che noi siamo solo una infinitesima parte del tutto e come può un’infinitesima parte capire il tutto, se non in modo infinitesimo ?”
“Il tuo Dio !!! Guarda il tuo cristianesimo a cosa si è ridotto……… le chiese sono sempre piene la Domenica, ma quanti sono coerenti nelle loro azioni ai principi del cristianesimo ?”
“Oh certo, è meglio essere dei laici senza valori. Ed allora la morale, l’etica ? Cosa ne sarebbe della morale e dell’etica se non fosse presupposta l’esistenza di un Dio, che alla fine della vita ci giudica e ci può mettere all’inferno se si compie azioni malvagie ?”
“Tu mi parli indirettamente della famosa scommessa di Pascal ed io ti parlo dei bigotti, che stanno nelle prime file delle chiese……….siamo su due strade parallele, che non si incontreranno mai…….si può essere anche dei laici con dei valori.”
“Se non ci fosse la religione a mio avviso non ci sarebbe alcuna etica.”
“e l’arte dove la metti ? Non c’è solo l’epifonia, ma anche l’epifania, che avvicina l’uomo all’Assoluto.”
“…..ma fammi il piacere……..molti artisti celebrano la morte di Dio nella società…. L’arte moderna è la negazione dei principi della religione e non capiscono che così facendo decretano non la morte della religione, ma la morte dell’arte stessa.”
“Comunque tu sostieni che senza religione non ci sarebbe l’etica. Io ti dico invece che la tua religione in questi secoli si è occupata solo e soltanto della morale sessuale, trascurando invece l’etica pubblica. Agli omosessuali onesti ed incensurati non veniva certo data l’assoluzione nei confessionali, mentre invece i politici ladri se la cavavano con due avemarie e un paternostro. Questa tu la chiami salvaguardia dell’etica ? Non ti scordare la critica di Marx nei confronti della religione. In nome della beatitudine eterna i poveri potevano tranquillamente morire di fame, tanto gli ultimi saranno i primi nel regno dei cieli. Bella scusa per fare morire di fame delle persone. Non ti rendi conto che in nome di un aldilà fittizio spesso la religione trascura l’aldiqua ?”
“Tu guardi solo la mentalità deformata di certi preti e di certi forcaioli, mentre invece non rifletti sufficientemente sulla filosofia del cristianesimo: una filosofia importante e di tutto rispetto. Tu poi prima mi hai parlato di arte, ma a questo riguardo io ti dico di leggerti attentamente la Bibbia. Lì ti troverai di fronte a grandi opere d’arte. A mio avviso la Bibbia è la dimostrazione dell’esistenza di Dio. Solo persone ispirate come erano ad esempio i profeti potevano concepire e creare quei capolavori. Nessuno ha saputo uguagliarli né superarli da duemila anni a questa parte. Nessuno scrittore. Nessun poeta.”
“Ed allora Dante ?”
“Ma che cosa è la sua opera più conosciuta se non una continuazione della Bibbia ?”
“Un’altra cosa che non capisco per niente è il giudizio di Dio. Mettiamo il caso che uno nasce ricco, bello, intelligente e fortunato. Questa persona nel corso della sua vita non fa del male a nessuno. Certo però che è facile non fare del male a nessuno quando si vive in ottime condizioni da ogni punto di vista. Mettiamo il caso invece che uno nasca povero, brutto, stupido e sfortunato. Questa persona invece avrà più occasione di peccare e di fare del male. Perché Dio non dà a tutti le stesse opportunità di peccare e di fare del bene ? Considera poi che un grande peccatore di ottanta anni ha più opportunità di pentirsi e di redimersi, che non uno che muore a trent’anni. Come è possibile tutto questo ? E’ giusto ?”
“Dio però considera tutto. Considererà anche il fatto che uno aveva più opportunità di peccare e l’altro meno, che uno è vissuto più a lungo di un altro e quindi ha avuto più possibilità di redimersi.”
“Insomma io sono completamente d’accordo con la sinistra hegeliana, secondo cui non è stato Dio a creare a propria immagine e somiglianza l’uomo, ma invece è stato l’uomo a creare a propria immagine e somiglianza Dio. Come può Dio fare del male alle sue creature ? Ma nell’antico testamento l’immagine di Dio è proprio quella di un creatore, che punisce gli uomini. L’uomo aveva paura della morte e si è creato un qualcosa adatto alle sue esigenze, alla sua incertezza esistenziale. La paura della morte ha creato un Dio, di cui gli uomini devono avere paura per avere la felicità eterna. Ma non ti rendi conto di questo circolo vizioso ? Inoltre la vostra religione per un Dio, di cui non si ha la certezza che esiste, vuole dettare legge e morale. A me questo non va bene. Dal punto di vista storico è assolutamente certo che Gesù Cristo sia esistito veramente ? Ed è forse dimostrabile che Gesù Cristo fosse il figlio di Dio ? La tua religione per secoli ha oscurato la scienza, perché ne aveva paura. Aveva paura che negasse le sue verità arbitrarie. La tua religione ha avuto paura di coloro che pensavano con la propria testa ed ha messo all’indice scrittori e filosofi, che mettevano in dubbio l’esistenza di Dio.”
“Certo di errori ne ha commessi la chiesa, però successivamente li ha anche riconosciuti. La chiesa ha passato dei momenti bui: i periodi delle crociate e della Santa Inquisizione. Però ha saputo riconoscere gli errori ed ha saputo cambiare. Ricordati inoltre che la chiesa è fatta di uomini e gli uomini sbagliano.”
“Certo voi cattolici, quando vi va bene è giusto guardare all’errore e non all’errante, ed invece nei momenti di difficoltà sostenete che certi Papi sono stati malvagi e le colpe di certe malvagità sono state colpe di quei determinati individui: ora la colpa è di questo o quel papa e secondo la vostra terminologia quindi di quell’errante. Perchè poi aspettate così tanto tempo nel condannare i colpevoli ? Perchè ancora oggi non riconoscete la viltà di quel Papa nei confronti del nazismo ? Perchè il Papa attuale non prende seri provvedimenti contro i preti pedofili ?
Ma non c'è solo questo. No. Io penso che dovete ripensare la vostra religione. Non so ancora e forse non lo saprò mai se nella filosofia, che tu dici così profonda del cristianesimo, siano insiti degli errori sistematici o se invece non sia stata applicata ancora opportunamente. Penso però che dovete riflettere e riflettervi nella sua vera essenza, se volete essere davvero cristiani.”
“Dimmi allora che cosa sarebbe questa vita senza la speranza di un Dio, che ci può dare beatitudine eterna e che può liberarci definitivamente da questi affanni ? La scienza e la storia possono forse dirti dove eravamo prima di essere nati e dove andremo dopo la nostra dipartita ? Come te lo spieghi poi che una parte di noi aspira all’infinito ? D’accordo abbiamo dei limiti cognitivi, fisici ed empirici e non possiamo raggiungerlo, ma come ti spieghi che la mente umana aspira all’infinito ?”
“Non so risponderti. Però ai tuoi interrogativi aggiungo i miei: esistono diverse religioni e di conseguenza differenti principi e codici morali da seguire. Chi mi dice quale religione è giusta, cioè è vera manifestazione del Dio vero e quale invece è falsa ? Se io nasco in Europa e la religione giusta è l’islamismo, io essendo cattolico potrei anche finire all’inferno, solo perché mi hanno insegnato a seguire principi differenti e quindi ho avuto una condotta di vita totalmente diversa da quella di un musulmano.”
“Lo so bene che ci sono molti dubbi. Pensi forse che io non abbia dei dubbi, che mi assillano la mente ? Però può anche darsi, seguendo il tuo ragionamento, che Dio si sia manifestato in modo diverso, perché ha tenuto conto della mentalità comune dei popoli a cui dimostrava la sua esistenza. E quindi tenendo conto la mentalità degli arabi ha sviluppato l’islamismo, tenendo conto della mentalità europea il cristianesimo. Può anche darsi che tutti i sistemi religiosi si equivalgano, ma sono stati male interpretati dagli uomini. Gli uomini forse non hanno ancora capito il linguaggio simbolico dei libri sacri delle religioni: forse è questa la spiegazione. Chi può dirlo ?"
