DUE COSE SU GUERRA E TERRORISMO:

Aveva sbagliato in pieno la previsione Fukuyama, quando pochi anni fa parlava di “fine della storia”. Allora sembrava che con la scomparsa dell’Unione Sovietica dovesse dominare incontrastato il pensiero unico americano, quel groviglio inestricabile di patriottismo becero, ricerca del successo e del benessere ad ogni costo, fiducia illimitata nel progresso, culto dell’individualismo privo di ogni residuo di individualità. Fine della storia perciò. Ma dissoltasi la dicotomia tra Est ed Ovest, si è presentata quella tra Nord e Sud del mondo. Niente di nuovo sotto il sole. Secoli addietro l’occidente aveva dominato l’Africa con le atrocità del colonialismo e l’evangelizzazione forzata dei missionari. Attualmente invece la modalità di procedere è molto più soft. L’occidente teoricamente non fa altro che riempirsi la bocca di tolleranza, diritti civili, dignità umana, libertà, democrazia rappresentativa, laicismo. In pratica sfrutta le risorse e le popolazioni del terzo mondo con il suo liberismo selvaggio ed il suo turbocapitalismo.
Dovrebbe essere la democrazia rappresentativa a mettere lacci e laccioli al capitalismo sfrenato, invece sono i comitati delle multinazionali ad esercitare pressioni indebite su tutti i politici, perché questi ultimi- a meno che non siano ricchi di famiglia- devono trovare fonti di finanziamento per le proprie campagne elettorali. Perfino le guerre sono decise dalle multinazionali. Le ultime guerre sono forse state fatte per smantellare le reti terroristiche e catturare Bin Laden oppure per mettere le mani su degli oleodotti ? Viene da chiederselo, quando si scopre che non esistevano armi di distruzione di massa. Viene da chiederselo, quando a mente fredda si pensa che esistono anche altri mezzi per combattere il terrorismo, come ad esempio i servizi di intelligence, la sorveglianza e il controllo degli obiettivi sensibili.
L’informazione dei telegiornali e della carta stampata cerca in tutti i modi di occultare verità scomode. La rappresentazione dei morti non è mai bipartisan. Ci parlano ad esempio dei morti causati dal terrorismo. Ci parlano dei morti delle torri gemelle, degli attentati di Madrid, di Londra, di Sharm el-Sheikh. Ma mai una volta che parlassero del numero impressionante di morti che ha fatto l’embargo all’Iraq, delle stragi di civili inermi causate dagli americani. Non è un caso che finiti i totalitarismi novecenteschi, siano oggi comparsi i fondamentalismi e gli integralismi. Non penso che una persona divenga terrorista, perché è povera. Entrano molti fattori in gioco in una scelta di questo genere. Certo è che le sperequazioni tra Nord e Sud del mondo generano un terreno fertile al fanatismo religioso. Ecco allora che chi vuole laicizzare l’Islam si trova minacciato da chi vuole lo scontro di civiltà e vuole islamizzare l’occidente.








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