IL PENSIERO E’ RISCHIOSO:

Ritengo che l’accettazione acritica ed incondizionata degli stili di vita, degli stereotipi e dei paradigmi di riferimento propinati dai mass media faccia perdere a lungo termine all’uomo moderno la propria individualità: l’unicità e l’irripetibilità di ogni essere umano. Sono pochi oggi quelli che si sentono di rischiare, esercitando il proprio senso critico(sempre più in disuso) e la propria autonomia di pensiero(ma esiste più ?), perché il rischio è quello dell’emarginazione, dell’autoghettizzazione e della nevrosi. Nemmeno i giovani. Forse non hanno la voglia, forse non trovano la forza o forse il modo per ribellarsi a questo nostro sistema di vita.
E’ innegabile: il condizionamento esercitato dai mass media è enorme. Per molti ribellarsi a certi modelli precostituiti e preconfezionati può sembrare una pazzia. Il conformismo è così comodo e rassicurante. E così molti cedono ai messaggi suadenti della pubblicità, si fanno plasmare dagli stili di vita imposti dai film e dai telefilm, dal qualunquismo delle opinioni dei talk show, dall’esterofilia imperante nella musica, nel cinema e nel cibo(si pensi a tutte le paninoteche nelle grandi città).
D’altronde essere liberi pensatori è impresa sempre più ardua. Si rischia il collasso psichico, la catalessi o la dissociazione psichica a seconda dei casi. Il postmoderno sorride di fronte alle visioni onnicomprensive e totalizzanti delle vecchie ideologie e per alcuni finisce per essere esso stesso ideologia o sistema di pensiero al servizio di un’ideologia. Sociologia, antropologia, psicologia, linguistica, filosofia, economia spesso e volentieri non si trovano minimamente d’accordo sulle questioni basilari dell’esistenza umana. Il libero pensatore di fronte alle mille domande inquietanti della nostra società occidentale si arena.
Quali sono i limiti della ricerca scientifica ? In quali casi è giusta la clonazione ? In quali casi l’eutanasia ? Come riuscire a inculcare un’etica della responsabilità per un serio sviluppo sostenibile ? Come aumentare gli ammortizzatori sociali ai disoccupati ? Come comportarsi con gli ogm ? Quale posizione prendere nei confronti di certe energie alternative, vista e considerata la scarsa disponibilità di petrolio ? Come risolvere la fame nel mondo ? Pensare al mondo d’oggi è sinonimo di rischiare. Mai come in quest’epoca il pensiero è rischioso. Rischioso per chi pensa naturalmente…….per la propria salute mentale, per la propria incolumità fisica.








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