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ISCRIVITI ANCHE TU A GEOCITIES: PAROLA DI EVIDDA !!!!
INTENTO DI “POETI DEL WEB”: LA NASCITA DI UN NUOVO SITO(http://poetidelweb.altervista.org) Qualcuno si chiederà perché ho messo a nome questo sito “poeti del web”. Qualcuno addirittura potrebbe considerarlo ironico o dispregiativo e considerare un appellativo come poeta del web alla stessa stregua di poeta della domenica. La mia intenzione non è affatto questa. Il vero significato è che in Italia, visto e considerato il mercato editoriale, non si può essere che poeti del web. Si tenga presente che le grandi case editrici pubblicano solo poeti ormai noti al grande pubblico e che le piccole e medie case editrici nella stragrande maggioranza dei casi richiedono un contributo a chi vuole pubblicare una silloge poetica. Non ci si dimentichi inoltre il fatto che alcune di queste dirette da veri furbastri chiedono cifre esose, approfittandosi del narcisismo e/o della smodata voglia di comunicare degli autori. Un tempo alcuni sostenevano che pubblicare best seller a scapito della qualità potesse essere una cospicua risorsa economica per finanziare la pubblicazione di opere di alto livello letterario. Purtroppo ciò non è avvenuto. I soldi dei best seller hanno arricchito alcune case editrici, che non li hanno spesi per pubblicare nuovi talenti, ma sono finiti nei conti in banca di pochi e le rare volte che sono stati investiti è stato esclusivamente per trovare altri uomini marketing, che potessero individuare quale opera avesse la possibilità di divenire bestseller. L’intento di “poeti del web” è quello di raccogliere in un sito le voci più creative ed originali -per quel che riguarda la scrittura- che in questi ultimi anni si sono diffuse nella rete. La tecnicizzazione crescente in una società sempre più massificata ha impoverito a mio avviso le relazioni simboliche dell’uomo con il mondo. Lo scientismo moderno(nato secoli addietro con Cartesio, che indicò la matematica come modo esatto per raggiungere certezze e verità) ha messo in crisi l’umanesimo e per dirla alla Pascal l’esprit de geometrie ha trionfato sull’esprit de finesse. Questo sito vuole riportare il fruitore a parole, che esprimono quell'intreccio indissolubile di emozione e pensiero che è l'uomo e quel groviglio inestricabile che è l'animo umano. Queste pagine web sono state create con l'intento quindi di ridare il giusto valore alle parole, così svalutate in questa epoca dal dominio della tecnica, dall'inciviltà o civiltà dell'immagine e così logorate quotidianamente dai continui psicodrammi di persone comuni e di vip negli studi televisivi. E per riuscire in questo intento dovevo presentare autori, che sapevano dare del tu alle parole, qualità sempre più rara, visto e considerato che è aumentata l'alfabetizzazione, ma allo stesso tempo anche l'analfabetismo di ritorno. Questo piccolo sito vuole essere un angolo insuale del web, in cui alcuni autori mostrano le loro riflessioni sulle problematiche dell’uomo e sulla sua condizione. Si spera che le loro parole descriveranno l’essere nelle più disparate manifestazioni. Alcuni degli autori mi hanno colpito per il senso della ricerca di nuovi modelli letterari, altri per lo sperimentalismo, altri per la registrazione fedele del proprio flusso di coscienza, altri ancora per la capacità di descrivere gli eventi del loro tempo, filtrandoli tramite la propria sensibilità. Certamente le loro poesie e i loro racconti riveleranno le loro coscienze di uomini e donne, che si interrogano costantemente sulle dinamiche della società odierna, mettendo talvolta a nudo gli aspetti psicologici, morali, inconsci ed esistenziali delle loro persone. La scrittura moderna infatti non si basa esclusivamente solo sulle reminiscenze culturali, sulla conoscenza della tradizione, sulle costruzioni razionali della realtà. Non è e non può essere esclusivamente logocentrica dalla comparsa di Freud in poi. Anche la bellezza di un’opera poetica o narrativa non può più essere giudicata in base agli antichi principi dell’armonia e della proporzione. L’arte moderna non può più essere intesa come mimesis platonica, perché ad esempio la fotografia supera la pittura per quel che riguarda l’imitazione della natura e la verosimiglianza della realtà. La poesia e la narrativa in particolare di questi ultimi anni devono essere valutate ed intese in altri modi. Si devono considerare talvolta come libero gioco dell’immaginazione, talvolta come angoscia per essere gettati nel mondo (non è un caso che Heidegger compia un’ontologia della poesia). Tutta la poesia moderna, quindi anche quella degli autori presenti in questo sito, non cade mai nel manierismo, non cerca di imitare i grandi del passato. E' caratterizzata piuttosto dal frammentismo, che tra l'altro ha come referenti culturali e letterari l'estetica di Croce e le opere dei vociani; negli ultimi anni nell'ambito della poesia il frammentismo ha messo e mette a fuoco le migliori intuizioni riguardo alla frammentazione dell'io. Direi che la poesia di questi ultimi anni, più che fare dello psicologismo spinto, è riuscita a dare un apporto alla psicologia moderna, rivelando tutte le complessità e le sfaccettature dell'interiorità. Se si legge la poesia italiana di questi ultimi anni ci si accorge ad esempio di quanto siano fuorviante ed ipersemplificatrici alcune scuole di psicoterapia. Ci si rende conto ad esempio di quanto l'analisi transazionale ipersemplifichi l'io. Gli stati dell'essere non sono solo tre, sono molteplici e talvolta è difficile stabilire una linea di demarcazione tra l'uno e l'altro. In questo piccolo sito ho cercato di raccogliere i lavori di autori talentuosi, originali e creativi, che con le loro opere possano farci vedere la realtà da angolazioni nuove. Se non sono riuscito nell’intento mi scuso con i visitatori e ricordo che ci sono molti altri siti di poesia e di racconti da visitare, che potrebbero essere riusciti dove io ho fallito. 9/12/2005 Davide Morelli ![]() |