L'ATTIVITA' SIMBOLICA:


In tutta l’esistenza umana è fondamentale la dimensione simbolica. L’uomo non acquisisce conoscenza solo tramite gli esperimenti scientifici, le misurazioni dirette oggettive e le misurazioni indirette oggettive, ma anche grazie ai simboli, che già nell’antichità rinviavano ai vari riti, che scandivano la vita. Si pensi a quanti antichi simboli ad esempio si riferivano ai riti di fecondità dell’epoca. Non solo, ma i simboli hanno la funzione di mettere in relazione oggetto e soggetto, consentono all’essere umano di esercitare l’immaginazione e di arricchire il linguaggio e l’immaginario.
Per il filosofo Cassirer il simbolo rappresenta una totalità di contenuti, che per divenire un universale deve giungere in una prima fase ad una stabilizzazione. Successivamente il simbolo per non morire deve essere continuamente riprodotto. Ogni riproduzione implica una riflessione costante sul simbolo e di conseguenza sulla relazione tra ciò che è soggettivo e ciò che è oggettivo, tra ciò che è conoscenza obiettiva e ciò che invece è pura e semplice interpretazione.
Possedendo queste caratteristiche l’attività simbolica è al tempo stesso il nucleo generatore di significati ideali per la coscienza umana, la forma di conoscenza più intutitiva e la modalità di relazione più diretta dell’uomo con il mondo.








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