L'elaboratore elettronico

di gabri2k2




1. Definizione.

Possiamo definire l'elaboratore elettronico, o computer, come un insieme strutturato di circuiti elettronici, ognuno con caratteristiche e compiti specifici, che consente la manipolazione di informazioni (dati) rappresentate come sequenze di cifre binarie (bit).


2. Storia degli elaboratori elettronici.

Il primo calcolatore elettromeccanico fu sviluppato nel 1944 alla Harvard

University da un gruppo di ricercatori, tra cui Howard Aiken; il suo nome era Mark I.

Le sue dimensioni erano 15.5 m di lunghezza e 2.5 m di altezza; le istruzioni venivano immesse nel calcolatore tramite una banda cartacea perforata, i dati mediante schede perforate; i risultati del processo di elaborazione erano registrati su schede per mezzo di una macchina per scrivere elettrica.

Mark I era in grado di moltiplicare due numeri in circa 3 secondi.

Nel 1947, con il calcolatore Mark II, l'operazione di moltiplicazione fra due numeri poteva essere eseguita in meno di 1/4 di secondo: Mark II risultava quindi 12 volte più veloce del suo predecessore.

Un tale incremento nel tempo di elaborazione era dovuto alla applicazione della tecnologia valvolare nella realizzazione degli elaboratori.

Iniziava così l'era elettronica.

Nel 1946 un'équipe composta da G. Presper Eckert, John W. Mauchly ed altri ricercatori della Moore School of Engineering dell'Università della Pennsylvania realizzò l'ENIAC (Electronic Numerical Integrator And Computer), in grado di svolgere una moltiplicazione in circa 2.8 millisecondi.

La programmazione dell'ENIAC avveniva modificando manualmente la posizione di collegamenti ed interruttori.

L'ENIAC venne utilizzato dalla US Army Ordance Corps per calcolare le tabelle di puntamento per l'artiglieria.

In quegli stessi anni, John Von Neumann, dell'Institute for Advanced Study di Princeton, New Jersey, pubblicò un'importante relazione che costituì un punto di riferimento basilare per l'evoluzione dei calcolatori; in essa veniva introdotto il concetto di trasferimento in parallelo delle informazioni, e si proponeva l'ipotesi di memorizzare il programma del calcolatore nella memoria interna dell'elaboratore stesso: si stavano gettando le basi per la realizzazione della macchina di Von Neumann.


Pagina seguente

Questo sito è stato ottimizzato per la visualizzazione con Internet Explorer 6 alla risoluzione di 800x600 pixel. Le immagini ed i marchi citati sono copyright dei rispettivi titolari.

[ Yahoo! ] opzioni

Ada: Panoramica del linguaggio

Informatica ed EDP

Programmazione

Programmazione strutturata

Linguaggi di programmazione

Architettura dell'elaboratore elettronico

MAME: Multiple Arcade Machine Emulator

DVDx 2.0

BlindWrite Suite 4

Home page

Cinema, musica, letteratura e TV

Scienza e tecnologia

Informatica e software

Relax

1