Santa Toscana

 

 

Santa Toscana

 

Deposizione lignea del Quattocento

 

Nei pressi di Porta Vescovo, appena dentro le mura, nella piazzetta omonima sorge la chiesetta di Santa Toscana. Originariamente l'edificio era dedicato al Santo Sepolcro, dal nome dell'ospedale del quale faceva parte; detto ospedale era curato dalle suore dell'ordine Gerosolimitano di Malta. Verso la fine del XIII secolo vi entrò come monaca una giovane nobile (probabilmente apparteneva alla famiglia Crescenzi) rimasta prematuramente vedova: Toscana. Fino alla morte, avvenuta nel 1343 a circa cinquant'anni, la donna dedicò tutta se stessa alla cura degli ammalati; per sua espressa volontà fu sepolta sotto la pubblica strada nei pressi della chiesetta. La venerazione dei fedeli e i numerosi miracoli spinsero il vescovo a traslare la salma della donna all'interno della chiesa: ciò avvenne nel settembre del 1343 quando fu appositamente realizzata l'arca marmorea per conservarne le reliquie. Proclamata santa a richiesta del popolo, il suo culto si estese ben presto a tutta la provincia di Verona. Le fu dedicata anche la chiesa del Santo Sepolcro. Oggi la chiesa ci appare in forme quattrocentesche, con due navate complete ed una terza incompiuta. Sulla parete di destra della navata principale troviamo due interessanti pitture: La Madonna e San Giovanni Battista del Cignaroli e La Madonna e San Gaetano del Pandolfi. Sopra l'altare (in marmo rosso) si innalza l'arca della santa alla quale nel 1741 furono aggiunti il parapetto con intarsi di marmo e la statua della Madonna. Interessante è il trittico di Liberale di Verona che rappresenta Santa Toscana fra San Pietro e San giovanni Battista. Ma forse l'opera più interessante è una Deposizione in legno opera della scultore Giovanni Zabellana (XV sec.). A titolo di curiosità segnalo che nel presbiterio si trova una lapide che ricorda la riconsacrazione della chiesa (1710) dopo che all'interno era stato commesso un assassinio...

 

Linee feriali 11 - 12 - 13 - 14 - 31 - 32 - 33  - 51

Linee serali e festive 90 - 91 - 92 - 98

(Fermata Porta Vescovo)

 

 

 

 

 

 

 

 

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