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ANCONA-SAMPDORIA 1-1
Oggi se torna in casa tra le mura amiche al Del Conero, l’avversario di turno oggi è un po’ostico: è la Sampodoria di mister Novellino che quest'anno si è rinforzata tantissimo con giocatori forti e di grande esperienza anche nella massima serie. E' data dagli esperti come una possibile vincitrice del campionato, ma nialtri nun ciavemi paura de niusciuno, anamo dritti per la strada nostra po' vedemo cu cumbinamo ntel manto erboso e alla fine dei nuvanta minuti tirami le somme. Le squadre stanno per fare il loro ingresso in campo davanti ad una buona cornice di pubblico: saranno circa 8mila gli spettatori. I giocatori escono dal tunnel agli ordini dell’arbitro Bazzani di Bologna, l’Ancona scende in campo con la classica casacca rossa e pantaloncini rossi, la Samp anche lei nella classica tenuta blucerchiata. Le due squadre si schierano al centro del campo, sono le ore 20.30 e l’arbitro fischia l’inizio delle ostilità. Si parte tra la nebbia dei fumogeni che i supporters dorici gettano in campo senza risparmio (dopo piami le multe, miga capiscene). Dopo una stupenda coreografia: al terzo minuto è subito un brivido per l’Ancona: Palombo dal limite lascia partire un missile al volo che il grande Scarpi respinge. Intanto Tarana si posiziona a destra una decina di metri davanti a Montervino, mentre a sinistra c'è Magoni con Russo pronto a sganciarsi sulla fascia. Un’ancona ben messa in campo che prova ad osare un po', ma la Samp di rimessa è molto molto pericolosa...direi pericolosissima anche perché i biancorossi soprattutto sulla fascia destra sembrano un po’ scoperti. Infatti è proprio da una grande percussione sulla fascia destra di Gasbarroni, gioiellino dell’under 21, arriva il vantaggio doriano con Bazzani che vola altissimo a schiacciare da grande campione l’invitante assist. L’ancona frastornata dal vantaggio doriano si getta subito all’attacco con rabbia, sostenuta dal pubblico che fa il dodicesimo uomo in campo, ma ogni volta che i doriani si affacciano in avanti l’Ancona trema come al 20° quando Domizzi schiaccia il pallone di testa da un paio di metri, ma fortunatamente la conclusione aerea esce di un soffio. Due minuti più tardi è ancora Samp pericolosa con Bazzani che incorna un cross di Pedone da sinistra, ma mette clamorosamente fuori. La Samp sembra avere la partita in mano. L’ancona ha un sussulto con Sasa Russo: tiro dalla distanza ma Casazza para a terra. Allora Simoni a questo punto prova a mescolare le carte: spedisce Tarana a fare il guastatore sulla sinistra mentre Montervino avanza di qualche metro sulla destra. Mossa azzeccata, infatti adesso ci sono più spazi per i biancorossi che posso provare a mordere. Al 36° arriva il pareggio dorico: Ganz libera con un tocchetto dei suoi Magoni al limite dell’area e il centrocampista è bravo a tirare nell’angolino destro dove Casazza nun po’ nada, po’solo pià el pallò che s'è infilato ntel sacco: gooooooal, il boato della curva scuote il Del Conero. Pochi minuti dopo è ancora Ancona pericolosa in avanti con Tarana: cross di Montervino, assist di Luiso di testa e gran botta al volo del folletto Tarana, ma la palla sfiora l’incrocio dei pali: che sfiga. Finisce il primo tempo sull’1-1, oh ma per come s'erane messe le robe va bè cuscì. Oh la Samp è furtissima, no squadrò! Ha Gasbarroni che è una furia su entrambe le fascie o io vago a fa un Borghetti, ce sentimi pel segondo tempo. Le squadre sono già schierate in campo per dar vita al secondo tempo. Sin dai primi minuti si lotta accanitamente e a tutto campo, entrambe le squadre sembrano voler prendere la strada giusta, quella della vittoria e i capovolgimenti di fronte sono continui. Una volta è bravo Scarpi ad uscire di piede anticipando uno scatenato Gasbarroni, in altre occasioni ci mette una pezza il Monumentale Maltagliati, autentica colonna della difesa. Al quarto d’ora Simoni tenta la carta Graffiedi per uno stanco Luiso, Novellino replica subito con Rabito al posto di Gasbarroni: meno male che l'ha levato. I due tecnici vogliono la vittoria. I dorici a metà ripresa vivono il loro momento migliore con le folate di Russo sulla sinistra, ma l’attacco non graffia più de tanto. Al 39° c'è l’uomo sbagliato al posto giusto: Dicara spreca da due passi un’occasionissima in mischia. E’ proprio gita, la fine della partita: è l’ennesimo pareggio. Ma stavolta el piamo bè el pareggio contro na grande squadra come la Samp: la vittoria arriverà, basta avè pazienza e comunque smovemo la classifica.
Pagelle
Scarpi:6 Incolpevole sul goal de Bazzani, per il resto fa buona guardia.
Bolic: 6,5 Puntuale sugli anticipi e sulle chiusure: giocatore di grande affidabilità
Maltagliati:7 Davvero una colonna, ha conquistato molti palloni: bel duello con Bazzani.
Dicara:5 Un po’ confuso in difesa: fa 2 svarioni che non ci sono piaciuti, peccato per la palla sprecata per il possibile vantaggio.
Tarana:6.5 Si e dato molto da fare sia a sinistra che a destra: instancabile.
Montervino:6,5 Grande prova: la squadra ha bisogno del suo dinamismo.
Magoni:6.5 Segna un goal importantissimo e lotta come un leone a centrocampo.
Maini:6 Qualche buono spunto: grande lottatore.
Russo:7 Il capitano è tutta qualità e quantità: strepitoso.
Ganz:6 Intelligente apertura sul goal di Magoni: non riesce ad esprimersi al meglio.
Luiso:6- Si è dato molto da fare nello spizzare le palle di testa: piano piano verrà fuori.
Simoni 7.5:Buona l’Ancona: prima o poi arriverà sta benedetta vittoria.
Arbitro Bazzani: 6 Buona la sua prova.
SALERNITANA-ANCONA 0-2
Il turno odierno ci vede affrontare in trasferta la Salernitata di mister Zeman all’Arechi, la partita di oggi è stata posticipata di lunedì per la diretta televisiva su Tele+. L’anconetana arriva a questa partita con qualche acciacco, infatti Ganz è arrivato in ritiro a Salerno solo venerdì sera perché accusava un dolore al piede ed era rimasto ad Ancona. Le due squadre stanno per fare il loro ingresso in campo agli ordini dell’arbitro Farina (o nabrione) di Novi Ligure. La Salernitana è con la consueta casacca amaranto, invece i dorici con la casacca da trasferta bianca. La formazione dorica si schiera con un 4-4-2 con in attacco il tandem Graffiedi-Luiso. I granata iniziano, manco a dirlo, a tutta birra, ma l’Ancona non si spaventa, regge i primi assalti poi piano piano cerca di incominciare a macinare gioco. Dopo pochi minuti c’è un bel tiro di capitan Russo deviato da un difensore della Salernitana che per poco non sorprende il portiere Marruocco. Poi per venti minuti circa c’è la sagra degli errori sia da una parte che dall’altra, tanti passaggi anche elementari sbagliati a dimostrazione che la partita è molto sentita e nessuna delle due squadre vuole perderla. Al 25° ci si sveglia un po’ dal torpore grazie a una bella staffilata di Gonzales che dal settore destro dell’area di rigore fa partire un tiro insidioso che Scarpi devia in angolo. Poi occasione clamorosissima sprecata da Luiso: Tarana lo libera alla grande con un delizioso passaggio, ma il Toro de Sora tutto solo al centro dell’area di rigore vede….. rosso e opta per il tiro al volo che cicca in modo quasi comico, se stoppava e dava la bomba nun era meio?! porca zode, vabè speriamo bè: l’unica spigazio che me posso da è che forse el Toro pensava de esse in off side. Anche la Salenitana stenta a decollare, al 30° Zeman corre ai ripari, se fa per di, inserisce UDITE UDITE Eddy Baggio al posto de Gonzales, ma nun so quanto è meio: Baggino no scandalo sto ascolà del cazz (Sossio Aruta travestito... Eddy Baggio suo marito) cosi faceva la canzone ai tempi di Ascoli. Al 36° punizione per la Salernitana, sulla palla lo specialista Tedesco, il tiro va di poco fuori sotto il controllo di Scarpi. L’Ancona risponde dopo due minuti con un bel tiro di Graffiedi ma Marruocco para in due tempi. Al 42° un santo c'ha guardato da lassù in cima: Tedesco dopo aver approfittato di un errore della difesa dorica entra in area, brugia Scarpi in uscita, ma la sfera colpisce il palo interno e va fori... è gita proprio bè! Al 46° dopo un minuto de recupero l’arbitro manda le due squadre a beve un thè caldo sul risultato di 0-0. Oh raga, me sa che ancora oggi fami un pareggio, speriamo de no ma stamo a vede... intanto io me fo un goccetto de borretta e un carna in compagnia. Le due squadre tornano in campo, l’Ancona inizia subito bene: prima Magoni colpisce la traversa piena dopo un clamoroso liscio del difensore Zoro poi al 4 minuto Luiso imbeccato da Graffiedi mette dentro con una bella girata di destro: el Toro gooooooooaalllllll s'è sbloccato! Pia bè! E’ il primo goal dell’ex doriano con la maglia dorica, la sua gioia esternata anche verso le telecamere è grandissima. Al 15° il Toro concede il bis: cross perfetto di Tarana dalla sinistra e Luiso incorna perfettamente per il 2 a 0 in favore dei dorici. Pasquale si toglie la maglia e va ad esultare sotto la curva della Salernitana facendo arrabbiare i tifosi. Adesso la strada per i dorici è tutta in discesa, non succede più nulla. L’Ancona esce dall’Arechi con un sonoro 2 a 0 e finalmente possiamo scrivere: BOTTINO PIENO. Con sta vittoria ci andiamo a piazzare al 5° posto a sole 3 lunghezze dal Cagliari primo in classifica. Adè ciavemo do turni in casa con Messina e Verona: dovemo sfruttalli bene se volemo sognà.
Pagelle:
Scarpi:6 Bravo a bloccare la punizione di tedesco nel primo tempo, per il resto mai impegnato seriamente.
Bolic:7 Contrasta bene i diretti avversari, nel secondo tempo a Baggio non ie fa vede un pallò: buono il contributo in fase di spinta.
Dicara:6 Controlla abbastanza bene il temuto Vignaroli.
Maltagliati:6.5 Partita ordinata senza particolari affanni.
Daino:6.5 Per la prima volta a sinistra: risponde positivamente il giovane difensore.
Tarana:7- Bellissimo il cross per il secondo goal, non si ferma un attimo. Primo tempo a destra, secondo a sinistra: un’autentico mattatore.
Magoni:6 Buon lavoro di tamponamento a centrocampo, prende anche la traversa .
Maini:6 Bravo nel possesso di palla, un po’ impreciso nelle conclusioni.
Russo:6.5 Grandissimo lavoro sulla fascia nel primo tempo: ottimo lavoro.
Graffiedi:6.5 Nun segna ma si sfianca in un lavoro massacrante per la squadra.
Luiso:8 Risorge dopo l’errore nel primo tempo con un secondo tempo da Toro scatenato: due goal da vera punta, uno di piede e uno di testa. Questa doppietta speriamo che gli dia la carica giusta.
Simoni:8 Gigi ragazzi ce pia sia ntei gambi sia nte la formaziò: grande! Continuamo così!
ANCONA-MESSINA 2-1
Oggi se torna in casa tra le mura amiche del Del Conero, l’avversario di turno è el Messina de mister Oddo e degli ex dorici Zampagna e Campolo, una squadra abbastanza rognosa che è capace di dar filo da torcere a molte squadre del campionato cadetto. L’ancona affronterà questa partita sicuramente a viso aperto come tutte, del resto mister Simoni per questa partita fa la formazione con qualche novità, quella maggiore è l’esclusione di capitan Russo, titolare inamovibile da quattro anni: al suo posto Montervino, con la squdra che si schiera con un 4-3-3. Sono le ore 20.30, le due squadre escono dal tunnel per dar vita alla partita agli ordini dell’arbitro curnuto Dattilo che ancora l’anno scorso cià arbitrato col Messina. L’Ancona è con la classica casacca rossa, invece il Messina con la casacca nera. Le squadre sono schierate al centro del campo per rispettare il minuto di silenzio per le piccole vittime del terremoto in Molise, anche noi ci uniamo al dolore in silenzio. Si parte, l’arbitro fischia l’inizio dell’incontro e passano pochi secondi quando Montervino imbecca con un bel lancio Luiso al centro dell’area: gran botta del Toro de Sora, ma il portiere messinese Manitta respinge di piede in uscita disperata. La doccia fredda per i dorici è dietro l’angolo: c’è un crossaccio lento dalla destra di Sullo, Zampagna si getta sul pallone ma non el tocca, a questo punto la palla prende una traiettoria molto beffarda, rimbalza davanti al portiere dorico Scarpi che viene superato incredibilmente: porca merda questo lo possiamo definire un Gollonzo!!!!! L’Ancona dopo qualche minuto di sbandamento si getta in avanti e Maini ha una doppia occasione: prima su punizione, ma Manitta respinge la botta, poi il portire messinese si ripete bloccando con un guizzo felino il secondo tiro del centrocampista dorico. Oh ragà nun ce vole andà dentro. I siciliani si rendono sempre pericolosi in attacco: al 18esimo è ancora Sullo con un cross al centro per Zampagna che di testa manda clamorosamente fuori: meio per nialtri. Al 22° viene fuori la legge del calcio: goal magnato, goal subito infatti Graffiedi pennella dalla destra, Gimbo Maini al centro dell’area vola in alto tra le stelle e schiaccia di testa imparabilmente... e vai Gimbo! Gran goal che fa esplodere lo stadio: 1-1 davvero molto bello, è il terzo goal stagionale del regista dorico. E al 27° si ripete il duello Maini-Manitta: bomba di punizione del centrocampista e deviazione del portiere in angolo. Il duello personale trai due continua: al 44° Jimmy suggella la sua grande partita con un’altra rete, cross di Tarana, stavolta dalla sinistra, stacco di testa e palla nell’angolino basso alle spalle di Manitta. Il goal di Maini fa venì giou il Del Conero. Al 46° l’arbitro manda le due squadre a beve un The caldo con l’Ancona in vantaggio di 2-1: che reazione che abbiamo avuto! Un superbo Jimmy Maini e io vo a fa un turchetto al bar che è freddo.Le due squadre tornano sul manto erboso del Conero per dar vita al secondo tempo, il Messina inizia la ripresa subito a testa bassa alla ricerca del pareggio e dopo un decina di minuti mister Simoni si cautela togliendo un giocatore di spinta come Tarana e inserisce un centrocampista di qualità e quantità come Perovic. Al 15° l’Ancona potrebbe realizzare la terza rete: c’è un atterramento sospetto di Graffiedi in area di rigore, ma il cornuto fa proseguì e Manitta miracoleggia sul tiro ravvicinato dell’accorente Montervino. Al 16° il Messina tenta il tutto per tutto e inserisce un'altra punta: Calaiò. Al 21° doppio cambio per l’Ancona: escono Daino e Luiso, che ha giocato buona parte della partita con un turbante per un taglio alla testa rimediato in uno scontro aereo e entrano Lombardi e Spadino Robbiati: per entrambi è l’esordio in campionato. Il finale è vietato ai deboli de core: al 42° bel tiro dalla distanza di Calaiò ma Scarpi devia sopra la traversa, poi è ancora l’attacante messinese a rendersi pericoloso, ma stavolta Scarpi compie un miracolo respingendo un tiro ravvicinatissimo: vai Alessio! L’Ancona risponde, prima un rigore su Montervino non visto ancora dall’arbitro, poi lo stesso Sindaco sbaglia da pochi metri a tempo scaduto. L’arbitro indica finalmente il dischetto per un atterramento di Magoni, ma poi si rimangia la parola dando retta al segnalinee e fischia il forigioco. Zampagna intanto perde la testa e viene espulso. L’arbitro fischia la fine: avemi vinto, olè! Dami continuità ai risultati e si va alla grande!
Pagelle
Scarpi: 7 Beffato sul cross di Sullo. Salva il risultato nel concitato finale.
Bolic:5.5 In ombra rispetto alle ultime prestazioni.
Maltagliati:5.5 Zampagna gli da davvero da fare, ma cerca di dare il massimo.
Dicara:6 Grintoso in difesa, da una grossa mano a tutto il reparto.
Daino:6 E’ andato anche lui a tratti.
Lombardi:6- Da anche lui una mano in difesa, ma sbaglia appoggi elementari.
Montervino:6 Grande genorosità del sindaco sbaglia il goal del 3-1.
Magoni:7.5 Partita mostruosa, tiene in piedi il centrocampo contrastando e ripartendo in contropiede.
Maini:8.5 Due perle di rara bellezza, una partita a tutto campo dal primo minuto fino all’ultimo: è arrivato gia a 4 reti. Vai Jimbo.
Graffiedi:6.5 Disegna il cross per il primo goal. Un apporto fondamentale sia in fase d’attacco che di copertura.
Luiso:6 Sfiora il goal al primo minuto poi lotta come un Toro immezzo alla difesa messinese.
Robbiati:6 Esordio in campionato, un paio di punizioni e un paio di buoni assist: una nuova arma per Simoni.
Tarana:6.5 Gran movimento sulla sinistra, sua la pennellata per Maini sul secondo goal.
Perovic:6 Irrobustisce il centrocampo.
Simoni:8 Vai Gigi, sono 6 punti in due partite: continua cosi.
Arbitro Dattilo:4.5 Una merdina: tre rigori netti nun concessi .
ANCONA-VERONA 1-1
Oggi se torna in casa tra le mura amiche del Del Conero, l’avversario di turno è el Verona de quel buffoncello de Malesani che piagne sempre (piagnò), una bella squadra costruita per risalire subito in A, ma finora non ha ancora decollato; nelle file veronesi c’è l’ex dorico Max Vieri. Le due squadre stanno per far il loro ingresso in campo davanti a circa 6 mila coraggiosi che hanno combattuto il freddo pungente del Conero, l’Ancona è con la classica tenuta rossa ed in campo con qualche novità: ci sono Perovic, Schenardi e Robbiati dal primo minuto, il Verona si presenta con un completo giallo con bordi blu, sono le ore 20.30 e l’arbitro De Marco fischia l’inizio dell’incontro. L’Ancona a trazione anteriore con Luiso, Graffiedi e Robbiati si getta subito generosamente in attacco, ma le sue incursioni creano qualche buon cross e un tiro su punizione di Robbiati che il portiere veronese Pegolo para senza particolari problemi. Il Verona si difende con ordine anche se riesce raramente a portarsi fuori dalla sua metà campo con l'ex dorico Max Vieri fischiatissimo dal pubblico, oh in settimana avè detto che sicuramente i suoi ex tifosi lo avrebbero applaudito, endios c'ha proprio preso. che testò. Al 20° l’Ancona si porta pericolosamente in avanti sfiorando il goal, Schenardi fugge sulla fascia destra pennella al centro un gran cross dove c'è Graffiedi che colpisce al volo in mezza girata, ma il tiro forte e preciso colpisce il palo in pieno: che sfiga, il giovane attaccante si mette le mani sui capelli e si dispera, come lui tutto il Del Conero comunque, il pubblico applaude la bella azione dei dorici. Al 23° è ancora Ancona in attacco con Robbiati che dal limite dell’area fa partire un gran tiro, ma Pegolo respinge in angolo. L’Ancona spinge sull’acceleratore, così anche i tifosi che prendono ad incitarla a gran voce. Al 30° bellissimo lancio al volo di Perovic per Russo, dalla sinistra per Graffiedi colpo di esterno ma Pegolo si salva ancora: endio che buiolo sto portiere! Al 34° rigore per i dorici: Graffiedi conquista caparbiamente palla sulla sinistra, la difende, scambia bene con Robbiati che lo imbecca in area: intervento di Mazzola e l’arbitro fischia il penalty tra le proteste veronesi. Sul dischetto si posiziona lo stesso Graffiedi, l’arbitro fischia, breve rincorsa e palla nell’angolino basso alla destra di Pegolo. 1-0 ed esplode la gioia dei tifosi, il rigore forse era dubbio ma il vantaggio è strameritato. Il Verona prova a reagire, Cossu da posizione angolata lascia partire un tiro che Scarpi devia di pugno in angolo, tutto qui per il primo tempo e al 46° l’arbitro fischia la fine del primo tempo. Netto nel primo tempo il predominio dorico, non solo a livello di occasioni, in fatti Russo e company hanno avuto in pugno la partita dominando in ogni zona del campo, Vieri nun s’è mosso più de tanto e el rigore forse era un po’ dubbio, ma ce l’ha dato e va bè… nun ce lamentami. Le due squadre stanno per rientrare in campo per dar vita al secondo tempo, l’Ancona si presenta subito in attacco, va in goals con Luiso che mette dentro da distanza ravvicinata una ribattuta de Pegolo su tiro dal limite de Spadì Robbiati: il guardalinee sventola la bandierina e ferma tutto, la bandierina mettila nel c……o po’ sventola brutto bastardo, peccato perché potevamo andà sul do a zero e chiude definitivamente la partita. Al 12° Cossu sfugge sulla fascia sinistra mette al centro un bel cross dove Vieri è lesto ad anticipare i difensori dorici, gira di testa a colpo sicuro ma el pallò scheggia la traversa, sto testa de c…..o ce voleva segnà ma c'ha el testò guzzo e nun ie l'ha fatta. Al 20° cambio tattico de Gigi, entra el Sindaco Muntervi e esce Spadino Robbiati, ovvio che il cambio è per cercare di irrubustì el centrocampo. Dopo dieci minuti Simoni se gioga l’ultima carta a sua disposiziò quando Tarana entra al posto di uno stanco Luiso. L’ancona non gioca più, si chiude dietro alla difesa del goal di vantaggio, ma a due minuti dalla fine succede il patatrac: Mazzola viene atterrato in area da un ingenuo Montervino e De Marco indica il rigore, Yllana batte e pareggia 1-1: questa sci che è na delusiò, a do minuti dalla fine dopo che avemo stradominato tutta la partita pareggio ingiusto, ma pure Montervì ha fatto na bella cazzatona. Dopo tre minuti le due squadre vanno al definitivo riposo con il risultato di Ancona 1 Verona 1(Graffiedi (A) R Yllana (V) R)
Pagelle
Scarpi:6 Quasi mai impegnato, bravo nelle uscite. Sul rigore ci poteva fare poco.
Bolic:6 Partita ordinata, senza grossi acuti.
Maltagliati:6.5 Su molti cross del Verona ha sempre la meglio: una sicurezza.
Dicara:6 Buona prova anche la sua, annulla Vieri: indecisione sulla traversa.
Russo:6.5 Grande partita di contenimento su Cossu: buona qualche discesa.
Schenardi:6 Un tempo con grandi colpi da signore del calcio poi viene sostituito a nostro parere un po’ presto.
Lombardi:6- Qualche buon cross ma anche svarioni in fase difensiva: deve migliorare.
Perovic:6.5 Prova di sostanza in mezzo al campo, bell’assist sul palo di Graffiedi.
Maini:6 Buon primo tempo, giostra bene a centrocampo poi nel secondo scompare un po’.
Robbiati:6.5 Alcuni spunti da grande campione tra 3-4 avversari: buona prova.
Montervino:5- Commette il fallo ingenuo in area di rigore che vale il pareggio: brutta prova.
Graffiedi:7+ Una partita a tutto campo, il migliore tra i dorici. Si procura il rigore poi lo segna, lo si vede ovunque sia in attacco che in difesa: ci vorrebbero 11 Graffiedi.
Luiso:6 Lotta molto anche lui, ma non trova il guizzo giusto sotto rete.
Simoni:7 Caro Gigi bisogna che nun ce chiudemo quando stamo a vince, bisogna osà un po de più, comunque va bè .
Arbitro Demarco:6 Sbaglia poco sempre nel vivo dell’azione.
TRIESTINA-ANCONA 3-2
L’ anconetana oggi è de scena in trasferta su un difficile campo come quello della matricola Triestina che ha cominciato bene l’inizio di campionato. La squadra di Rossi ha dei giocatori di spicco come Pagotto e Zanini cou un passato in A, ma nialtri nun ciavemi paura de nisciuno e affrontamo tutti a testa alta. Le due squadre stanno per fare il loro ingresso in campo agli ordini dell’arbitro Cassarà, la Triestina si presenta con la classica casacca rossa e bianca, invece l’Ancona è con un’inedita maglia blu, le squadre sono al centro del campo, l’arbitro fischia l’inizio dell’incontro che è carico di emozioni. Subito bruttissimo errore di Magoni al 5° e per pogo non cumbina il patatrac. Il centrocampista perde palla a centrocampo, ne approfitta la Triestina per partire in contropiede con Budel, passaggio per Zanini che sfiora con un tiro la traversa della porta difesa dall’estremo difensore dorico Scarpi. Ma i dorici replicano subito con Schenardi che dal limite fa partire una bombarda che Pancotto devia in angolo. All’8° arriva il goal: splendida azione dei dorici con Ganz che dalla destra di accentra e lascia partire un tiro che finisce in rete , con "Pancotto" che che agevola il vantaggio dorico con un’intervento piuttosto goffo... 1 a 0 ggogoggoal, semo in vantaggio e pia bè. Neanche il tempo di esultare che la Triestina pareggia: traversa di Fava in mischia e sulla ribattuta lo stesso Fava insacca comodamente di testa. E la difesa che fine ha fatto? Boh se saranne indurmiti, vabe anamo avanti porca zode. Al 25° un altro erroraccio di "Pancotto", il portiere rinvia corto e Gimbo Maini è bravissimo a toccare per Robbiati che viene atterrato dallo stesso Pancotto, sarebbe rigore sacrosanto ma l’arbitro fa proseguire per il vantaggio: Robbiati a porta vuota tira incredibilmente alto sopra la traversa... che mongoloide ,sto goal el segnavo ancora io. L'ex viola si mette le mani sui capelli e si dispera e fa bè, che struppien co' diaz. La legge del goal magnato-gol subito scatta subito inesorabilmente: al 40° c'è un cross dalla sinistra di Parisi che viene deviato con la punta del piede da Maltagliati, Scarpi non fa in tempo a mettece 'na pezza e … il 2-1 per la Triestina è cosa fatta. Allo scadere ancora un'elegante iniziativa di Zanini mette in condizione Gentile di battere a rete: palla fuori di poco e per fortuna l’arbitro al 46° fischia la fine del primo tempo. Siamo sotto di un goal, ma è recuperabile. Nel goal del pareggio i difensori s'enne indurmiti, speriamo che Simoni ie da 'na spronata. Le squadre stanno per fare il loro ritorno in campo, Simoni presenta un' Ancona nuova: subito due cambi (Daino per Bolic, infortunato alla caviglia e Perovic per Robbiati ) e comunque iniziano meglio di come avevano finito, c'è più determinazione. I biancocossi premono, ma si espongono ovviamente al contropiede dei padroni di casa. Al 16° buon per l’Ancona che Fava fallisce un goal fatto, dall’altezza del dischetto del rigore sparacchia a lato. Ancora una sostituzione per l’Ancona, Maini chiede il cambio, per lui stiramento ai flessori della coscia e al suo posto entra Montervino. Al 24° Zanini va in rete, ma il guardalinee aveva gia alzato la bandierina per segnalare il fuorigioco e l’arbitro annulla. Al 28° la mazzata finale: errore tra Magoni e Daino a centrocampo e indovinate un po chi?…. Zanini naturalmente, trova una voragine davanti a sé: sinistro secco e Scarpi non può che raccogliere la palla infondo al sacco. A una manciata di secondi dal termine Perovic accorcia le distanze in mischia. Il cuore riprende a palpitare per qualche istante, ma niente da fare, l’arbitro fischia la fine e il miracolo del 3-3 non riesce. Arriva la prima sconfitta in gare ufficiali per i dorici, bè oggi per come avemo giogato e un po' per la sfiga, la sconfitta ce po' pure sta. Adè bisogna rialzà subito la testa domenica in casa contro el Cosenza, per non rischià de andà giù de morale e de classifica.
Pagelle
Scarpi:5.5 Non effettua parate importanti e non riesce ad evitare i goal, una brutta domenica da dimenticare.
Bolic:5.5 Solo un tempo per il difensore, non all’altezza di recenti prestazioni.
Daino:6- Ha spinto con buona continuità, ma ha anche provocato il 3° goal.
Maltagliati:5.5 Sufficiente la prova in difesa, ma l’autogol ha tagliato le gambe alla squadra.
Dicara:5.5 Non attento come in altre occasioni.
Russo:5.5 Ha sofferto troppo le folate di Zanini, un po' debole in fase di spinta.
Schenardi:6 Buon primo tempo, poi l’infortunio alla caviglia lo mette ko.
Magoni: 5 Ha fatto la peggiore partita in biancorosso.
Maini:6 Qualche buona folata nel primo tempo, poi esce per infortunio.
Montervino:5.5 Ha cercato di darsi da fare, ma con scarsi risultati.
Robbiati:5 Si mangia il goal clamoroso del 2-1, poi in calo fino alla sostituzione.
Perovic:6.5 C'ha messo anche l’anima, ha sfiorato il goal poi è riuscito a segnarlo.
Ganz:6 Un goal all’inizio e un rigore reclamato a gran voce.
Graffiedi:6 Bene sulla sinistra, nel finale soffre un po’.
Simoni :6.5 La prima sconfitta arriva malamente, comunque una buona Ancona, un po' sbadata. Andrà meglio domenica col Cosenza.
Arbitro Cassarà:6 Buona prova, da valutare il rigore non dato su Ganz.
ANCONA-COSENZA 1-0
Oggi se torna in casa tra le mura amiche del Del Conero, nun se gioga più de sabato sera, ma de domenica pomeriggio fortunatamente, perché allo stadio de sera pareva de sta nte na ghiacciaia. Oggi viene a facce visita el Cosenza di mister Sala che come tecnico al Conero non ha mai vinto e questo ce fa bè sperà per il risultato finale. La squadra cosentina è priva di pedine importanti per infortuni, uno su tutti l’ex dorico Gigi Lentini, l’Ancona invece si presenta più o meno con la solita formazione con il tandem d’attacco Ganz-Luiso con Simoni che da un po’ si riposo a Graffiedi. Prima del fischio d’inizio c’è stato il classico giro di campo dei tifosi del Cosenza che sono venuti a salutare sotto la curva i loro amici del Collettivo Ancona con i quali sono gemellati da diverso tempo, bè secondo me queste cose dovrebbero succedere ogni domenica, ma purtroppo non è così. Le due squadre escono dal tunnel ed entrano nel campo di gioco agli ordini dell’arbitro Pellegrino per dar vita all’incontro. L’Ancona è con la classica maglia rossa, invece il Cosenza risponde con un completo bianco. L’arbitro fischia l’inizio, la partita è un po’ noiosa, le due squadre per i primi 20 minuti si studiano e l’incontro viene giocato maggiormente a centrocampo. Al 25° prima azione pericolosa per i dorici, Russo va via sulla fascia sinistra, mette al centro un bel cross per Luiso che gira di testa, ma il portiere cosentino Agliardi para senza difficoltà. Al 32° il Cosenza prova portarsi in avanti con Paschetta che cerca bene con un passaggio millimetrico Edusei che dal limite fa partire una sardella che Scarpi devia in calcio d’angolo. Al 36° Ancona di nuovo in attacco con Magoni che recupera palla a centrocampo, serve Montervino al limite dell’area sul versante destro e quest’ultimo fa partire una minella che Agliardi alza sopra la traversa. Al 42° è ancora Ancona in attacco con Tarana che si beve due difensori, colpisce a botta sicura ma Agliardi è ancora bravo a dire no all’attaccante dorico parando la sua conclusione. Al 46° l’arbitro fischia la fine del primo tempo, dagli spalti piovono fischi che secondo me so ingiustificati, va bè non abbiamo giocato un grandissimo primo tempo, ma i fischi sono esagerati. chissà sta gente cu se aspetta de più da sta squadra… il sottoscritto va a fa un borghetaccio e ve da appuntamento al segondo tempo. Bentrovati amici ma soprattutto amiche (oh qui ai stadio c’è abbastanza gnugna), siamo tornati per commentare il secondo tempo, le due squadre sono ancora negli spogliatoi ed i primi a sbugà dal tunnel enne i dorici. Scarpi va a difendere la porta sotto la Nord dei sostenitori dorici e anche il Cosenza torna in campo, l’arbitro da un’occhiata ai suoi collaboratori e fischia la ripresa dell’incontro. E’ il Cosenza a rendersi subito pericoloso al 8° con Guidoni che raccoglie un cross dalla destra di Perrone, ma il suo colpo di testa è fuori di poco. Al 15° risponde l’Ancona con Montervino che sgroppa sulla destra, mette al centro per Ganz che stoppa il pallone e gira al volo, ma la conclusione finisce alta: che sfiga, poteva esse un bel golletto! Al 22° fallo da dietro di Magoni su Edusei, l’arbitro non ci pensa su do volte ed estrae il cartellino rosso, Ancona in 10, l’espulsiò è un po’ esagerata, il giallo ce stava tutto, el fallo sci era da dietro ma nun era cattivo. Al 31° goal dell’Ancona, bella azione Montervino-Tarana: il sindaco conquista caparbiamente palla sulla destra, subisce do falli, ma nun vole sapè un cazzo, rimane in piedi e crossa per Tarana che conclude l’azione con un tocco magico che fulmina il portiere cosentino Agliardi. Al goal Tarana esplode e fa un gesto al pubblico di stare zitto, gesto liberatorio dopo i fischi subiti nel primo tempo: bè sti gesti un professionista nun li dovria fa, ma ce po’ sta un gesto liberatorio dopo el goal, semo in vantaggio e il Cosenza prova scuotersi per approfittare dell’uomo in più. Al 36° Guidoni si presenta solo davanti a Scarpi, fa partire una botta a colpo sicuro, ma Scarpi risponde da grande campione e devia in angolo. Al 42° ancora Cosenza in attacco, Baldi colpisce dal limite a botta sicura ma Scarpi risponde ancora da campione e respinge d’istinto. Al 44° Robbiati sfiora il 2-0, ma la palla esce di un soffio sopra la traversa. Al 47° l’arbitro dichiara finita la partita con il triplice fischio: Ancona 1 Cosenza 0. Bè, vittoria sofferta ma alla fine meritata, adè co sta vittoria se po’ pensà alla prossima partita, el DERBY con l’Ascoli con più serenità.
Pagelle:
Scarpi:7 Ottima prova per l’estremo difensore dorico. E' bravo a dire no a Guidoni e Baldi nel finale.
Bolic:6 Buona prova di sostanza per il difensore dorico.
Maltagliati:6 Qualche indecisione nel primo tempo poi nel finale fa valere la sua esperienza.
Dicara:6 Prova grintosa e decisa.
Russo:7 Partita maiuscola per Sasà: copre e spinge bene, ottimo nelle chiusure.
Montervino:6.5 Buona prova. Nell’azione del goal è stato molto bravo.
Robbiati:6 Venti minuti a buon ritmo, sfiora il goal del due a zero.
Magoni:5 Qualche buona apertura nel primo tempo poi si fa espellere, espulsione che gli costerà il derby.
Tarana:7.5 Un goal bellissimo dopo una partita dignitosa.
Ganz:5 Poco pericoloso, ma pochi palloni gli sono arrivati.
Luiso:6 Lotta con molta energia dall’inizio alla fine.
Simoni:7 Va bene, con la vittoria di oggi semo lì in classifica ai primi posti, un gioco non bellissimo oggi, ma quello che conta è il risultato.
Arbitro Pellegrino:6 Buona prova, un po' troppo severo su Magoni.
ASCOLI-ANCONA 1-0
Oggi raga argiogami de sera in anticipo di venerdì perché semi in diretta su Stream fori casa a Ascoli per il derby contro i ascolani, la squadra dorica non sarà sola, infatti dal capoluogo marchigiano sono partiti alla volta di Ascoli ben 27 pulman e auto private per un totale di circa 2000 unità… poi si sa, il Derby è sempre il Derby. Lo stadio del Del Duca presenta una grande cornice di pubblico, circa 15mila spettatori, bè sono tanti direi. Le due squadre stanno per entrare in campo, sugli spalti ci sono delle belle coreografie sia da una parte che dall’altra, purtroppo registriamo anche il lancio di qualche bomba carta. L’Ascoli è con la classica maglia bianco-nera, l’Ancona risponde con la maglia rossa con calzoncini rossi, nelle due squadre ci sono molti ex, in casa Ascoli: Tangorra, Tentoni, Bonfiglio e tra i dorici: Maini e Dicara, l’arbitro dell’incontro è il signor Saccani che alle ore 20:30 fischia l’inizio dell’incontro. Il primo sussulto lo si ha al 4° minuto con l’Ancona che sviluppa un interessante contropiede con Gimbo Maini che trova Tarana il cui tiro di prima intenzione viene parato dal portiere ascolano Cejas. Buon ritmo e interessanti fraseggi con l’Ascoli che si fa pericoloso sulla fascia sinistra dove le folate di Di Venanzio sembrano mettere in difficoltà i dorici. All’ 8° bell’azione confezionata dall’Ascoli con Di Venanzio che passa al centro per Bonfiglio che con un bel tiro dalla distanza fa venire i brividi alla retroguardia biancorossa, ma per fortuna il tiro va fuori. La prima vera occasione da goal la registriamo al 28° con Lombardi che perde ingenuamente palla per i dorici, La Vecchia si fionda sul pallone e mette al centro dove Maltagliati sfiora la sfera e Di Venanzio da distanza ravvicinata esalta la prontezza di riflessi di Scarpi che mette in corner. Il primo tempo fa gioire subito il Del Duca: dalla bandierina va Di Venanzio che pennella al centro dove Fontana salta con perfetta scelta di tempo tocca di testa, Tangorra devia e spedisce alle spalle di Scarpi: Dio bono proprio quel Testadec… de Tangorra doveva fa el goal dell’ex! Avrà fatto do goal in tutta la vita sua sto porco. L’Ancona è stordita dallo svantaggio e non riesce a prendere le misure: soffre le incursioni sulle fasce, ma soprattutto a centrocampo non riesce a fare gioco con De Patre che nun se stragina e Luiso non da aiuto in copertura. Al 40° timido tentativo dei dorici con Russo che si sgancia sulla fascia, mette al centro per Luiso che gira di testa, ma Cejas para senza difficoltà: oh sto portiere nun sbaia un caiser pure lu pezzo de m… Al 46° l’arbitro Saccani fischia la fine del primo tempo sul risultato di Ascoli 1, Ancona 0. No cuscì proprio nun va, nun ciavemi un po’ de grinta ntel derby bisogna tira fori i coioni tutti e 11 i giocatori, no solo alcuni tipo Russo, il solito che da via anche l’anima. Le due squadre tornano sul terreno di gioco per dar vita al secondo tempo ed è subito ancora Ascoli in attacco, al 2° minuto con Bruno che con una bomba dal limite lambisce il palo, al 4° Tentoni illumina in profondità per Bonfiglio il cui tiro sul primo palo viene deviato in corner da Scarpi. L’Ascoli c’è, l’Ancona no, pare che è rimasta ntei spoiatoi, allora Simoni pensa che sia ora di affidarsi all’esperienza di Ganz e Schenardi e li comincia a far scaldare, Montervino sto sciapo nel giro de tre minuti rimedia do ammonizioni e se fa espelle proprio da imbecille: sti atteggiamenti nun li capisco, non se po’ lascià la squadra in 10 per proteste e poi ntel derby. Speriamo che Simoni ie dia una bella tirata de recchie cosi se sveia. Ma il calcio è strano, l’Ancona pare che in 10 giochi meglio e costruisce delle buone azioni sempre sventate da Cejas, ma su un rovesciamento di fronte al 25° Bruno con un missile fa tremare la traversa di Scarpi. L’Ancona prova rispondere agli attacchi ascolani, prima ci prova con Graffiedi dalla distanza, poi con Robbiati che prova con un pallonetto a sorprende Cejas, ma in entrambe le conclusioni para senza difficoltà. L’arbitro dopo 2 minuti di recupero fischia la fine con l’Ascoli che batte l’Ancona 1-0.Oh na brutta partita, pogo core. Montervino è stroppio, speriamo de ripiacce a Bari.
Pagelle
Scarpi:6.5 Il portierò ha salvato la sua porta in un paio di occasioni: buona gara.
Bolic:5 In evidente difficoltà, sbaglia molto anche in fase di spinta.
Maltagliati:6 Partita ordinata, soffre un po’ Bonfiglio: uno dei pochi a salvarsi.
Lombardi: 5 Non riesce mai ad anticipare Bonfiglio: sbaglia molto.
Tarana:5.5 Sicuramente in serata no: un po' sotto tono.
Schenardi:6 Fa quello che può, ma in dieci era dura.
Montervino:3 All’inizio non ci capisce nulla su Di Venanzio poi si becca una doppia e inutile ammonizione per proteste che costa cara a tutta la squadra perché per colpa sua rimane in 10: pessimo.
Maini:5 Si accende la luce molto di rado: un po’moscio.
De Patre:5.5 Fa quello che può, un po’sottotono, ma rientrava dall’infortunio.
Robbiati:6 Qualche buon assist e un paio di tiri.
Russo:7 Partita a tutto campo e a tutto cuore, peccato che i suoi compagni non lo prendono da esempio:loro hanno giocato in maniera moscia, Sasà invece no.
Luiso:5 Ha combinato molto poco: mai pericoloso.
Graffiedi:6 Lotta molto, prova anche a segnare, ma gli va male.
Ganz:5 Anche lui molto moscio: un po’ giù di forma.
Simoni:6.5 Non so come mai la squadra si sia comportata così, speriamo che dia una bella strigliata alla squadra.
Arbitro Saccani:6.5 Buona prova, sempre presente nell’azione.
Avè vinto na battaglia, ve aspettamo al derby de ritorno.
BARI-ANCONA 0-0
Il turno odierno ci vede affrontare in trasferta al San Nicola il Bari dell’ex mister dorico Attilio Perotti che ad Ancona ha lasciato sicuramente una buona impressione. L’Ancona si presenta a Bari con una formazione inedita, in attacco a far tandem con Graffiedi c’è il giovane Degano che aveva ben figurato nella partita di Brescia in coppa Italia, poi mister Simoni si è tenuto qualche pedina importante a riposo per la partitissima di martedì in coppa Italia contro il grande Milan di Ancelotti. Le due squadre stanno per fare il loro ingresso in campo, l’Ancona è con la classica casacca rossa, il Bari risponde con una maglia bianca con bordi rossi. L’arbitro dell’incontro è il signor Calmieri, si gioca davanti a circa 3000 spettatori per le condizioni climatiche non buone: pioggia incessante che rende il campo molto pesante e raffiche improvvise di vento che potrebbero creare non pochi problemi ai giocatori (pare di giocare più che in un campo di calcio in una piscina di pallanuoto). L’ancona parte subito bene e cerca di tenere in mano le redini del gioco con Simoni che la schiera con un 3-4-3 con Graffiedi al centro dell’attacco e i giovani Tarana e Degano molto larghi sulle fasce. Finche il campo ha tenuto i dorici hanno fatto capire che sarebbe stata la giornata giusta per il riscatto dopo la delusione nel derby, ma la bufera di acqua e vento ha impedito che si potesse praticare un buon calcio: sulla fascia sotto la tribuna non si riusciva a portare avanti il pallone, ma il baby Degano c’ha provato in un paio di occasioni trovando sempre pronto lo scattante Gilet, portiere belga del Bari. Al 45° pericolo per la porta dorica con Palmieri che spara alto sopra la traversa da posizione molto favorevole, al 46° Scarpi si supera e devia in calcio d’angolo una punizione di Cordova. Al 47° l’arbitro manda a bere un The caldo ai giocatori che ne hanno sicuramente bisogno, si dovranno anche cambiare visto che le magliette tra acqua e fango sono diventate nere. Una partita secondo noi da non giocare con quel campo così pesante, sicuramente il pallone non rimbalzava. Nella ripresa solo una gran confusione e nessun pericolo concreto per i due estremi difensori, al quarto ci prova il Bari con Palmieri che tira dalla distanza, ma Maltagliati respinge come può la sua conclusione, al dodicesimo ci prova l’Ancona a rendersi pericolosa con un lancio di Tarana che imbecca Graffiedi che però viene anticipato in uscita con i piedi da Gillet. Al 16° ci prova Spinesi con un tiro da fuori, ma Scarpi blocca a terra. Al 40° ultimo sussulto della partita, D’agostino crossa al centro per Chuwku che va a terra a contatto con Maltagliati, ma l’arbitro Palmieri fa proseguire. Al 46° c’è il fischio finale: Bari 0 Ancona 0. Adè aspettamo martedì la Partitona de coppa col Milan, il Del Conero sarà tutto esaurito… ce sarà da divertisse, po’ domenica arriva el Cagliari.
Pagelle
Scarpi:7 Bravo in tutte le uscite a respingere e non bloccare i tiri con quel campo.
Bolic:6 Ha fatto buona guardia senza rischiare troppo.
Maltagliati:8 Bravo in ogni chiusura, non facile il compito di chiudere e rinviare.
Dicara:7 Sempre in anticipo su Palmieri, puntuale nei rinvii.
Russo:6.5 Solita prova del capitano: grintoso e generoso.
Magoni:6 Lotta su ogni pallone: bravo in fase difensiva.
De Patre:7 Ottima prova del vecchietto: combattente fino alla fine.
Lombardi:6 Prova ordinata: non preciso nei lanci .
Tarana:6.5 Bravo nel dare vivacità alla partita anche se il campo non glielo permetteva.
Graffiedi:6 Si e dato un gran daffare, ma il campo non lo ha aiutato.
Degano:6.5 Buon inizio, poi tiene il campo fino alla fine.
Simoni:7 Buona prova, adesso cerchiamo di tornare alla vittoria.
Arbitro Palmieri:6 Buona prova.
ANCONA-CAGLIARI 2-1
Oggi se torna in casa tra le mura amiche del “Del Conero”, l’avversario di turno è il Cagliari de Mister Ventura che sta facendo bene e naviga nelle parti alte della classifica. Purtroppo dobbiamo registrare pesanti scontri tra le opposte tifoserie prima dell’inizio dell’incontro fuori dallo stadio con lancio di bottiglie e pietre verso il torpedone dei supporters sardi, interviene la celere che per calmare gli animi ha sparato 17 lacrimogeni poi tutto è tornato alla normalità. Da registrare 2 arresti, un tifoso dorico e uno sardo, ma torniamo alla partita: l’Ancona punta su una coppia d’attacco giovane con Graffiedi e il giovane Degano che non sembra per niente male. Le squadre stanno per fare il loro ingresso sul rettangolo di gioco, l’Ancona è con la classica maglia rossa con pantaloncini rossi, il Cagliari risponde con una maglia bianca, Mister Simoni si schiera con un 4-3-3 con Sasa Russo nell’inedita posizione di centrocampista centrale per limitare le sfuriate di Lucenti e il compito di spinta sulla fascia è stato assegnato a Schenardi. L’arbitro Treossi fischia l’inizio dell’incontro, l’Ancona prova subito a portarsi in attacco con Graffiedi che dal limite lascia partire un tiro bello ma centrale che il portiere sardo Pantanelli riesce a parare agevolmente. Il Cagliari risponde al 15° con Suazo che è bravo a sfuggire al controllo dei difensori dorici, ma la sua conclusione è da dimenticare. La partita viene giocata soprattutto a centrocampo con un equilibrio molto noioso per il pubblico, al 34° è ancora Ancona in avanti, Degano si libera bene di Lopez, va alla conclusione, ma Pantanelli è bravo a deviare in angolo. Al 43° acuto di Maini (Jimmy è gia al 5° goal personale che per un centrocampista è davvero un bel bottino) lanciato dal solito Degano che brucia Pantanelli in uscita: goooal, grande Gimbo! Al 46° dopo un minuto di recupero l’arbitro Treossi manda le due squadre a bere un the caldo sul risultano di Ancona 1-Cagliari 0. Oh, un primo tempo un po’ noiosetto, anne giogato per la maggiore a centrocampo, poi è arrivano nei minuti conclusivi il goal de Gimbo che ce fa sta bè. Le due squadre stanno per fare il loro rientro in campo, l’arbitro fischia l’inizio del secondo tempo, è il Caglioari a portarsi subito in attacco infatti al 4° arriva il pareggio sardo con Suazo che parte in velocità e infila un’incolpevole Scarpi. L’Ancona sembra un po’frastornata dal goal dei sardi, ma prova a reagire con Schenardi che al 18° scende alla grande sulla fascia, mette al centro un’invitante palla per Graffiedi che gira di testa a colpo sicuro, ma Pantanelli è bravo ad alzare sopra la traversa. Al 23° ancora Ancona in attacco con Schenardi che riesce a sgusciare con una serpentina, serve al limite per il giovane Degano che non si fa pregare e con un bellissimo tiro trafigge Pantanelli per la seconda volta: goooaal, 2-1! Bellissimo goal dell’Ancona, azione da manovale per Schenardi, ma grande anche Degano per la sua freddezza di esecuzione. Il Cagliari si porta pericolosamente in attacco con Carrus al 34° che dal limite fa partire un autentico siluro che si stampa sulla traversa di Scarpi. Al 40° ancora Cagliari in attacco con Suazo che viene messo giù al limite dell’ area, sul pallone va Carrus e ancora traversa… che culetto che ciavemi. Sul rovesciamento di fronte Tarana prova a sorprendere Pantanelli con un pallonetto, ma il tiro è fuori. Al 44° Capone a tu per tu con Scarpi calcia a colpo sicuro ma el portierò dice di no e devia in angolo, sul corner è Esposito ad avere sui piedi il goal del pareggio a due passi dalla porta, ma calcia malissimo e fuori. Al 47° Treossi fischia la fine: Ancona 2 -Cagliari 1.Oh, tre punti sofferti, ma tre punti che ce portane nelle parti alte della classifica. Il lavoro per Simoni non manca, c’è da rivedere un po’ la difesa.
Pagelle:
Scarpi:7 Bravissimo a respingere nel finale il tiro a botta sicura di Capone, ma si è comportato bene per tutta la gara.
Daino:6 Buona prova sia in fase di spinta che di copertura.
Maltagliati:6 Un autentica lotta con Suazo finita alla pari.
Dicara:7 Il migliore della difesa, sempre puntuale e deciso negli anticipi.
Lombardi:6 Bravo come lottatore, ma alla fine ci fa venire i capelli bianchi sul passaggio arretrato che per poco non permette al Cagliari de pareggià.
Russo:6.5 Ha limitato Lucenti e ha dato la carica alla squadra nei momenti di fiacca: il solito trascinatore.
Maini:7 Un goal importante e tanti palloni giocati a centrocampo: è in crescita.
Magoni:6 Buona prova di cucitura a centrocampo.
Schenardi:7 Un vero folletto sulla fascia, suo l’assist per il goal di Degano.
Graffiedi:6.5 In attacco ha lottato tantissimo.
Degano:8 Un goal pesante ed una conferma, l’Ancona difficilmente potrà fare a meno del suo contributo.
Simon i:7 Da fiducia ai giovani ed ha ragione. Però c'è un po’ da lavorare secondo me a livello mentale.
Arbitro Treossi:7.5 Uno dei migliori arbitri visti quest'anno.
GENOA-ANCONA 4-2
Il turno odierno ci vede affrontare in trasferta, al Ferrarsi, il Genoa di Torrente. L’Ancona non è sola, infatti sono giunti dal capoluogo marchigiano circa 200 tifosi che sono legati ai genoani da un forte gemellaggio. Le due squadre stanno per fare il loro ingresso in campo agli ordini del sor arbitro Cannella che fa rima con sta c……a di Palermo. Il Genoa è con il classico completo rosso-blu, l’anconitana risponde con la classica divisa da trasferta bianca. In attacco c’è la giovane coppia Graffiedi-Degano, sono le 15 e l’arbitro fischia l’inizio dell’incontro. L’Ancona è a trazione anteriore e nei minuti iniziali costringe il Genoa nella sua metà campo e va vicina al goal per ben due volte, al 9° Degano è bravissimo a girarsi dal limite dell’area e tirare una sventola al volo, ma il portiere genoano Brivio devia e al 10° Magoni sempre dal limite tira secco e ancora Brivio devia, questa volta in angolo. All’11° è il Genoa a rendersi pericoloso in contropiede, Carparelli vede fuori dai pali Scarpi e lo beffa con un bel pallonetto, ma sulla linea di porta è piazzato Dicara che di testa allontana la minaccia… namadonetta ragà che stretta de culo! Al 12° Maini lancia bene per Degano che si gira bene in area, difende il pallone con grande umiltè e con una minella trafigge Brivio con la freddezza di un veterano per il vantaggio dorico: Genoa 0-Ancona 1… vai RAZ DEGANO! Oh sto ragazzetto ce incomincia a piacè, è proprio bravo. Al 16° l’Ancona ha la possibilità di raddoppiare, Degano (ancora lui) lancia splendidamente il suo compagno di reparto Graffiedi che spara addosso a Brivio un’autentica minella che il portiere riesce a respingere in qualche modo… io direi col culo però. Al 28° Genoa pericoloso con una bella combinazione tra Carparelli e Mihalcea che triangolano bene, Carparelli va alla conclusione, ma Scarpi para. Al 35° il Genoa va a vicino al goal per errore dei dorici, Scarpi rinvia corto, palla sui piedi di Carparelli in piena area di rigore, ma il portiere dorico si rifà alla grande respingendo il tiro ravvicinato con il corpo. Al 38° il vivacissimo Madhbi colpisce di testa in mischia e fa gridare il goal la curva genoana: la conclusione è fuori di un soffio. Al 44° ancora errore dorico, appoggio avventuroso di Degano all’indietro e conseguente rinvio sbagliato di Maltagliati a favorire l’1-1 genoano: Carparelli scappa sulla destra, delizioso assist e il solito Madhbi insacca in solitaria di testa. 3 genoani nell’occasione erano liberi, la difesa cu faceva? Nanna? Al 46° l’arbitro fischia la fine del primo tempo: Genoa 1-Ancona1. Ma che erroracci che famo, nun va bè così, bisogna sveiasse. Le squadre tornano in campo per dar vita al secondo tempo, Simoni cerca di scuotere la squadra e manda in campo Montervino per De Patre, il sindaco si posiziona sulla fascia sinistra mentre Magoni si accentra. Al 2° c’è subito un tiro di Magoni con palla sopra la traversa di un soffio. Al 5° doccia fredda: mischia in area dorica, dormita generale e zampata vincente di Mihalcea, un bel casino. Subito il goal i dorici si gettano in avanti con grande veemenza e determinazione finché al 18° Chini non ostacola Degano che va giù: rigore tra le proteste di tutto lo stadio, il contatto c’è stato, ma non era nettissimo. Graffiedi dal dischetto realizza con freddezza, ma c’e subito una tegola perché Scarpi si infortuna e deve uscire: dentro Gori, esordio in campionato per il “Gabibbo”. Primo tiro in porta su punizione di Codrea e rete fantasma: Gori blocca, ma l’arbitro sostiene che il pallone abbia varcato la linea di porta, i dorici protestano animosamente, ma guadagnano solo due ammonizioni con Bolic e Russo. Ma il pallone non aveva varcato la linea. L’Ancona è stanca e non riesce più a rimontare anzi, a rendere la sconfitta ancora più amara arriva il quarto goal di Carparelli. E’ un finale davvero triste per i dorici: Genoa 4-Ancona 2. Bèh raga el pareggio era giusto, sto goal fantasma c’ha taiato le gambe, speriamo de rifacce al più presto.
Pagelle:
Scarpi:6 Incolpevole sui primi due goal. Sbaglia il rinvio, ma rimedia da grande campione su Carparelli poi si infortuna.
Bolic:5.5 Meno vispo e determinato del solito.
Maltagliati:5.5 Non ha incontrato una grande giornata, da un suo rinvio sbilenco arriva l'1-1.
Dicara:6 Forse il più determinato in difesa.
Russo:6 Partita appena sufficiente, ha avuto il suo bel daffare con Madhbi
De Patre:6 Primo tempo ordinato a centrocampo.
Montervino:6 Si e dato da fare, anche un paio di volte al tiro senza inquadrare la porta.
Maini:5 Una delle sue giornate no.
Magoni:5.5 Meglio nel primo tempo, nel secondo cala un’po'.
Tarana:5.5 Si è dato da fare ma raramente è riuscito ad incidere.
Graffiedi:6.5 Il goal del 2-2, l’assist per Degano e tanti palloni giocati.
Degano:6.5 Secondo goal alla sua seconda di campionato, a soli 20 anni va bene così.
Simoni:6.5 Caro Gigi non riusciamo a stare concentrati, c'è da lavorare a livello di testa.
Arbitro Cannella:5 Il goal non c'era....
ANCONA-LECCE 1-3
Oggi se torna in casa tra le mura amiche del Del Conero, l’avversario di turno è il Lecce, squadra molto forte con il suo punto di forza nel nazionale Chevanton, finora capocannoniere del campionato cadetto. L’ancona come al solito deve cercare di fare la sua partita non guardando in faccia a nessuno, le due squadre stanno per fare il loro ingresso in campo e ricordiamo che la partita viene giocata di venerdì sera a causa dell’anticipo televisivo di Strema. Il Lecce è in formazione tipo, in completo bianco a strisce laterali giallo-rosse, l’Ancona di mister Simoni si schiera in campo con alcune novità, infatti sulla fascia sinistra c’è l’innesto di Scaglia dopo la buona prestazione di Milano e coppia d’attacco con il giovane Degano e l’esperto Ganz. Sono le ore 20.45, l’arbitro fischia l’inizio dell’incontro con l’Ancona che cerca di rendersi pericolosa subito con Degano, ma la sua botta da fuori area viene parata bene dal portiere leccese Rossi. Al 12° è il Lecce a portarsi in avanti con Giacomazzi che viene messo giù al limite dell’area, l’arbitro fischia punizione, sulla palla lo specialista Chevanton che calcia una bella punizione che termina alta dando l’illusione del goal ai tifosi salentini. Al 15° ancora Degano pericoloso, ma la sua conclusione finisce fuori di un soffio, al 26° Maltagliati prova a fermare Chevanton che però riesce a servire Piangerelli che con un missile dal limite batte Scarpi in uscita, ce semo fatti inchiappettà come i polli! Al 35° azione travolgente di Chevanton che si invola verso l’area dorica e batte per la seconda volta Scarpi sul primo palo: 0-2… non c’è male… stamo a giogà de merda, bisogna dacce na sveiata! 2 a 0 dopo mezzora nun va proprio bè! L’Ancona è frastornata, ma al 43° prova a tornare in avanti con Montervino che batte al volo, la conclusione però è da dimenticare visto che finisce alta sopra la traversa. Al 46° dopo un minuto di recupero l’arbitro manda tutti a bere un the caldo con i dorici sotto di due goal. Primo tempo brutto, speriamo di pareggiare almeno, ma sarà molto dura, se giocamo cosi’ poi... Le squadre tornano in campo per dar vita al secondo tempo, Ancona subito pericolosa al primo minuto: Dicara gira di testa su calcio d’angolo ma Rossi para, voi bugà, sto testina… Al 11° Lecce in avanti con Chevanton che serve bene Giacomazzi, ma Lombardi è bravo ad anticiparlo e mandare il pallone in corner, sugli sviluppi del corner arriva il terzo goal del Lecce: Abruzzese riceve palla da corner e da solo in area trafigge Scarpi per la terza volta ed è 0-3… che bambola la difesa! Non si puo’ lasciare solo un giocatore cosi’! Al 16° Ganz prova il diagonale, ma la palla si spegne a fondo campo. Al 17° ancora Ancona, triangolazione Degano-Ganz con il bomber che tira, ma Rossi devia di pugno. Al 37° assist di Ganz per Degano che sul secondo palo batte Rossi per l’1-3 ma è un po’ tardi. L’Ancona prova a spingersi in avanti, ma gli assedi sono vani e al 47°l’arbitro fischia la fine: Ancona 1 Lecce 3. Finimo l’anno con na sconfitta e in tre partite tra coppa e campionato avemo preso 12 goal: nun va, speriamo che Pierò a gennaio torni sul mercato per rimediare nei reparti dove siamo carenti.
Pagelle:
Scarpi:5.5 Prende tre goal, sul secondo la responsabilità è un po’ sua, se fosse uscito sul cross forse non l’avremo preso.
Daino:6 Prova appena sufficiente, poca spinta. Ci si aspetta di più da lui.
Maltagliati:6 Lotta con Chevanton e perde il duello, ma molto bravo in chiusura.
Dicara:5 Poco lucido sia in chiusura che in fase di contenimento.
Lombardi:5 Non incide in fase di spinta.
De Patre:5 Lento e macchinoso: proprio giù di forma.
Scaglia:6 Sulla fascia fa quello che può, buona prova: può essere una promessa.
Degano:6.5 Il giovane attaccante è al 3° goal in 4 incontri, Simoni fa bene a dargli fiducia.
Montervino:5.5 Il sindaco non è più quello di una volta, molto nervoso.
Tarana:6 Il giovane laterale cerca di tenere viva la squadra, ma da solo non ci riesce.
Ganz:6 Duetta bene con Degano, prova anche ad andare al tiro, ma senza fortuna. Speriamo che trovi il goal che lo sblocchi al più presto.
Simoni:6.5 Caro Gigi, 12 goal in tre partite non vanno bene, speriamo che il 2003 cominci bene.
NAPOLI-ANCONA 1-1
Il turno odierno ci vede affrontare in trasferta al San Paolo di Napoli proprio la squadra partenopea che non sta viaggiando in grandi acque sia finanziare, sia a livello di gioco infatti, si trova nelle parti basse della classifica cadetta. Tra l’altro è stato esonerato il mister Colomba, il suo successore è IL PROFESSORE, quel Franco Scoglio che alleno’ l’Ancona per 8 giornate conquistando solamente tre pareggi. Ma veniamo al calcio giocato, l’Ancona si presenta al San Paolo con molti infortunati, infatti sono out Russo, Dicara e Maltagliati e si trova ad affrontare un Napoli che ha fame di punti con il suo portiere Storaci, indimenticato portierò dorico che si trova titolare al posto di Mancini trombato da Scoglio. Le due squadre stanno per fare il loro ingresso in campo davanti a 20mila persone circa, cento i tifosi giunti da Ancona. Il Napoli è con la divisa bianca e azzurra e si schiera a trazione anteriore con 3 attaccanti più Sesa sulla fascia, l’Ancona risponde con un 4-4-2 con in attacco i baby Degano e Graffirei, tra l’altro ex di turno, l’arbitro Bertini da il via all’incontro e il Napoli va subito in goal. Ma lo realizza Dionigi di mano e l’arbitro se ne accorge, annulla e ammonisce giustamente il giocatore. Nei primi minuti il Napoli è aggressivo, sospinto anche dal pubblico tornato caldo, forse per la presenza del nuovo allenatore. Dopo circa un quarto d’ora di trincea finalmente si vede anche l’Ancona con una mezza girata di Graffiedi in area su assist di testa di Perovic: palla fuori di poco. Due minuti dopo grossa occasione sui piedi di Degano che entra bene in area, ma al momento decisivo si allunga il pallone… che sfortuna. Al 23° brivido per i dorici, Scarpi si supera e devia sulla traversa un’insidiosissima punizione di Montezine. Al 37° Stellone sbaglia di testa da ottima posizione. Il primo tempo termina senza atri sussulti sul risultato di Napoli 0 Ancona 0. Primo tempo buono di entrambe le squadre, il pareggio è giusto. Le squadre tornano in campo, il Napoli è di nuovo proteso in avanti in un forcing che per poco al 13° non frutta il vantaggio, ma Scarpi con un gran tuffo blocca il tocco ravvicinatissimo di Dionigi. Intanto Simoni prova a cambiare qualcosa: fuori Degano dentro Tarana, una punta per un’ala molto veloce, nel tentativo di far scoprire la difesa del Napoli e di colpire in contropiede visto che gli uomini del professore sono spesso sbilanciati in avanti. Al 23° arriva l’EUROGOAL di Maini con un missile dal limite dell’area che batte Storari dopo una bellissima azione corale dei dorici iniziata da Magoni, orchestrata da Perovic, rifinita da Tarana e conclusa appunto col grande tiro di Jimmy. Bèh signori, tanto di cappello, un’azione fantastica e un tiro formidabile da manuale del calcio. Neanche il tempo di esultare e il Napoli al 27° pareggia con un goal di Dionigi bagiato dalla fortuna: il rinvio di Mundula è andato a sbattere contro il corpo dell’attacante azzurro, col pallone che tra un miliò di possibilità è andato a fini’ proprio sotto l’incrocio di Scarpi che non si aspettava la traiettoria, secondo noi era un po’ fuori dai pali. Simoni dopo il goal puntella il centrocampo inserendo De Patre per Magoni e poi Schenardi per Montervino. Al 36° ancora Stellone di testa, ma è ancora fuori. Al 40° tremiamo per una bomba di Montezine su punizione, ma Scarpi non vuole sfigurare davanti all’ex dorico Storari e respinge bene di pugno, ma è dell’Ancona l’ultima chance con lo stesso Storari che devia in angolo un tiro sporco di Tarana dal limite. L’arbitro fischia la fine: Napoli 1 Ancona 1.Tutto sommato pareggio giusto, però un po’ de rammarico c’è se Scarpi stava do passi più indietro avremmo portato a casa 3 punti, ma non mettiamogli la croce addosso.
Pagelle:
Scarpi:7 Bene nelle mischie, risponde due volte a Montezine da grande campione. Sul goal poteva stare un po' indietro, ma è sfortunato per la deviazione.
Daino:6,5 Discreta prova sulla destra nei primi 45', attento nel finale e preciso nei rinvii.
Bolic:6 Inizia bene sul pericoloso Stellone, poi sbaglia qualche appoggio.
Mundula:6,5 Nel primo tempo tiene Dionigi, buona la prova visto che non giocava da una vita,
Lombardi:6 Bene negli appoggi, un po' meno in fase difensiva.
Montervino:6,5 Partita generosissima la sua, coronata dalla fascia da capitano.
Magoni:6.5 Un leone nel mezzo del campo: gioga, giostra e rifinisce.
Maini:7 Si fa rispettare dall’inizio alla fine, gioca tanti palloni. Suo l'eurogoal da manuale del calcio.
Perovic:6 Poca qualità, ma la quantità c’è sempre.
Graffiedi:6 Partita sufficiente, ci prova in due occasioni, ma è sfortunato.
Degano:6 Mobile e insidioso nel primo tempo, bravo nel tenere palla.
Tarana:6,5 Vivacizza la manovra e mette lo zampino sul goal di Jimbo.
Simoni:7 Oggi la squadra ci è piaciuta, è mancata solo la vittoria.
Arbitro Bertini:6 Buona prova, sempre presente nell’azione.
VENEZIA-ANCONA 2-4
L’anconetana oggi si ritrova ad affrontare la seconda trasferta consecutiva del 2003; siamo di scena al Penzo di Venezia contro appunto il Venezia che non sta passando un grande momento. Anche nialtri però nun semo messi bè, in formazione infatti ci mancano pedine importanti sia nel reparto difensivo, con le assenze di Maltagliati e Dicara, sia a centrocampo con lo squalificato Magoni. Le squadre stanno per fare il loro ingresso in campo agli ordini dell’arbitro Palmieri di Cosenza, il Venezia è con la maglia bianca, invece l’Anconetana è con la classica maglia rossa e schiera il tandem d’attacco formato dalla coppia Ganz-Graffiedi. Sono le ore 15 e l’arbitro fischia l’inizio dell’incontro. Al 2° bella azione dell’Ancona, Schenardi crossa dalla destra, la difesa del Venezia rimane immobile e Ganz trova un guizzo dei suoi:destro preciso e palla nel sacco, proprio sotto la curva occupata dai sostenitori dorici: goooolasso amici, Ancona in vantaggio… pia bè! Al 5° c’è il raddoppio dorico: Graffiedi prende palla sulla sinistra, entra in area favorito da un rimpallo e batte per la seconda volta Soviero: bè ragazzi, dopo 5 minuti semo in vantaggio 2-0, se continuamo cuscì oggi ce vole el pallottoliere! Al 15° rischiamo di andare sul 3-0, ma la minella de Montervino finisce fuori di poco. Al 18° rigore per il Venezia: fallo di mano di Montervino che sembra netto, anche se sicuramente istintivo ed anche se el tiro era molto ravvicinato, sul dischetto dagli 11 metri va Paolino Poggi che con un bel tiro spiazza Scarpi: Venezia 1 Ancona 2 e la partita si riapre. I lagunari premono senza portare grossi pericoli alla porta dorica, alla mezzora un bel tiro al volo dell’ex Brncic è bloccato con sicurezza dal portierò Scarpi, al 32° è ancora il Venezia a portarsi pericolosamente in avanti, ma per fortuna dei dorici Poggi solo davanti a Scarpi non ci arriva di un soffio in spaccata. Al 46° l’arbitro manda le due Squadre a bere un the caldo sul risultato di Venezia 1 Ancona 2, o ragà pia bè, semo in vantaggio, ma nel finale stami un pochito a soffri’, speriamo de fa n’altro goal e de chiude la partita, comunque buon primo tempo. Le squadre stanno per tornare in campo per dar vita alla seconda frazione di gioco, il Venezia esce dagli spogliatoi motivato e nei minuti iniziali Scarpi è bravo su due buoni tiri consecutivi di Fantini e di Da Costa. Al 26° ancora un rigore per il Venezia, a provocarlo ancora Montervino: spinta non troppo evidente su Da Costa, dal dischetto ancora Paolino Poggi e ancora goal: 2-2. Che delusione, doppio vantaggio e ce semo fatti magnà el culo dalle mosche, porca merda! Al 27° Perovic non sbaglia, è bravo ad approfittare di un attimo di disattenzione dei locali, si inserisce sulla destra e trafigge Soviero con un gran tiro: 3-2 e grande Perovic, sto giogatore me sta a piacè proprio… adè che segna pure è ancora meio! Al 40° Graffiedi lanciato magistralmente da Maini ha la palla comoda del possibile 4-2, ma la sua conclusione non coglie neanche lo specchio della porta, poi al 43° riesce a Tarana centrare il bersaglio per il 4-2: Daino fugge sulla fascia, mette dentro l’area uno stupendo pallone che Tarana colpisce al volo non lasciando scampo a Soviero. Dopo 2 minuti di recupero l’arbitro Palmieri fischia la fine: Ancona batte Venezia 4-2. Bella prova della squadra dorica, in difesa sbaglia veramente poco anche se in emergenza. Continuamo cosi, il 2003 pare che va meio de fine 2002.
Pagelle:
Scarpi:6.5 Buona prova la sua, si fa trovare pronto in due occasioni. Sui rigori poteva fare ben poco perché calciati molto bene da Poggi.
Daino:6.5 Ha presidiato bene la fascia destra spingendosi di tanto in tanto in avanti.
Bolic:7 Preciso nelle chiusure e bravo di testa, dirige benissimo la retroguardia.
Mundula:7.5 Uno dei migliori in campo: generosissimo, grintoso ed efficace. Ha annullato Fantini.
Lombardi:6 Ha svolto il suo lavoro senza particolari rischi.
Schenardi:7.5 Molto bravo sulla fascia destra, tantissime palle giocate, tanti falli presi e tanti assist importanti. Stremato è stato sostituito nella ripresa.
Tarana:6.5 Il solito dinamismo condito da un bel goal finale .
Montervino:5 Provoca i due rigori anche se con sfortuna, ma di sicuro non è sufficiente la sua prova.
Maini:6.5 Una marea di palloni sono partiti dai suoi piedi: è il faro di centrocampo.
Perovic:7.5 Merita insieme a Mundula la palma del migliore. Il solito oscuro ma importantissimo lavoro di qualità a centrocampo, ma stavolta la sua prova è stata coronata da un bellissimo e decisivissimo goal.
Ganz:6.5 Un guizzo importante e poi molti palloni giocati con astuzia, bisogna dargli fiducia e lui la ripagherà con i goal de siguro.
Graffiedi:6.5 Un bel goal a coronamento di un’azione caparbia, poi una prova molto generosa.
All Simoni:7.5 Bè, mette in campo una formazione quadrata e con una grande mentalità, viene ripagato da Ganz con il goal... speriamo di continuare cosi’.
Arbitro Palmieri:6 Buon arbitraggio, abbiamo dubbi sul secondo rigore.
NEWS DI MERCATO: Arrivano SARR DAL MILAN e BUDAN DAL VENEZIA.
ANCONA-LIVORNO 1-0
Oggi tornamo a giogà al Del Conero per l’ultima giornata del girone di andata, siamo in posticipo serale di lunedì contro il Livorno di mister Donadoni, indimenticabile giocatore del Milan, che sta facendo molto bene e si trova al secondo posto della classifica. In attacco hanno una coppia molto forte ed esperta come Protti e Negri, ma l’Ancona come al solito non deve avere paura di nessuno ed affrontare gara per gara facendosi rispettare. La serata è molto fredda, siamo sui 3 gradi e sugli spalti ci sono circa 6mila unità che cercheranno di affrontare il freddo con i turchetti che scaldane… io gia n’ho fatti do’ e me so scaldato. Bando alle ciance, sono le ore 20.30, le due squadre stanno per far il loro ingresso in campo agli ordini dell’arbitro Preschern; i giocatori vengono accompagnati da fumogeni da parte delle due curve, nelle file doriche c’è il ritorno di Russo e Maltagliati dopo gli infortuni e il rientro a centrocampo di Magoni dopo aver scontato un turno di squalifica. Le due squadre sono al centro del campo, l’arbitro fischia l’inizio dell’incontro. Sugli spalti fa molto freddo e già dopo un minuto c’è un accenno di rissa addirittura in tribuna, mentre sul terreno il gioco viene fermato per il fumo dei fumogeni che ristagna. Al 5° Ganz prova a scaldare il pubblico con un bel tiro dal limite che il portiere livornese Amelia para con sicurezza a terra, al 14° lo stadio Del Conero esplode di rabbia quando Ganz viene fermato in fuorigioco solo davanti ad Amelia: al momento del magistrale assist de Scheno Schenardi, “el segna sempre lù” era in posizione regolare, che …. sia arbitro che segnalinee! Ce danne contro, ma noi cercamo de andà contro tutto e tutti senza paura. Al 26° ci prova Sasa Russo con un tiro dal limite, ma la conclusione va fuori di poco. Al 30° ci prova Negri con un colpo di testa, ma viene pescato in offside. Al 36° ci sono due episodi che fanno discutere: bella azione personale di Schenardi che entra in area e viene messo giù da Balleri, calcio di rigore netto, ma ndo?! Quel … dell’arbitro lascia correre poi viene annullato un goal regolarissimo a Maghizio Ganz! Anche Alfunzino (il web master) da immagini televisive ci conferma che il goal era regolarissimo, il Livorno sembra accusare gli attacchi dell’Ancona e pare che vada un po’ in bambola… Vanigli, difensore livornese, rischia l’autogoal su un retropassaggio, poi al 44esimo è Maini dall’altezza del calcio di rigore a far partire una calandra, ma la palla finisce di pochissimo alta sopra la traversa. Su questa azione, dopo un due minuti di recupero finisce il primo tempo e l’arbitro viene bombardato dai fischi, fa perdere la pazienza anche a mister Simoni: il rigore era sicuramente da assegnare, ma al di là degli errori arbitrali abbiamo visto una grande Ancona che s’è magnata il Livorno rivelazione del torneo, con il suo secondo posto in classifica e reduce da 4 vittorie consecutive. Le due squadre stanno per far il loro rientro in campo per dar vita al secondo tempo, l’Ancona attaccherà sotto la curva dei suoi sostenitori. Il Livorno entra più determinato in campo e c’è subito il primo brivido per l’ancona, Ruotolo dal limite tira forte e preciso: Scarpi è bravo e blocca la conclusione. E’ un secondo tempo dove i dorici premono sempre, ma senza più trovare guizzi giusti, allora mister Simoni corre ai ripari togliendo Graffiedi, in serata non molto positiva, e inserendo il giovane scalpitante Degano. Gli effetti si vedono subito perché sulla fascia sinistra gli assalti dell’Ancona sono martellanti con un grande Russo: Perovic di testa sfiora il goal in mischia, la palla finisce in goal, ma il gioco era fermo. Passano i minuti e l’Ancona non molla mai: tiro al volo in mezza girata di Degano, ma la palla è di un soffio sopra alla traversa. Ganz inventa, Daino conclude, ma il tiro viene parato. Ultimo quarto d’ora e Simoni tenta il tutto per tutto, fuori il bravissimo e stremato Schenardi e dentro il mobilissimo Tarana, cosi facendo Mister Simoni schiera tre punte tentando di scardinare il bunker livornese. Al 35° ancora un’illusione per i sostenitori dorici, splendida azione e rete di Ganz, ma quel … del guardialinee ha di nuovo la bandiera alzata, che secondo me se la deve mette in … e poi sventolamo lu come na bandiera. E con quello del primo tempo so tre goal annullati. Me pare de sta a vive un'incubo, nun ce volene fa vince puttana Eva! Questo però svanisce al 91°: Perovic dal limite fa partì un missile che va a ficcarsi sotto l’incrocio dei pali dove Amelia nulla può, lo stadio esplode di gioia, stavolta el goal è bono e semo in vantaggio. Dopo altri due minuti di recupero c’è il fischio finale: Ancona batte Livorno 1-0. Grande vittoria fortemente voluta dalla squadra e da tutti i sostenitori che hanno incitano i dorici dall’inizio alla fine. Che dire di Perovic… un grande e pesantissimo goal che vale 3 punti d’oro che ce portane nelle zone di alta classifica a 29 punti. Solo 2 punti dal quarto posto.
PAGELLE:
Scarpi:7 Bravissimo ad annullare i pochi tiri del Livorno, bravo anche nelle uscite.
Daino:7 Un martello sulla destra, qualche cross sbagliato, ma ha giocat moltissimi palloni.
Bolic:7 Qualche indecisione all’inizio nel nuovo ruolo da centrale, poi prende le misure e annulla Protti provando anche a fare goal, ma la sua conclusione viene salvata sulla linea.
Maltagliati:7 Il SIGNORE della difesa è tornato, preciso negli anticip e nelle chiusure, bravo anche in fase di costruzione.
Russo:8 Partita mostruosa per il capitano, non si è mai arreso e la fascia sinistra è stata in mano dorica per tutta la partita.
Schenardi:8 Bravissimo, tatticamente ineccepibile, si era anche guadagnato un rigore, ma l’arbitro non lo ha concesso.
Magoni:8 Primo tempo spettacolare: onnipresente, poi cala un po’... alla faccia dei 35anni.
Maini:8 Determinato e cattivo su ogni pallone, anche ieri molti assist illuminanti.
Perovic:8+ L’arma in più di Simoni, terzo goal in campionato per lo slavo e secondo consecutivo dopo quello di Venezia, questo è pesante e vale i tre punti.
Graffiedi:6- Spento, non vivace come al solito. Chissà se le voci di mercato lo hanno disturbato.
Ganz:7 Si è dannato l’anima, da applausi. Gli annullano due goal regolari e pensate un po’se non avessimo vinto...
Degano:6.5 Ha vivacizzato l’attacco sfiorando anche il goal.
Mister Simoni:8 Bella prova della squadra, vittoria voluta a tutti costi. In tre partite del nuovo hanno abbiamo raccolto 7 punti su 9: speriamo di continuare così.
Arbitro Preschern:4 Un disastro, i due guardianee non lo aiutano. Il rigore era sacrosanto e i due goal non erano da annullare.
VERONA-ANCONA 0-1
Oggi giogami in trasferta a Verona ndo se magna el panettun, speriamo de magnallo contro la squadra del’ex Vieri che nun è messa bè in classifica, invece noialtri venimo da do vittorie e un pareggio dall’inizio dell’anno… nun è male. Sugli spalti ci sono circa diecimila unità, notiamo anche un bel gruppo di sostenitori giunti da Ancona, circa 500, per dare il sostegno ai ragazzi. Le due squadre stanno per fare il loro ingresso in campo agli ordini del signor Dattilo. Il Verona si schiera con la classica maglia giallo-blu, con un 4-4-2, in attacco Salgado viene preferito a Max Vieri, mentre l’Ancona risponde con la classica casacca rossa ed un 4-4-2 con il tandem d’attacco Graffiedi-Ganz. Sono le ore 15, le due squadre sono al centro del campo per rispettare il minuto di silenzio per la scomparsa dell’AVVOCATO Agnelli. Il minuto di silenzio viene rotto da un caloroso applauso e l’arbitro fischia l’inizio dell’incontro. L’Ancona inizia subito con il piede sull’acceleratore decisa a fare la sua parte al Bentegodi. C’è subito una bella occasione con Ganz che fa pressing su Comazzi, conquista palla e si invola verso la porta difesa da Pegolo che sta uscendo dai pali, Ganz lo salta con un bel dribbling, ma viene atterrato… il regolamento parla chiaro, ultimo uomo = cartellino rosso, invece Dattilo assegna sì la punizione dal limite, ma tira fuori il giallo: uno scandalo, n’entrataccia così nte le gambe, po’ da ultimo oumo… va espulso porca merda. Sugli sviluppi della punizione Ganz tira, ma il pallone finisce fuori di poco. Al 23° il Verona con una bella azione sfiora il goal: Salgado batte a colpo sicuro da due passi, Scarpi respinge da grande campione poi, la palla ribatte sul corpo del cileno a va sul fondo. Grande intervento del portierò dorico. Al 26° ancora Verona in avanti con Cossu che prova il tiro dal limite, ma la conclusione va fuori. Proprio nel miglior momento dei veronesi i dorici colpiscono in contropiede: l’azione è da manuale del calcio, a pagina 69: Graffiedi va via sulla destra, crossa al centro per Ganz, la finta e il tocco vincente de Maghizio sono cose d’alta scuola… palla nell’angolino e il bomber corre a festeggiare sotto la curva occupata da sostenitori dorici in delirio per lo spettacolare goal del nostro begnamino GANZISSIMO! Il Verona è frastornato dal vantaggio dorico e non riesce a fare azioni degne di cronaca, è ancora l’Ancona ad essere pericolosa con Maini che tira, ma il portiere Pegolo devia in angolo. Dopo un minuto di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo con il risultato di Verona 0 ANCONA 1, le due squadre rientrano negli spogliatoi a prendere un the caldo. Bè ragazzi, ottimo primo tempo, grande Ancona, abbiamo un Ganz in grande spolvero e speriamo continui così. Le due squadre rientrano in campo, il Verona ovviamente preme molto, ma l’Ancona in due circostanze si trova in superiorità numerica in contropiede: prima Magoni, poi Russo non riescono a finalizzare al meglio. Al 15° Scarpi deve fare un autentico miracolo su Salgado respingendo il suo tocco da distanza ravvicinatissima e poco dopo replica ancora sul cileno con una grande deviazione sopra la traversa. I dorici finalmente riescono a uscire dal guscio, prima Maini di testa impegna Pegolo che respinge di pugno, poi con una spettacolare rovesciata di Daino con il pallone alto di poco sopra la traversa. Al 35° Simoni rafforza la difesa, leva uno stanchissimo Magoni (buona prova la sua) per Dicara, ora i difensori sono 5, vuole proprio fare risultato, infatti più tardi fuori la punta Graffiedi per il centrocampista Antonimi. Ultimi minuti di trincea per i dorici, la lavagna del quarto uomo dice 4 minuti di recupero discutibilissimi, ma passano anche questi, adesso si può esultare: Ancona batte Verona 1-0, Ganz al 29°. Grande prova dei Ragazzi bravi a colpire e poi a mantenere.
Pagelle
Scarpi:8 Bravissimo a dire no per tre volte a Salgado: soprattutto nella seconda occasione da distanza ravvicinata ha salvato il risultato.
Daino:8 La migliore partita in maglia dorica, presidia la fascia destra con autorevolezza e prestanza fisica.
Bolic:6 Ha svolto con umiltà il suo lavoro in difesa.
Maltagliati:6 Ha diretto bene la difesa anche se Salgado in un paio di occasioni lo ha saltato.
Russo:6 Soffre su Cossu. ma lo tiene bene, solito su e giù sulla fascia.
Schenardi:5.5 Il campo pesante non lo fa esprimere al meglio in fase di spinta.
Tarana:6 Una spina nel fianco della difesa scaligera, troppo precipitoso in attacco.
Magoni:6.5 Fa un lavoro oscuro ma utile a centrocampo.
Perovic:6.5 Una colonna davanti alla difesa, tantissimi palloni rinviati.
Ganz:8+ Se lo merita tutto questo goal bellissimo che solo i grandi come lui sanno fare, poi lavora per la squadra.
Graffiedi:6+ Poche azioni da goal, ma gara generosissima. Suo il bell'assist per il goal di Ganz.
ALL.Simoni:8 Bè Gigi, sto 2003 non poteva iniziare meglio. Grande squadra, un Ganz ritrovato e... squadra che vince non si cambia.
Arbitro Dattilo:6- Buona direzione, ma sul fallo di Pegolo da ultimo uomo su Ganz ci stava il Rosso... no el giallo.
ANCONA-NAPOLI 3-2
Oggi giogami allo stadio Del Conero contro el Napoli del Professore Scoglio, affrontato circa un mese fa a Napoli con il risultato di 1-1. Con il Napoli partirà titolare un nostro ex che nelle ultime ore di mercato si è trasferito nelle squadra partenopea, si tratta di Francesco Montervino; sugli spalti ci sono circa 10mila persone e circa 1500 tifosi napoletani che occupano il settore ospiti. L’Ancona deve fare a meno dello squalificato Russo che viene sostituito da Lombardi sulla corsia di sinistra, per il resto sono gli stessi 10 che hanno battuto il Verona. Il Napoli è in formazione tipo, con i nuovi arrivati D’angelo, Montervino, Martinez e altri. Le due squadre stanno per fare il loro ingresso in campo, questo viene salutato dalle due tifoserie con fumogeni per i partenopei, mentre la nord sfodera il Bandierò bianco-rosso che pia tutta la curva: uno stupendo colpo d’occhio che non si vedeva da parecchio tempo, pare che Ancona sportiva si stia svegliando piano piano… speriamo bene. L’arbitro Palanca fischia l’inizio delle ostilità, l’Ancona parte subito bene, al secondo minuto Schenardi smarca bene con un bel passaggio Ganz che dal limite lascia partire un bolide che fa la barba al palo alla sinistra del portiere partenopeo Mancini, al 6° minuto è il Napoli a rendersi pericoloso con Martinez che va via sulla fascia, la mette al centro per stellone ma la palla finisce alle stelle. All’8° Ancona in vantaggio, Daino mette al centro dove c’è il solito falco Ganz che stoppa e con un mezzo pallonetto batte Mancini in uscita: che sbrocco, semo in vantaggio dopo otto minuti… semo forti un bel po’! Il Napoli sembra accusare il contraccolpo e non riesce a reagire, al 18° Perovic prova la conclusione dalla distanza, ma Mancini para a terra, al 21° arriva il pareggio del Napoli, Montervino recupera palla a centrocampo, la serve sulla destra per Martinez che con un paio di dribbling ce ciuccia bene bene, Lombardi mette al centro per Dionigi che da due passi infila un’incolpevole Scarpi: 1-1, porca merda. Come dorme Lombardi, ie pia delle bambole assurde. Al 33° Ancona pericolosa con Graffiedi che cerca di girare a rete un assist di Maini, ma il pallone va fuori. Al 39° punizione per l’Ancona dai 20 metri, sulla palla Maini che spara la botta, ma il pallone va sopra la traversa, al 41° Pasino va via in Dribbling a Magoni, serve con un bel tocco Stellone, ma il pallone arriva alle stelle. Al 46° dopo un minuto di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo. Buon primo tempo, ma dovemo insiste se volemo vince sta partita. Le due squadre stanno per tornare in campo per dar vita al secondo tempo. Al 6° Daino serve una bella palla al centro per Graffiedi che in girata al volo spara alto, ancora lui al 16° si coordina bene ma spara fuori dallo specchio, al 20° conclusine dal limite di Schenardi, ma è debole e Mancini para senza problemi. Al 22° discesa di Daino sulla fascia, si beve un par de giocatori, va al tiro, ma la conclusione va fuori di poco. Al 25° arriva il goal dell’Anconetana, cross del solito Schenardi dalla destra, Ganz stoppa e tira la palla che va in rete per il 2-1 e per il secondo goal del bomber dorico in giornata di grazia. Al 30° Maini deve abbandonare il campo per un fallo di Montervino su di lui, che testa di …. s’è voluto vendicà. Al 34° il Napoli si porta pericolosamente in attacco con Dionigi, ma Scarpi con un duplice intervento svetta la minaccia. Al 42° contropiede di Daino che fugge sulla fascia, mette al centro una pallaccia dove Ganz non puo’ arrivare. Al 45° arriva il terzo sigillo dorico, Antonini serve ancora Ganz che non sbaglia e mette dentro il 3° goal per i dorici e personale. Al 50° Dionigi in mischia in area segna il goal del 3-2 e al 51° l’arbitro fischia la fine, l’Ancona vince e si porta nelle zone alte della classifica .
Pagelle
Scarpi:7 Decisivo il doppio salvataggio su Dionigi, sul 2-1 parata fondamentale.
Daino:6.5 Primo tempo tra alti e bassi poi nel secondo sforna una bella partita e arriva anche vicino al goal.
Bolic:7 Un gigante, sempre preciso negli anticipi e nei rinvii di testa.
Maltagliati:7 Come Bolic preciso e bravo anche nelle ripartenze.
Lombardi:6.5 Soffre Martinez, si fa saltare nell’azione del goal del Napoli poi nel secondo tempo spinge e difende bene.
Schenardi:8 Ottima partita, assist, dribbling e ripartenze veloci: è veramente in grande forma, suoi gli assist per Ganz .
Maini:6 Tanti palloni giocati, un po’ meno brillante del solito, poi esce per infortunio.
Magoni:6.5 Ha aggredito i portatori di palla del Napoli con ottimo successo.
Perovic:6.5 Ha annullato Pasino, grande in fase di copertura davanti alla difesa: i palloni alti erane tutti i sui.
Ganz:8.5 Tre goal e una voglia matta di combattere, un trascinatore a tratti davvero irresistibile.
Graffiedi:6+ Ha lottato su tutti i palloni, prova a fare goal in un paio di occasioni ma è sfortunato.
Arbitro Palanca:6 Buona direzione, sempre vicino all’azione.
Mister Simoni:8 Sono quattro le vittorie consecutive, sta veramente facendo benissimo, continuami cosi po' alla fine fami i conti.
PALERMO-ANCONA 0-1
Oggi giogami a “Palemmo”, alla Favorita contro il Palermo dell’ex dorico, ancora nei nostri cuori, “il pampa” Lagrotteria che c’ha fatto passare dei momenti indimenticabili. I rosanero hanno fatto una signora squadra con un certo Maniero in attacco, ma noi non ce dovemi avè paura de nisciuno e tirà dritto per la nostra strada… poi vedremo. I dorici si presentano a Palermo con l’assenza di Maini infortunato che viene sostituito da Antonini che va sulla fascia sinistra, Perovic viene dirottato al centro e in difesa si registra il ritorno di capitan Russo sulla fascia sinistra del pacchetto difensivo. I dorici non saranno soli, infatti sono giunti da Ancona con l’aereo circa 50 irriducibili. Le due squadre fanno il loro ingresso in campo agli ordini dell’arbitro DeMarco, l’Ancona prova subito a portarsi in attacco all’8°: bella discesa di Antonini sulla sinistra, mette al centro dove Ganz gira ma non trova lo specchio della porta. Al 12° Perovic ci prova dal limite con un siluro, ma il portiere del Palermo Sicignano para a terra. Al 16° Schenardi va via sulla fascia destra, mette dentro un pallone con il contagiri per Graffiedi che in tuffo di testa mette la palla nell’angolino basso trafiggendo Sicignano: Ancona in vantaggio, semo diventati spietati. Bellissima azione da goal, ottimo cross e bellissimo goal di Graffio, il Palermo sembra stordito dal goal dorico e non riesce a reagire. Al 27° Santana guadagna una punizione dal limite, sulla palla va lo specialista “Re Artù” Arturo Di Napoli, bomba di collo pieno ma la palla per fortuna nostra si stampa sulla traversa poi va fuori… pia bè, se era un pelo più bassa el cazzo la piava. Al 30° ancora Palermo pericoloso in attacco, Santana prova la botta dal limite, Scarpi para ma il pallone gli sfugge, fortuna che arriva Bolic e mette in angolo. Al 33° Di Napoli ci riprova su punizione, Scarpi risponde da grande campione e leva la palla da sotto l’incrocio deviandola in angolo. Al 38° Ganz tira dal limite ma il pallone va fuori, al 44° Maniero cade in area da solo cercando il rigore, l’arbitro lo ammonisce per simulazione e dopo 5 minuti di recupero si va al riposo: Palermo 0 Ancona 1. Semo in vantaggio alla grande, avemo rischiato un po’ ma stami a vince… speriamo de tenè sto grande risultato. Le squadre stanno tornando in campo per dar vita al secondo tempo. Al 5° Ganz appoggia per Antonimi, ma Sicignano lo anticipa in uscita. Al 6° Graffiedi prova la conclusione quando avrebbe potuto servire Ganz che era da solo, il tiro risulta debole e centrale. Al 15° Schenardi crossa, Bolic si trova in traiettoria e colpisce ma il pallone va fuori. Al23° taglio di Santana per Di Napoli, Scarpi esce e blocca. Al 35° conclusione sbilenca di Magoni dal limite e palla sul fondo. Al 40° ottimo contropiede del neo-entrato Budan che conclude, ma Sicignano devia in angolo. Al 48° l’arbitro fischia la fine: Palermo 0 ANCONA 1. Bè ragazzi, avemo vinto anche a Palermo e semo arrivati primi in classifica… da sbrocco direi.
Pagelle
Scarpi:7 Ha salvato la porta uscendo vincitore dal duello con Di Napoli.
Daino:8 Ha dominato la fascia destra spezzando il gioco del Palermo. Spinge molto anche in attacco.
Bolic:7 Perfetto su Maniero .
Maltagliati:7 Un baluardo invalicabile.
Russo:6.5 Al rientro, sforna la solita prova di generosità sulla fascia.
Schenardi:7.5 Suo l’assist per il goal di Graffiedi, una marea di palloni portati avanti e difesi sulla destra. In continua crescita.
Magoni:6 Partita di esperienza la sua, fa un lavoro oscuro ma utile.
Perovic:6.5 Ha contrastato come al solito, cerca di calarsi nei panni di Maini distribuendo palloni: preciso ed efficace.
Antonini:7 Sulla sinistra ha dato brillantezza e rapidità al centrocampo.
Ganz:6 Non trova il goal, ma partecipa alle azioni di attacco.
Graffiedi:7.5 Un goal bellissimo e una buonissima gara al sevizio della squadra. Aveva pronosticato il goal e così è stato.
Arbitro De Marco:7.5 Non si è lasciato prendere in giro dai cascatoni di Maniero in area. Ha fatto un'ottima gara. Il miglior arbitro visto in questo campionato.
Mister Simoni:9 Gigi portaci nel grande calcio, con questa sono 5 vittorie consecutive e questa di oggi vuol dire primo posto in classifica.
ANCONA-VICENZA 3-1
Oggi giogami allo stadio Del Conero contro el Vicenza de Mandorlì, un po’ sfigatello quando giogava (però lu s’è chiavato Mascia… non male), ma lasciamo stare e pensiamo alla partita che oggi vede affrontarsi dopo un turno di sosta le prime della serie cadetta: la nostra magica Ancona e il Vicenza appaiate al primo posto con 38 punti. Sugli spalti dello stadio ci sono parecchi spettatori, circa 13mila unità, smossi finalmente dai risultati dei dorici, tra questi ci sono circa 700-800 tifosi giunti da Vicenza e una cinquantina di pescaresi gemellati con i vicentini. Le due squadre si presentano in campo per dar vita al big match della giornata cadetta, il Vicenza è in formazione tipo con in attacco la temutissima coppia formata da Schwoch e il brasiliano Jeda, ma noi non abbiamo paura, infatti Simoni risponde con il 4-4-2 classico con il solito tandem d’attacco con Ganz-Graffiedi. L’arbitro Castellani fischia l’inizio, ma per i primi 5 minuti si vede ben poco perché i fumogeni lanciati dalla curva nord non sono stati spenti da due pompieri, non si sa per quale motivo cianne fatto fogà dalla puzza. Al 7° Ancona in avanti con Perovic che taglia dentro per Ganz che dal limite tira, ma la sua conclusione è alta sopra la traversa del portiere vicentino Avramov. Al 10° si accende una luce: è quella dello slavo Drazen Bolic, detto Diabolic, che riesce a mettere dentro un pallone difficile in mischia dopo che Avramov aveva miracoleggiato su un’incornata di testa di Ganz. E’ il primo goal del difensore dorico a coronamento di uno stupendo campionato, la curva esplode in una gioia strabiliante che ce fa andà fori de testa a tutti quanti. Al 17° il Vicenza prova a reagire con Semioli che mette dentro un bel cross dopo una sgroppata sulla destra, ma Jeda viene anticipato da un grande Maltagliati. Al 25° il Vicenza pareggia, l’Ancona perde palla a centrocampo, Schenardi prova ad andare a contrastare il portatore di palla, ma viene abbattuto involontariamente dall’arbitro che si trovava di mezzo, ma lu fa continuare, sulla palla Marcolini che dai 25 metri fa partire un gran tiro che si infila sotto al sette alla destra di Scarpi che nulla può: siamo sull’1-1, ci siamo chiusi troppo dietro dopo el goal e cuscì avemo preso el pareggio. Al 34° ci prova Graffiedi che viene servito molto bene da Antonini sulla fascia sinistra, ma la conclusione viene deviata da Avramov in angolo. Al 40° Jeda prova la conclusione, ma la palla è fuori. Al 44° esce Perovic per uno stiramento all’inguine, al suo posto entra Spadino Robbiati e al 46° dopo due minuti di recupero l’arbitro dice che può bastare per il primo tempo e fischia. Avemi giogato bene, anche loro sono una bella squadra, non a caso vengono da 7 vittorie consecutive, ma noi semo meglio… modestia a parte, dovemo tirà fori un pizzico in più di cattiveria e non ci dobbiamo far chiudere indietro, se no è un macello. Le due squadre stanno per rientrare in campo per dar vita al secondo tempo, Scarpi difenderà la porta sotto la curva Nord che lo osanna con il solito ohohoh per il salto dalla parte sinistra e destra della porta. Si comincia subito con un grosso spavento per Schenardi che viene stordito da una bomba carta lanciata da qualche “DEFICIENTE” nascosto tra i tifosi vicentini e pescaresi (gemellati con i vicentini), il fattaccio sembra dar la carica alla compagine dorica che riparte di slancio e mette sotto di brutto il Vicenza. Al 9° minuto c’è l’eurogoal di Graffiedi che in area stoppa la palla di petto e con una stupenda mezza rovesciata batte Avaramov: siamo sul 2-1, sto andà via de testa… goal capolavoro, el più bello visto st’anno. Al 11° è ancora goal per l’Ancona con Magoni che scaglia un missile con rabbia da due metri dopo una traversa dello sfortunatissimo Ganz, il Vicenza è in tilt e il Del Conero si trasforma in una grande bolgia: sembra di stare al Maracanà, stanno tutti ad abbracciarsi, saltellare, a cantare… anche la tribuna compresa che ieri era molto calda, infatti si è quasi sfiorata anche una rissa con alcuni sostenitori vicentini. Mandorlini le prova tutte, getta nella mischia Margiotta e Bernardini per cercare di rimontare i due goal di svantaggio e riaprire la gara ma i due nuovi entrati non ci riescono, davanti a una difesa dorica dove Maltagliati e Bolic sembrano due barriere invalicabili e anche grazie al capitano Russo (Centesima partita per lui in bianco rosso) che è sempre pronto a raddoppiare sul vivace Schwoch, ieri molto limitato dalle colonne doriche. Il Vicenza ci prova con un paio di tiri pericolosi, prima Margotta, ma la conclusione è debole, poi Zanchetta, ma la conclusione è fuori. L’Ancona dal canto suo prova a fare il poker, ma non ci riesce per un soffio: Robbiati e Ganz (traversa per lui) sono andati vicino al goal in almeno tre o quattro occasioni, soprattutto dopo l’espulsione del portiere Avramov per fallo di mani fuori dall’area su Ganz lanciatissimo a rete. Si arriva al 45°, l’arbitro da 6 minuti di recupero che sembrano non passare mai con l’Ancona che cerca di mantenere il possesso di palla sotto gli olè dei propri tifosi. Al 51° c’è il triplice fischio che sancisce la vittoria per i dorici e la matematica prima posizione in classifica a 41punti da sola. Nun ce se crede, la strada che porta al paradiso, la serie A, è ancora lunga, ma il passo dei dorici è quello giusto… avanti tutta, e sarà serie A.
Pagelle
Scarpi:6.5 Sul goal poteva farci ben poco, il tiro era imprendibile. Bravo a sbrogliare in mischia e bravo a negare il 3-2 a Margiotta.
Daino:7 Un’autentica forza della natura, ha contrastato e spinto per tutta la partita .
Maltagliati:7.5 Ha quasi deriso Schwoch, di testa è insuperabile.
Bolic:8 Come il suo compagna Maltagliati, in più per lui è arrivato il primo goal stagionale.
Russo:7 Una partita particolare per lui, la 100° in maglia dorica, solita grande partita sia in spinta che in copertura.
Schenardi:7 Non lo fermano neanche le bombe carta, grande lavoro di cucitura tra la difesa e l’attacco: insostituibile.
Magoni:7.5 Un’altra bella prova per il centrocampista dorico coronata dal goal di grande esperienza .
Perovic:6.5Grande lottatore a centrocampo, deve alzare bandiera bianca a fine primo tempo per uno stiramento all’inguine.
Robbiati:7 Tanti palloni giocati e tre-quattro lanci di serie superiore, ci auguriamo di vederlo ancora.
Antonini:7.5 Il giovane centrocampista è uscito tra gli applausi di tutto lo stadio, dinamico, brillante e con buoni piedi.
Ganz:7- Gli è mancato solo il goal, colpisce una traversa e Schwoch gli salva un goal sulla linea.
Graffiedi:8 Un goal capolavoro, il migliore di questa stagione secondo me e una prestazione super.
Mister Simoni:9 Beh mister, è veramente un grande, complimenti per le scelte, speriamo che ce porti in paradiso.
Arbitro Castellani:5 Fa giocare un po' all’inglese, fischia pochi falli e annulla a Ganz un goal buono.