BAR dello SPORT 2002/03
Stagione 2001/2002 1 di 2 Successiva

Oh ragà, ricomincia la nuova stagiò della nostra magica Ancona. Riprende con moltissime novità, la prima è il timoniere: un certo Gigi Simoni che cià una grandiosa esperienza anche in serie A, poi el patron Pierò cià fatto una signora squadra con grandi innesti in ogni reparto. Nella linea difensiva Scarpi in porta, Dicara e Daino in difesa, a centrocampo Magoni, Maini, Schenardi e in attacco Graffiedi, il Maghizio Ganz, Robbiati e il toro de Sora Luiso.
Importante novità, il campionato st’anno è de sabato e se gioga de sera alle 20.30… sai st’inverno che gelo al Del Conero!
SOGNARE NON è VIETATO E CON STA SQUADRA SE SOGNA LA A!!!!!!!
ANCONA-PALERMO 4-2
Siamo arrivati alla prima giornata(che poi effettivamente è la 3a). L’ancunetana oggi scende in campo al Del Conero, di fronte la forte formazione rosanero del Palermo dell’ex Grotti goal che st’anno si è rinforzata con molti campioni del calibro di Maniero, Asta, Di Napoli, Zauli così per citarne qualcuno. Sono le 20.30 e le squadre escono dal tunnel, sugli spalti grande coreografie dei novemila tifosi giunti allo stadio per vedere laprima assoluta dei dorici. L’anconetana è con la classica casacca rossa con pantaloncini rossi, el Palemmo con una tenuta bianca con strisce rosanero. L’arbitro Nucini fischia l’inizio, l’Ancona sischiera con un 4-4-2, invece il Palermo risponde con un 3-3-1-3 funambolico. Al 5° minuto è subito Ancona in attacco con un quasi goal di Tarana, tiro dal limite ma il portiere del Palermo Sicignano devia in angolo con un gran tuffo. Al decimo, cinque minuti dopo, arriva il goal quello vero da parte di Maurizio Ganz che è lesto ad approfittare di una clamorosa indecisione di tutta la retroguardia del Palermo: la pio io la pii te? la pia il Maghizio che si inserisce come na volpe e di piatto supera Sicignano con un prezioso pallonetto: gooooooalllll e Ancona in vantaggio! La curva esplode in uno sventolio de bandiere e parte il coro”El segna sempre lu”, ma non è finita qui, passano solamente altri 5 minuti e altro goal dell’ancunetana, uno di quei gollassi da fa venì giù el stadio! Un tiro al volo di Gimmi Maini che dal limite fulmina Sicignano: il portiere rosanero immobile non po’ fa altro che guardà el pallò che se infila come un missile sotto l’incrocio: do goal bellissimi, el primo de astuzia el segondo de potenza. Dopo 15min ce trovamo sul 2-0 per noialtri, beh nun male. El Palermo do è? Al 25° reazione blanda con un calcio de puniziò de Di Napoli che finisce alto sopra la traversa. Tutto tranquillo? Ma ndo?! Nucini vede un fallo inesistente in area su Di Napoli e visto che l’arbitro è cornuto, assegna el penalty: Maniero si presenta sul dischetto, batte e accorcia le distanze. Ma niente panico perché i dorici si riversano subito nell’area del Palermo. Un minuto dopo il Del Conero esplode di nuovo con un’azione da manuale del calcio dell’Ancona che con tre passaggi Maini-Tarana-Graffiedi segna il terzo goal con Mattia Graffiedi e semo 3-1. Ma i biancorossi nun enne ancora sazi e Sicignano deve miracolare ancora su una bomba a colpo sciguro ancora di Ganz: vecchietto se fa per di… è devastante. Allo scadere del primo tempo Magoni viene pescato bene dall’instancabile Graffiedi e sfiora il goal con un tiro insidioso dal limite che Sicignano devia in angolo con parecchia difficoltà. L’arbitro Nucini consulta il cronometro e fischia la fine del primo tempo, la gente si guarda intorno incredula: oh ma è proprio na grande ANCONA che esce dal campo tra gli applausi scroscianti del pubblico. Risultato primo tempo ANCONA 3 Palermo 1. Beh gente, era da un po’ de tempo che nun se vedeva giogà del gran calcio ad Ancona. Bellissimo primo tempo, bei fraseggi e con do passaggi arrivamo sotto porta: pia bè. Le squadre rientrano in campo per dar vita al secondo tempo, Palermo subito pericoloso al 5°: Maniero in area prende l’ascensore vola lassù e di testa gira una palla che sfiora il palo alla sinistra del portierò Scarpi. Al 12 sostituzione per i dorici, entra il sindaco Montervino che rileva Schenardi per dar più potenza al centrocampo. La mossa è azzeccata perchè dal momento Del cambio i dorici riprendono a spingere con buona continuità. Ganz e Tarana tengono in apprensione la retroguardia rosanero. Anche il Palermo prova con la girandola dei cambi ma non hanno nessun frutto. Al 32 esimo Ganz prende un ottimo assist di Tarana e mette dentro il 4-1, per lui doppietta personale: non male. La partita va avanti al piccolo trotto, al 47° Ferri accorcia per il Palermo 4-2, dopo poco l’arbitro fischia la fine. E’ un vero trionfo per i dorici, tutto lo stadio è in piedi per applaudire la squadra che ha sfornato una prova maiuscola. I giocatori vanno sotto la curva per il tradizionale saluto dalla curva, compare uno striscione:
“LA VITA E’ BELLA” BE !!!!!!!
Ah dimenticavo… i “cugini ascolani(merde) anne perso 2a0 a BARI.
PAGELLONE DE ARMANTONe
Scarpi:6 Quasi inoperoso, sui goal non poteva fare nulla. Bravo sulle uscite.
Daino:6 Sulla fascia di competenza si è fatto rispettare.
Maltagliati:7 Il centrale dorico vince alla grande il duello con Maniero
Che vede poghi palloni.
Di Cara:7 Ci è piaciuto tantissimo, pronto nelle chiusure. Recuperi importanti.
Russo:6.5 Solita generosità, buone anche le verticalizzazioni.
Montervino:6 Buona prova. Da sostanza al centrocampo.
Magoni:7 Un mostro di pratica e agonismo. 35 anni e non sentirli.
Maini:7.5 Lampi di classe al Del Conero, tocco di qualità a centrocampo.
Un goal bestiale .
Tarana:6.5 Grande lottatore, assist, tiri. Una furia.
Ganz:8.5 Nonostante il ginocchio non al meglio stringe i denti da grande
Lottatore e segna due goal di grande valore che lo fanno entrare
Nei cuori dei sportivi dorici che lo osannano alla sostituzione.
Graffiedi:7.5 Un goal e un lavoro massacrante su e giù per il campo.
È in gran forma e si vede.
Arbitro Nucini:6 Buona direzione del pelato, però el rigore nun cera.
Simoni:10 Beh Gigi sto voto se’l merita tutto. E’ un grande allenatore,
simpatico è entrato anche lui nel cuore dei tifosi.
Dal vostro Armantino e veramente tutto alla prossima.
VICENZA-ANCONA 1-1
Oggi va de scena la quarta giornata de campionato e avversario della nostra magica Ancona è el Vicenza che ancora st’anno ha fatto la squadra bona per andà su in paradiso(serieA). La partita se gioga ntel campo neutro de Padova perché con l’alluviò el Menti nun è agibile. La squadra dorica non sarà sola, infatti da Ancona enne partiti 600 tifosi per sostenerla.
Le squadre enne pronte a scende sul manto erboso per dar vita alla partita: el Vicenza è in formaziò tipo con in attacco la coppia molto pericolosa Schwoch- Margotta, invece la squadra dorica scende in campo con un’assenza quasi annunciata. Infatti non sarà in campo dal primo minuto “el segna sempre lu” Magizio Ganz per un risentimento inguinale, al suo posto mister Gigione Simoni mette el toro de sora Luiso. Sono le ore 20.30, l’arbitro Bettini fischia l’inizio della partita. Al 5° minuto è subito Vicenza in vantaggio con Schwoch che illumina l’Euganeo: triangolazione veloce, il bomber scatta sul filo del forigiogo, se fuma prima Maltagliati poi Dicara e dal limite fa partire un diagonale secco e preciso nell’angolino basso e per Alessione Scarpi nun c’è niè da fa. Oh endio, dopo 5 minuti già semo sotto, che sfiga: un tiro un goal! Nun sarà niente! Al settimo l’Ancona prova a scuotersi, Luiso colpisce di testa su cross dalla sinistra de Sasà Russo ma el pallò è troppo centrale e il portiere vicentino Sterchele para senza problemi. I dorici non ci stanno e si gettano su tutti i palloni. Al 20° arriva il meritato pareggio dorico anche se con po’ de culo (quello nun deve manca mai): puniziò dal limite de Gimmi Maini con il pallone deviato dalla barriera e per Sterchele nun c’è un cazzo da fa, c’è solo da andà a pià el pallò ntel sacco: 1-1 vai Gimmi! 2 partite do goal, pia multo bè! L’ancona non contenta del meritato pareggio si porta in avanti in cerca del goal vittoria richiesto a gran voce anche dai sostenitori dorici, al 28° Bernardini dai 25 metri fa partire un’autentico missile che fa tremare il portierò Scarpi, ma la palla fortunatamente va fori se pur de pogo. Al 30° è l’Ancona a portarsi pericolosamente dalle parti di Sterchele, angolo di Schenardi dalle destra e il colpo di testa di Dicara è di quelli che de solito nun perdonane e fanne male, ma Sterchele se guadagna la pagnotta con uno strepitoso intervento di quelli che di solito salvano una squadra. Che bugio de culo, nun el sa manco lu come ha fatto a pialla dio bonino! Sul capovolgimento di fronte il Vicenza in mischia sfiora il raddoppio con un colpo di testa di Tamburini, ma il super Flessione Scarpi gli dice di no con un grandissimo intervento da grande portierò. Al 46° l’arbitro dice che per il primo tempo è tutto e fischia il meritato riposo per le due squadre. Oh avemi visto un ottimo primo tempo delle due squadre e il pareggio è giusto. Il segondo tempo incomincia con l’Ancunetana più guardinga e col Vicenza che cerca la via del goal ma nun la trova. Ci sono un paio di deviazioni su tiri da fuori area che fanno venire i brividi ai dorici che tengono bene il campo orchestrati alla grander da un gran Schenardi in una buona serata e da un Gimmi Maini che a centrocampo sbaglia davvero poco. Al 15° il mister del Vicenza Mandorlini mette dentro forze fresche: esce uno spento Margotta, in serata no, per Veronese. Al 25 esimo è proprio Veronese a portarsi dalle parti di Scarpi pericolosamente: fa partire una bomba che Scarpi è bravo ancora a devià in angolo. Il Vicenza prova a vincere la partita. Al 30° punizione dal limite, Bernardini fa partire un bellissimo tiro all’incrocio dei pali, ma Scarpi in serata di grazia, gli dice ancora no. Simoni prova a cambiare qualcosa, così esce Schenardi per Montervino, una mossa tattica per irrobustire il centrocampo e poco dopo entra pure Perovic per Tarana, stasera non al meglio della condizione. Mandorlini risponde con un’altra punta al posto di un difensore per l’assalto finale. I veneti ci provano in tutte le maniere ma l’Ancona regge e porta via un prezioso punto.
Pagelle:
Scarpi:8 Grandiosa partita la sua, con almeno tre interventi decisivi. Sul goal non poteva nulla.
Daino:6.5 Ha difeso bene ma anche spinto molto sulla fascia. Buona prova.
Maltagliati:6.5 Un solo errore in occasione del goal, poi tiene bene gliattaccanti avversari, in particolare Schwoch
Dicara:7 Grande prova per lui: buone chiusure e puntuale sugli anticipi. Sfiora anche il goal con un bellissimo colpo di testa.
Russo:6.5 Buona prova per il motorino dorico. Ottimo in fase di contrasto.
Schenardi:7.5Ha orchestrato la manovra con grande disinvoltura. Buono il lavoro tra attacco e difesa.
Montervino:6.5 Si fa valere sia in fase di attacco che in fase di copertura.
Magoni:6.5 Ordinato grintoso preciso è una autentica colonna del centrocampo.
Maini:6.5 Smista un sacco di palloni, poi non dimentichiamo il goal.
Tarana:6 Tanta corsa qualche buono spunto, ma un po' sotto tono rispetto alle gare precedenti.
Luiso:6.5 Non al massimo della condizione fisica, ma si è dato da fare creando non pochi grattacapi alla difesa vicentina.
Graffiedi:6 Poco pericolo sotto porta, ma recupera molte palle.
SIMONI:8 Buon punto portato a casa, fa bene ha non rischiare Ganz. Un' Ancona molto grintosa e dinamica ci piace.
ARBITRO BETTINI:7 Sbaglia davvero poco
Da Armantegno è tutto, alla prossima. Ciao.
ANCONA-TERNANA 1-1
Oggi semi alla quinta giornata(effettiva alla terza) e la magica ANCONA oggi è de scena in casa contro la Ternana che l’altranno erane retrocessi, ma con quelle capet de cul che se ritrovane enne stati ripescati perché la Fiorentina sapemo tutti che fine che ha fatto. Le do squadre sbucane dal tunnel agli ordini dell’arbitro Pieri de Genova. L’Ancona si schiera in campo con la classica casacca rossa, la Ternana invece con una maiaccia bianca con righe arancio-verde. Enne le 20.30, è pure un po’ freddì: io so cul giubbetto invernale! L’arbitro fischia l’inizio dell’incontro, la partita è dura e spigolosa, la Ternana è ben messa in campo e nei primi minuti presidia le fasce laterali nel tentativo di annullare i due esterni dorici Tarana, con la sua fantasia e il suo estro, e Schenardi con le sue geometrie. Al 14° infatti è la Ternana ad andare vicino al goal del vantaggio: fuga di Nicola sulla destra, arriva sul fondo e mette dentro un crossaccio, la difesa dorica rimane immobile in attesa della segnalazione di fuorigioco del guardalinee, ma la bandierina rimane abbassata (che testadecazzo!) e Scarpi deve miracoleggiare per deviare un colpo di testa ravvicinatissimo di Frikettone. Fortuna el portierò, enamadonna che dormita che avemi fatto. La gara stenta a decollare per i continui falli nella zona centrale del campo da parte di entrambe le squadre e l’Ancona dopo lo spauracchio subito sembra un po’ contratta. Al 25° è l’Ancona a rendersi pericolosa dalle parti del portiere della Ternana Marcon: capitan Russo serve con un delizioso passaggio “graffio” Graffiedi il quale dal limite dell’area si gira bene e fa partire un gran tiro che impegna severamente Marcon che deve distendersi per deviare in corner. Al 35° risponde la Ternana in contropiede con Frikettone che dal limite fa partire una bordata che fa la barba al palo alla destra di Scarpi. Ultimo brivido del primo tempo e purtroppo è ancora la Ternana a crearlo all’Anconetana: è Borgobello a girare di testa verso la porta dorica, ma il pallone finisce fuori (però in te sto frangente erimi in dieci per l’infortunio a Dicara che viene portato via all’ospedale per una sospetta frattura di un polso). Dopo 2 minuti di recupero l’arbitro manda le due squadre a beve un the caldo, io vago a fa un turchetto che me riscalda… già ho fatto pure un borghettaccio, tra un po’ so imbriago (semo imbriaghi alè… semo imbriaghi alè… ie ne famo tre). Primo tempo un po’ spigoloso, speriamo che ntel secondo famo qualcò de più. Le do squadre tornane in campo per dar vita alla seconda fraziò de giogo, come detto prima Dicara nun ce la fa e al suo posto mister Simoni manda in campo Mundula: un po’ un pericolo come centrale, ma nun ciavemo altre scelte per infortuni vari, allora piami quello che passa el convento. Al 5° minuto è l’anconetana a portarsi in vantaggio: Tarana lascia partire un missile dei suoi, la palla colpisce il palo in pieno e schizza sulla respinta più o meno sul dischetto del rigore dove c’è graffio Graffiedi che la ribadisce in rete con un magico tocco: GRAFFIEDI gooooooooal 1 a 0. Grande esultanza dei giocatori dorici che corrono ad abbracciare il graffio corso sotto la curva dei sostenitori dorici in delirio. I dorici un minuto più tardi si portano pericolosamente in attacco e hanno un’ottima occasione per raddoppiare, ma l’assist di Schenardi non viene raccolto da Graffiedi e Tarana incredibilmente tira da due passi addosso a Marcon in disperata uscita: robe da infarto dopo un primo tempo noioso alla camomilla. Al 10° è il momento del Sindaco Montervì che pia el posto de Schenardi per dare maggior apporto in fase di spinta. Al 15° ancora emozioni, ma stavolta è la Ternana ad andare vicina al pareggio: calcio d’angolo dalla destra di Brevi che mette al centro un buon pallone per l’ex dorico Paci che colpisce a colpo sicuro, ma Alessione Scarpi si dimostra un grande portiere parando anche questa minaccia ravvicinata. Il portierone si ripete qualche minuto dopo su Sussi lanciato a rete: enamadonna che portierò che ciavemi! L’ancona soffre terribilmente e al 22° Frikettone con una gran bomba dal limite, per colpa de no svariò de Mundula, raggiunge il meritato pareggio per la Terzana. A complicare ancora di più la situazione è un altro infortunio del terzì dorico Daino (pè i’amici Zaino) che è costretto a uscì per uno stiramento, al suo posto Simoni mette Perovic sulla linea dei difensori. Si balla ancora un po’, ma fino al fischio finale non ci sono più sussulti. Pareggio sostanzialmente giusto contro una buona Ternana vista qui al Del Conero, speriamo che gli acciaccati se ripinne per la prossima partita. Ancora in partite ufficiali abbiamo l’imbattibilità e nun è pogo.
Pagelle:
Scarpi:8 Grande partita la sua con un paio di goal evitati e tanti altri interventi.
Daino:6.5 Bravo sia in fase di copertura che in quella di spinta, poi nel finale esce per infortunio.
Maltagliati:7 Il migliore della difesa: preciso sugli anticipi e grandi lotte con Borgobello e Frikkettò.
Dicara:6.5 Fino all’infortunio il migliore in difesa. Poi esce e la sua assenza si sente tutta.
Mundula5.5 Cerca di fare il suo dovere. Un po' di colpe sul goal a mio parere ce l'ha.
Russo:6.5 Trai più combattivi e vitali della squadra.
Schenardi:6 Tra luci e ombre sulla fascia. Assist da applausi per Tarana.
Montervino:5.5 Non incide come al solito sulla fascia. Un po’ sotto tono.
Magoni:6- Un po' in affanno nonostante la generosità, l’umiltè e l’mpegno.
Maini:6 Un po' meglio del suo compagno di reparto: qualche giocata la fa vedere.
Tarana:5.5 Partita a tutto campo, purtroppo si divora il goal del 2 a 0 che poteva chiudere il match.
Ganz:5 In serata no. Può capitare, non era quello che ultimamente fa impazzire il Del Conero.
Graffiedi:7.5 Grandiosa partita coronata da un bel goal (il secondo in 3 partite).
Simoni:8 Ancora imbattuto in gare ufficiali. Quando avrà tutto l’organico a sua disposizione ci sarà da divertirsi: penso che ne vedremo delle belle.
Arbitro Pieri:6 Partita difficile da tenere in pugno, ma lui ce la fa bene.
CATANIA-ANCONA 0-0
La giornata odierna de campionato ce vede in trasferta, infatti la nostra magica Ancona è de scena allo stadio Cibali di Catania, ribattezzato Massimino, contro la formazione locale: una buona squadra costruita con ottimi elementi tipo Bucchi, Monaco e il temutissimo Lulù Oliveira che l’anno scorso ha portato il Como in serie A a suon di goal (a fine campionato risulterà il miglior attaccante del torneo cadetto con 23 goal segnati). Le squadre stanno per fare il loro ingresso in campo davanti a circa 15 mila spettatori, l’Ancona non sarà sola, infatti anche qui a Catania ha al seguito una cinquantina di supporter. Il mister Simone sorprende un po’ tutti schierando dall’inizio una squadra decisamente diversa dal solito, Maini nun ie la fa per la febbre e neanche Schenardi e il suo sostituto naturale Montervino giocano, c’è invece Perovic che esordisce dal primo minuto come titolare. Il modulo è il 4-4-2 con Russo avanzato sulla fascia sinistra e Tarana dirottato su quella destra: il mister preferisce un centrocampo robusto. Sono le ore 20:30, l’arbitro dell’incontro, il sor Messina di Bergano, fischia l’inizio dell’incontro molto scoppiettante con continui capovolgimenti di fronte. Tarana è attivissimo sulla destra, ma anche Oliveira si fa vedere ogni volta che pia el pallò e lo stadio esplode: sarà el begnamì della curva bah... I dorici cercano di partire di rimessa. Il primo tiro nello specchio della porta di una certa pericolosità lo si registra addirittura al 28°, è il folletto Tarana a scagliarlo dalla distanza, ma il portiere del Catania Iezzo lo para in due tempi. Al 30° i dorici rischiano davvero grosso, c’è un retropassaggio di testa molto strano di SPEEDY De Patre e in agguato c’è quella vecchia faina de Oliveira: gran botta a colpo sicuro e palo esterno con il pallone che va sul fondo. Endio cosa c’ha detto bè: De Patre è nu stroppio, come se fa a da na palla così smelangolata? Boh nun se sa. L’Ancona prova a replicare subito, ma Tarana servito magistralmente da Magizio Ganz tira una bomba addosso a Iezzo in uscita, cinque minuti più tardi l’attivissimo Tarana, purtroppo, si ripete tirando fuori al volo un cross che poteva essere sfruttato con un po’ più de calma. Oh Tarana va ma nun ce pia Dio santo. Al 46° l’arbitro fischia la fine del primo tempo e manda le due squadre negli spogliatoi con il risultato di 0-0. Buon tempo de entrambe le squadre, una partita molto combattuta soprattutto a centrocampo, speriamo de segnà e portà a casina sti 3 punti. Le squadre tornano in campo per dar vita al secondo tempo, gli schieramenti sono quelli della prima fraziò de giogo, nisciun gambio. L’arbitro da un’occhiata ai suoi due collaborati e fischia l’inizio del secondo tempo con il Cibali che incita a gran voce i loro bignamini a sbilanciarsi in attacco, molto interessante è il duello tra Russo e l’ex dorico Michele Fini sulla fascia sinistra. I padroni di casa cercano di mettere la musarola ai biancorossi ma sulla fascia destra c’è sempre la mina vagante Tarana che è veramente una spina nel fianco per la difesa del Catania e costringe la squadra de Ciccio Graziani a controllarsi le spalle. Dalle parti del Portierò Scarpi nun se passa, allora Grazià prova a gambià qualcò: fuori uno spento Bucchi (no bocchì!) per Mendil, ma mister Simoni risponde con fuori Ganz, un po’ stanco, per Il toro de Sora Luiso per cercare di dare più potenza all’attacco. Poi entra Montervino al posto di Graffiedi. Dunque ultimi venti minuti con l’Ancona ad una sola punta contro le tre del Catania. Il tempo scorre ma nisciuno segna e al 48esimo l’arbitro fischia la fine: Catania-Ancona 0 a 0. Oh raga, alla fine un bon punto su un campo non facile e una squadra messa bene in campo da Ciccio Graziani.
Pagelle
Scarpi 6.5: Ha fatto buona guardia alla porta dorica. Bravo in un paio di uscite.
Bolic 7: Buon rientro per Diabolic, anticipa spesso il suo avversario Oliveira.
Maltagliati 7: Partita impeccabile la sua, una colonna portante. Annulla Bucchi.
Dicara 7.5: Migliore della difesa, sicuro nell’anticipare Oliveira lanciato a rete.
Tarana 6.5: Ha sbagliato un paio di occasioni, ma sulla fascia destra è un vero terremoto.
Perovic 6.5: Buono il suo esordio, importante contributo di quantità e qualità.
Magoni 6: Ottimo primo tempo, nel secondo è calato molto.
De Patre 6: Un errore che poteva costare caro, per il resto prova sufficiente.
Russo 6.5: Buona prova per il motorino dorico, spostato più avanti riesce ad essere pericoloso.
Ganz 6-:Qualche buono scambio, ma quasi mai pericoloso.
Luiso 6: Entra al posto di Ganz, prova sufficiente. Deve migliorare.
Graffiedi 6: Poco pericolo ma molto genero in fase di recupero palloni.
Montervino 6: Inserito a metà ripresa per dar spessore a centrocampo: lavoro svolto.
Simoni 8: Azzecca la formazione, una formaziò più robusta che di qualità indenne anche da Catania e andamo avanti.
Arbitro Messina 7:Tiene sempre la partita in pugno.
ANCONA-SIENA 1-1
Oggi se torna in casa tra le mura amiche del Del Conero, ma la novità è che nun se gioga de sabato sera, ma de domenica pomeriggio per via degli impegni della nazionale. L’avversario di turno è el Siena de Papadopulo, ma soprattutto l’ex Dorico Tiribocchi “el tir de Fiumicì” che in attacco fa molta paura: infatti quando ha giogato contro nialtri ha sempre segnato. Giornata di sole, cielo sereno, sugli spalti ci sono moltissimi tifosi. Saremo circa 8/9 mila persone. Una buona cornice de pubblico, oggi con me c’è ancora el Web Master Alfunzì che è venuto a vede cu combino io e l’Ancona. Le squadre sono schierate al centro del campo per dar vita alla prima frazione di gara agli ordini del sor arbitro Bergonzoni de Genova. L’ancona è in formaziò tipo con solamente un paio di cambi: uno sulla fascia, Bolic per l’infortunato Daino, e a centrocampo con Tarana sulla destra e l’inserimento del sindaco Montervino al centro del campo per contrastare Pinga. Il Siena è con la formazione titolare, unica ma importante assenza è Ghirardello per un risentimento dell’ultima ora. L’arbitro da un’occhiata ai suoi collaboratori e fischia l’inizio dell’incontro con l’Ancona che attacca sotto la sua curva. La partita va al piccolo trotto, viene giocata a centrocampo. Al 5° minuto l’Ancona prova a portarsi in avanti con Tarana sulla destra, buona discesa di quest’ultimo che riesce a mettere al centro un buon cross per Maini che gira di testa, ma il pallone va fuori. Al 15° è il Siena a portarsi in vantaggio con Tiribocchi, proprio lui sto bastardo, che infila un’incolpevole Scarpi in diagonale da destra, ben servito da Pinga. Nell’occasione il difensore dorico Dicara si fa trovare impreparato e Tirisbauc ce lo infila bene bene nel ciul. L’Ancona accusa un po’ il colpo ma dopo sette minuti, esattamente al 22°, arriva al pareggio: percussione devastante del Sindaco Montervino che dopo aver vinto di prepotenza un paio di contrasti al limite dell’area, entra di prepotenza e batte con un bel diagonale il portiere del Siena Fortin in uscita… GOOOOALLLLLL! Vai Sindaco, la curva esplode di gioia! A me e Alfunz ce pia moltu bè. La partita riprende e per vedere un’altra azione buona si deve aspettare il 40° con l’Ancona che spreca veramente una grande occasione per radoppiare: capitan Russo lancia Ganz, ma Maghizio in scivolata manca l’impatto decisivo col pallù. Allo scadere del primo tempo ci prova il Siena con Rubino a rendersi pericoloso, di testa impegna Scarpi con una parata in due tempi. Dopo due minuti di recupero l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi con il risultato di 1-1. Primo tempo un po’ alla camomilla con la partita giogata a centrocampo e spezzettata per i falli dei giogatori del Siena sul poro Graffiedi. Le squadre tornane in campo per dar vita alla seconda fraziò de gioco con gli stessi schieramenti del primo tempo, l’arbitro fischia ed è subito il Siena pericoloso al 2° minuto: Tiribocchi “si beve” Dicara che abbocca come un pesce alle sue finte, ma di fronte a Scarpi conclude debolmente e il portierò para. Al 4° ancora Siena in attacco, una punizione di Pinga finisce sulla barriera, Riccio conclude al volo sulla respinta e Scarpi vola ancora e mette in angolo un pallone velenosissimo. Al 7° occasionissima per l’Ancunetana: Magoni lancia Magizio Ganz che, in completa solitudine a tre metri da Fortin, di piatto al volo spara alto sopra la traversa: oh endio nun ce piamo più! Che cazzo è? Mister Simoni prova a fare dei cambi per vivacizzare un po’ la partita toglie uno spento Magoni per Speedy De Patre e un impreciso Ganz per Luiso. Qualcosa cambia in attacco con Luiso che è più mobile di Ganz e in un paio di occasione prova a rendersi pericoloso senza fortuna. De Patre è na lumaga, lento imbastito: sto gambio nun l’ho capito. Ma al 35° buona discesa di Schenardi sulla fascia, mette al centro, ottima deviazione di Speedy di testa, ma Fortin è bravo e para in due tempi. Sul capovolgimento di fronte assist perfetto di Pinga per Scalzo che da due passi da Scarpi, di sinistro, manda di poco fuori. Al 43° ancora Siena: Pinga su punizione manda la palla all’angolino destro, Scarpi ci arriva è dice ancora no. A tempo scaduto, al 46° Bolic fugge sulla fascia destra, mette al centro un bellissimo cross che Graffiedi incorna in tuffo in area, ma la palla va fuori a fil di palo. Al 48° l’arbitro dichiara l’incontro terminato sul punteggio di 1-1. Partita bruttina, Ancona non al meglio, ma speriamo che già dalla prossima con la Samp in casa andami a 3 punti.
Pagelle
Scarpi 7: Un paio di interventi che Hanno evitato la sconfitta: incolpevole sul goal.
Bolic 6: Buona la prova del croato, difende con ordine e buono anche in fase di spinta.
Maltagliati 6.5: Una colonna portante. Ha sbrogliato diverse matasse sia su Pinga che Tiribocchi.
Dicara 6-: Meno lucido di altre occasioni: soffre un po’ Tiribocchi.
Tarana 5.5: Poco concreto e arruffone.
Montervino 7: Sacrificato nel marcare Pinga, ma il suo golletto lo fa e ce fa sta bè.
Magoni 5.5: Prova opaca con qualche colpo di classe.
De Patre 6: Molto lento e macchinoso: Speedy nun va.
Maini 5.5: Accende la luce... ma raramente.
Russo 6.5: Uno dei migliori sia in fase di spinta che in fase di contenimento.
Ganz 5.5: Quasi mai pericoloso, ma nun ie n'è arrivati tanti de palloni.
Luiso 5.5: Idem come Ganz.
Graffiedi 6: Ha lottato come un leone, ma sotto rete anche lui ha visto poche palle.
Simoni 7:Ancora imbattuto, ma stavolta non azzecca i cambi e il gioco non ci ha soddisfatto, soprattutto a centrocampo.
Arbitro Bergonzoni 6: Beccato dal pubblico per alcune decisioni strane.