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.......Villaggi senza nome o sperduti sulle montagne albanesi, il paese delle aquile,
dove sembra il tempo si sia fermato, il reportage era sul KANUN, in poche parole
spiego il tutto: una tradizione che si perde nella notte dei tempi, quando una
famiglia subisce un omicidio si deve vendicare, legge d'onore, legge di sangue,
quindi inizia una battaglia vera e propria, la famiglia che ha ucciso si chiude
in casa e non esce più, la vendetta viene fatta su tutti i familiari per le
prime 24 ore poi solo sulla famiglia dove l'omicida mangia, così dicono loro,
cioè dove vive con il suo nucleo familiare, anche i bambini devono stare chiusi
in casa e una maestra viene 3 volte la settimana per insegnare, qualche volta
giocano in giardino ma con molta attenzione, perchè i telefonini, in albania ce
ne sono molti, possono aiutare e facilitare il tutto, le donne non vengono
toccate e neanche le bambine, ma anche loro sono chiuse in casa, perchè
potrebbero venir molestate; per una vendetta possono passare anche 50 anni, ma
prima o poi si fa, sotto il regime comunista il KANUN aveva subito un duro
colpo, ci pensava la legge a sistemare il tutto, ma con il crollo del regime
tutto è ricominciato e le famiglie che dovevano vendicarsi lo hanno fatto,
perchè devono essere loro a completare la vendetta no lo stato o la legge.
Adesso la situazione è ancora viva, ci sono i conciliatori, chiesa,
associazioni, stato, missionari e opere caritatevoli, che cercano di pacificare
le 2 famiglie, ma poche accettano la pace anche perchè, ho visitato una famiglia
dove ci sono stati sei omicidi quindi sono coinvolte 6 famiglie, come si fa?
qui sarà impossibile. In un'altra famiglia intervistata, questa doveva
vendicarsi, la moglie perdonava il figlio no, alla domanda perchè non scappate?
loro rispondevano che i figli maschi devono restare per la vendetta, sarebbe un
disonore scappare......Le case sono povere e onestamente pulite, l'ospitalità
e il sorriso sono unici e sinceri, si resta commossi a sentire queste storie e
mi domandavo, ma perchè i bambini devono scontare una colpa non fatta? questo è
il kanun, la nostra legge. Il maschio deve restare, per l'onore, per la
famiglia e la vendetta. Intervista all'associazione: antenne di pace, caschi
bianchi, volontari sparsi nel mondo. L'assassinio incombe ogni qualvolta
viene meno la pratica del rispetto, anche in occasioni banali e per cose futili,
la vita assume un valore leggero lasciando posto comunemente al macrabro
utilizzo della violenza. Una volta vendicato l'onore offeso le famiglie si
rinchiudono in casa, tutti i figli maschi vi rimangono con la paura della
vendetta di sangue e la speranza che qualcuno riesca a fare da riappacificatore.
La terra verra quindi lasciata incolta e gli uomini perderanno il lavoro,
mentre le donne continueranno ad accudire il bestiame, i bambini finiranno per
essere inconsapevolmente travolti dal peso delle tradizioni, tanto da non poter
più uscire, schiavi delle loro mura domestiche come di una prigione. Gli
anni bruceranno la loro infanzia e poi l'adolescenza, così senza alcun diritto,
privati di ciò che di più elementare uno possiede, il diritto alla libertà.
Bambini che cresceranno con molteplici traumi psicologici e enormi
difficoltà nel relazionarsi, che avranno il sogno di poter conoscere il mondo,
di andare a giocare con il vicino nel prato di fianco a casa, custodi del sogno
di imparare a scrivere almeno il loro nome, maturando giorno dopo giorno l'idea
di quanto siano utopici i loro pensieri.
Dura la vita, il tempo forse
sarà dalla loro parte, le giovani generazioni potranno fare molto per il loro
paese che cambia, per una vita migliore, serena e tranquilla, l'albania lo
merita, la sua gente anche. .........
Adalberto
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