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Il pescatore
Pescatore che vai sul mare, quanti pesci puoi pescare? Posso pescarne una barca piena Con un tonno e una balena. Ma quel’che io cerco nella rete Forse voi non lo sapete: cerco le scarpe del mio bambino che va scalzo, poverino. Proprio oggi ne ho viste un paio Nella vetrina del calzolaio: ma ce ne voglion di sardine per fare un paio di scarpine… poi con due calamaretti gli faremo i laccetti. (Gianni Rodari) |
Filastrocca impertinente
Filastrocca impertinente, chi sta sotto non dice niente; chi sta fermo non cammina; chi va lontano non si avvicina; chi si siede non sta ritto; chi va storto non va diritto; e chi non parte in verità, in nessun posto arriverà. (Gianni Rodari) |
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Ogni mamma
Nella grande savana,
culla il suo bimbo dagli occhi
neri,
Nell'Oriente lontano,
lo guarda e sorride felice Se penso a quello che tu fai con me,
mamma, che differenza c'è? |
Nonni
Ci sono delle cose |
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La pigrizia
La Pigrizia andò al mercato |
Neri, neri
nuvoloni,
Il fantasma solo, solo, |
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La farfalla Clementina
La farfalla Clementina s'è svegliata stamattina con la voglia un poco strana di una torta di banana. Svolazzando in lungo e largo ha svegliato dal letargo l'orsacchiotto Gedeone, ch'è un ben noto golosone. L'ha aiutata il bravo orsetto, e vagando nel boschetto è arrivato alla cascina della nonna Gelsomina. Ha fiutato col nasino un fragrante profumino: di cacao,latte,vaniglia... una vera meraviglia! Sulla porta si è affacciato e sul tavolo ha notato, fra mirtilli e marzapane, una torta di banane... Lesto lesto l'ha afferrata, dentro il bosco l'ha portata, ma correndo a perdifiato in un sasso è poi inciampato e la torta profumata nel torrente è sprofondata! La farfalla Clementina s'è depressa,poverina, ed il tasso,preoccupato, che da medico ha studiato, per guarire le ha ordinato di lamponi un bel gelato.
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La tigre sdentata
C'era una volta una tigre sdentata che aveva avuto una bella trovata: spaventava chiunque passasse solo battendo sulle grancasse. Aspettava nell'erba acquattata e faceva una violenta suonata. Temeva la preda un pò stordita addirittura per la sua vita e se ne scappava a gambe levate sentendosi come un sacco di patate. Nessuno più attraversò quel posto tranne un coniglietto con la faccia da tosto, che, godendo di ottima vista, finse di essere un semplice turista. Ma, arrivato a destinazione, si fermò a un passo dal bestione, e quando questo battè sul suo tamburo assunse l'espressione di un vero duro. Avendo alle orecchie un paio di cuffiette non mosse nemmeno le sue unghiette quando la tigre tutta sicura fece un fracasso da paura. Disse la tigre:" Ora ti divoro e ti metto una foglia di alloro!" Rispose il coniglio:" Con me non usare quel tono e cipiglio, tu sei candido come un giglio. Vuoi apparire un terribile mostro mentre non hai neanche un rostro. Se resti solo che cosa guadagni? Non mangi, non bevi, non fai neanche bagni." Sembra che la tigre abbia imparato la lezione, ora usa la sua vocazione: per far contenti gli animali della savana, suona in una band di musica afro-cubana. Tutti gli portano omogeneizzati in dono, segno evidente del loro perdono. |
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Viene l’autunno, goccia di vino:
rosso di rosso rubino. Viene l’inverno, ghiaccio brillante: bianco di bianco diamante. È primavera, viene più caldo: verde di verde smeraldo. Sole d’estate in tutto lo spazio: giallo di giallo topazio. |
Quando piove
lento lento, |
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L'arcobaleno
C’era una volta un paese lontano dove i colori si davan la mano. Tra tutti il rosso era il più piccolino e l’arancione gli stava vicino. Rideva forte il giallo brillante e il verde lì accanto parlava alle piante. Alti nel cielo l’azzurro ed il blu guardavan la terra e stavan lassù. Più grande e più scuro degli altri era il viola, ma i sette sembravano una cosa sola e chi li vedeva nel cielo sereno diceva: “Guardate, c’è l’arcobaleno !” |
L'anatra arancione
C’era un anatra arancione Che aspettava un acquazzone.
“Sempre allegra nello stagno ogni giorno faccio il bagno ma se scende qualche goccia posso far anche la doccia torna il sole… o che guaio quasi, quasi adesso abbaio così il sole si spaventerà e una nuvola diventerà.”
…Ma le anatre si sa… Fanno solo qua, qua, qua,
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Filastrocca della
lana Filastrocca della lana salta e gracida la rana vola e trilla l’uccellino corre e abbaia il cagnolino; tesse tesse il buon ragnertto la sua tela nel buchetto. Va sul fiore la farfalla, l’anatroccolo sta a galla dentro il nido c’è l’uccellino nell’ovile c’è l’agnellino c’è la mucca nella stalla col cavallo e la cavalla nel pollaio stretti, stretti ci son polli e pulcinetti |
Vorrei che 21 + 9 e 18 facesse 70 e non 48... O che si potesse soltanto a volerlo cambiare uno strillo in un fischio di merlo... Che certi problemi, dolori e pensieri, cambiassero strada per altri sentieri... Oppure che un soldo tagliato a metà... potesse pagarci la felicità... So quello che sono e ciò che vorrei................... ma 7 x 8 fa 56...! |
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Lunedì, chiusin chiusino
Venerdì fu un bel pulcino
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Filastrocca corta, corta, il posto vuole sposare la porta, la viola studia il violino, il mulo dice “mio figlio è un mulino”, la mela dice “mio nonno è un melone”, il matto vuol essere un mattone… e il più matto della terra sapete cosa vuole? … vuol fare la guerra |
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Giro Tondo delle
Stelle
Girotondo sul prato |
Dice Gennaio,
aprite quell'uscio! |