Adobe FrameMaker vs. Microsoft Word
Danilo Russo
(15 aprile 2002)
Bill Gates si prepara ad accogliere un'altra sfida, ma questa volta non si svolgerà in tribunale: il suo programma di videoscrittura rischia di perdere la leadership insidiato dal potente FrameMaker 7.
Il programma di Adobe pare avere tutti i requisiti per dare molto fastidio al colosso di Redmond primi fra tutti le potenzialità del potente Xml e la semplicità di elaborazione e gestione di testi anche molto utili. Grazie alla versatilità, chiarezza nella descrizione dei dati, Xml (Extensible Maerkup Language) promette di far decollare definitivamente il commercio elettronico. Non dimentichiamo che Adobe, già con il formato Pdf, ha contribuito in maniera determinante ad abbattere le limitazioni dovute alle difficoltà di scambio di informazioni.
Adobe rende noto, inoltre, che FrameMaker 7 offre un ottimo supporto per la stampa di alta qualità integrando gli standard Pdf e Svg (Scalable Vector Graphics).
Come si può facilmente intuire, sostituire Microsoft Word nei personal computer non è certo un obbiettivo facile, soprattutto se si considerano i tentativi fatti con altri software come ad esempio WordPerfect e Star Office, in teoria tecnologie molto competitive ed efficienti. Del resto si sa, una sana concorrenza va solo a vantaggio dell'utente finale, perché costringe le software house a migliorare i loro prodotto.
Quindi non possiamo far altro che augurare un grosso in bocca al lupo ad Adobe che del resto di software professionale se ne intende.