FRAMMENTO DI MAGGIO DI LAGACCI (frammento di un canto di questua)
(Fraz. di Sambuca Pistoiese)
...Se dell'ova a noi ci date,
pregherem per le galline
che da volpi e da falchi
siano tutte liberate,
se dell'ova a noi ci date...
(informatore Sergio Gaggioli di Lagacci nel dicembre 2005)
FRAMMENTI DAL MAGGIO DELLA SAMBUCA (due Canti del Maggio di questua)
(fraz. di Sambuca Pistoiese)
I
"Siam venuti a cantar Maggio
Alle vostre belle case:
spunta il sol coll'alto raggio,
siam venuti a cantar Maggio.
Vi chiedim grazie e licenza
Di poter Maggio cantare
Vi facciamo riverenza,
Vi vogliamo salutare...
Quante foglie su quel pero
Tanti fiaschi di vin nero
Quante foglie è su quell'altro
Tanti fiaschi di vin bianco.
E di qui frem partita
Resta in pace, palma fiorita..."
II
"...E se voi non lo credete
Domattina lo vedrete,
Affacciatevi alla finestra
E vederé maggio che gestra
Affacciatevi sull'uscio
E vederé maggio per tutto..."
(M. Barbi 1888)
FRAMMENTO DAL MAGGIO DI BOSCHI (un Canto del Maggio di questua)
(Fraz. di Granaglione)
I
"Addio, April dolce gradito
ti faciam la riverenza;
E' in noi tan'influenza;
Maggio vien tutto fiorito...
Dico a voi ragazze belle,
Che dormite tra le piume:
M'innamora il bel costume,
Quelle tue sembianze belle.
State su, più non dormite,
Dalle piume il capo alzate;
Vostre tracce disandate
Tutte d'oro son guarnite...
Viva il Maggiodelicato!
Lo può dire ogni persona.
Ho di fiori una coron
E le rose abbiam serbato"
(M. Barbi 1888)
FRAMMENTO DEL MAGGIO DEL VIZZERO (un Canto del Maggio di questua)
(Fraz. di Granaglione)
"Si comincia a salutare
chi sta sotto a questo tetto
siano al fuoco siano a letto
siano pur dove gli pare
La massaia ormai si sente
che l'è entrata nel pollaio,
e di uova un centinaio
ce ne dà se non si pente"
(Atlante delle tradizioni popolari nel pistoiese, Pistoia, 2000)
FRAMMENTI DAL MAGGIO DI TREPPIO
(Fraz. di Sambuca Pistoiese)
(tre Canti del Maggio di
questua)
I
Gentilissimi padroni
Anche in guan siamo tornati
Tutti noi ben preparati
Con i canti e con i suoni.
Siamo entrati nel giardino
Senza l'ordin del padrone
Abbiam colto un gelsumino
Con la foglia del limone...
(Atlante delle tradizioni popolari nel pistoiese, Pistoia, 2000)
II
"...Questa casa l'è tutta bughi
dormon tutti come giughi"
(Atlante delle tradizioni popolari nel pistoiese, Pistoia, 2000)
III
Gentilissimi padroni
anche in guan siamo tornati
anche in guan siamo tornati
tutti noi ben preparati
con i canti e con i suoni
gentilissimi padroni.
O di casa la buonasera
se vegliate o se dormite
se vegliate o se dormite
siete a letto e non sentite
cantar Maggio. E’ primavera.
O di casa: la buonasera.
Se ci date permissione
noi vogliam Maggio cantare
noi vogliam Maggio cantare
e vogliamo salutare
tutte quante le persone.
Se ci date permissione.
(un Canto del Maggio del Purgatorio)
IV
"Sia nel nome del Signore,
Della Vergine Maria
Che avvocata sempre sia
Presso il Figlio Redentore...
Se vedete o gente care,
Canteremo noi qui un poco,
parlrem dell'aspro foco
ei tormenti e pene amare;
Riverendui sacerdoti
E ministri dell'Altare,
i vogliam tutti pregare
Verso noi essere devoti
Le qual sono nel Purgatorio
A bruciar l'alme purganti,
Che con gridi ed alti pianti
A voi chieono auditorio.
Se sapeste le gran pene
Che son là 'n quella prigione,
Vi verrebbe compassione,
Li faresti un po' di bene"
(M. Barbi 1888)
FRAMMENTO DAL MAGGIO DI GRANAGLIONE (un canto del Maggio Drammatico)
I
"Alto e Grado venne tosto
nel deserto e non tardare
quel gran santo a sotterrare
che in un faggio sta nascosto..."
(Il Maggio di San Pellegrino in "Il Mondo di Granaglione", Bologna 1977)
FRAMMENTO (?*) DAL MAGGIO DI BADI (un canto del Maggio del Purgatorio)
(Frazione di Castel di Casio)
"Noi vogliamo cominciare
Con il nome del Signore
E con lieto e puro cuore
Abbiam desio di seguitare.
Noi vogliamo celebrare
Generoso e bell'uffizio;
Questo qui l'è un sacrifizio,
Per quell'anima s'ha a pregare.
Vostro padre e vostra madre
V'han lasciato la sua roba,
Se ne stanno in pena e in doglia
In nel fuoco a tormentare
Vedovella, al tuo marito
Promettesti di far bene,
E da poi ch'Egli è partito
Si ritrova in tante pene
Fate carità, fratelli
Di quel che Dio v'ha provvisto;
Del ben fatene a Cristo.
Dio vi scampi dai flagelli
E se carità farete
In ciel la ritroverete
(?*) Non è dato sapere se trattasi di frammento oppure di un canto completo. Il testo è pubblicato in G. TREBBI - G. UNGARELLI, "Costumanze e tradizioni del popolo bolognese", Arnaldo Forni Editore, Bologna, 1995, p. 111).
UN CANTO DEL MAGGIO DI LUSTROLA (Maggio di questua)
(Frazione di Granaglione)
Siam venuti da lontano
senza pioggia e senza vento
Questo sì che gli è il momento
di cantarvi il nuovo Maggio
Che di april l'ultimo assaggio
di una vaga primavera
siam venuti in questa sera
S'incomincia a salutare
chi sta sotto a questo tetto
siano al fuoco o siano a letto
siano pur dove gli pare
S'incomincia a salutare
Salutiam prima il padrone
poi la sua diletta sposa:
gli è una coppia graziosa
che anche il ciel ce la propone
salutiam prima il padrone
E' tornata la rondinella
a fare il nido sotto il tetto
Anche a voi ragazze belle
vi ci vuole un giovanetto
Ragazzine il vostro amore
che venir non ha potuto
lui vi manda un bel saluto
e per me vi manda un fiore,
Ragazzine il vostro amore
Ragazzine che dormite
su dal letto il capo alzate
quando voi vi sveglierete
cantar Maggio sentirete
Ragazzine, che dormite
La massaia assai garbata
ha acceso il lume e si è alzata;
s'è alzata e ha acceso il lume
per vedere nostro costume.
Già si sente la massaia
venir giù per le scale
con le mani sotto il grembiale
e di uova un centinario,
la massaia è nel pollaio
Se ci date delle uova
pregherem per le galline,
che non siano molestate
né da falchi né da faine.
Pregherem per le galline
Sulla cima dell'alto faggio
ci sta un vecchio cardellino
Con quel capo ricciolino
va gridando 'Viva Maggio!'
Sulla cima dell'alto faggio
Dunque addio, cari signori!
noi di qui facciam partenza
vi facciam la riverenza
come vostri servitori
Dunque addio, cari signori!
(Da "Il mondo di Granaglione", op. cit.)
FRAMMENTO DEL MAGGIO DI POSOLA (Un canto del Maggio di questua)
(Frazione di Sambuca Pistoiese)
Siam venuti a casa vostra
per voler Maggio cantare.
Vi facciamo riverenza
vi vogliamo salutare.
Vi vogliamo salutare
State su giglio d’amore
e prendete questa rama.
È colui che tanto vi ama
ve la dà con tutto il cuore.
State su giglio d’amore.
State su più non dormite
dalle piume il capo alzate.
Tutte d’oro son fiorite
state su più non dormite.
State su più non dormite.
Ecco Maggio dal bel mese
(Maggio)
Ecco Maggio dal bel mese
che rallegra tutti i cuori,
che fioriscan tutti gli albori
ecco Maggio pien di fiori.
Ecco Maggio pien di fiori.
Siam venuti a casa vostra
per voler Maggio cantare
e per …. accarezzare
e perchè Dio ce lo dimostra.
Siam venuti a casa vostra.
Se ci date una mezzana
canteremo una settimana,
canteremo una settimana.
Se ci date un prosciutto
canteremo Maggio tutto,
canteremo Maggio tutto.
Se ci date una coppia d’ova
pregheremo per le galline,
che non vi siano molestate
né da falchi e né da faine.
Né da falchi e né da faine
Siamo andati nel giardino
con licenza del padrone,
l’abbiam colto il gelsomino
con la foglia del limone.
Con la foglia del limone
(Fonte Centro Documentazione Tradione Orale Venturelli)
FRAMMENTO DEL MAGGIO DI TAVIANO (Maggio di questua)
(Frazione di Sambuca Pistoiese)
Ecco Maggio dal bel mese
che rallegra tutti i cuori,
fa fiorir tutti gli albori
ecco Maggio dai bei fiori.
(informatore Centro Venturelli)
ALTRO CANTO DEL MAGGIO DELLA SAMBUCA
Siam venuti a casa vostra
per voler Maggio cantare
vi facciam la riverenza
vi vogliamo salutare.
Vi vogliamo salutare.
Noi si vien dalle colline
tutti allegri e giubilanti
per veder vostri sembianti
di voi stelle mattutine.
Noi si vien dalle colline.
Noi si vien dalle colline.
Sulla cima dell’alto faggio
vi risiede un cardellino
col suo capo ricciolino
va gridando viva Maggio.
Sulla cima dell’alto faggio.
Sulla cima dell’alto faggio.
Siamo entrati nel giardino
con licenza del padrone,
abbiam colto un gelsomino
con la foglia del limone.
Con licenza del padrone.
Con licenza del padrone.
Il padron tanto garbato
era a letto e si è rialzato
ha indossato i suoi costumi
si è rialzato e ha acceso i lumi.
Si è rialzato e ha acceso i lumi.
State sù più non dormite
dalle piume il capo alzate
le vostre trecce inghirlandate
tutte d’oro son guarnite.
State su più non dormite.
State su più non dormite.
State su giglio d’amore
e prendete questa rama
e colui che tanto v’ama
ve la dona con tutto il cuore.
State su giglio d’amore.
State su giglio d’amore.
Vi siam venuti a fare la serenata,
statela ad ascoltare la sentirete !
C’è una ragazza bella e assai garbata
e so che in casa vostra la tenete.
E se per caso fosse addormentata
da parte del suo amore la sveglierete.
Ditele che è passato lo suo amore
che giorno e notte la tiene nel cuore.
Ditele che è passato lo suo amante
che giorno e notte la tien nella mente.
Sopra la porta c’è una pietra murata
alla (nome e/o cognome) facciamo la serenata.
E se lei vuol sapere chi e come
(nome e/o cognome). si chiama per nome.
E se vuole sapere chi e il quale
(nome e/o cognome) si farà chiamare.
E se la si vuol degnare
su venitela a pigliare
che alla lunga dobbiamo andare.
Che alla lunga dobbiamo andare.
Se ci date delle uova
pregheremo per le galline
che non siano molestate
ne’ da falchi e da faine.
Pregheremo per le galline.
Se ci date una mezzana
canteremo una settimana.
Se ci date un prosciutto
canteremo Maggio tutto.
Canteremo Maggio tutto.
Affacciatevi alla finestra
le vedrete Maggio che gesta.
Affacciatevi sull’uscio
lo vedrete Maggio tutto.
lo vedrete Maggio tutto.
Tramutando il piede e il passo
arrivederci al dì di Maggio.
Arrivederci al dì di Maggio.
(informatori Centro Venturelli)
FRAMMENTI DEL MAGGIO DI CASA CALISTRI (Maggio di questua)
(Frazione di Granaglione)
I
Ecco Maggio che vien via,
pien di gioia e di allegria
Ecco Maggio che vien via
II
...Se ci date del prosciutto
canteremo Maggio tutto
se ci date del prosciutto...
III
...E di maggio fiorisce una rosa
entro quest'anno ci sarà una sposa>br>
Ben venga Maggio!
Ecco di Maggio fiorisce l'ortica
chi ha dei bambini Dio li benedica
Ben venga Maggio
UN ALTRO CANTO DEL MAGGIO DI LUSTROLA (Frammento del Maggio del Purgatorio)
(Frazione di Granaglione)
Siam venuti a cantar Maggio
per le anime purganti
siam venuti tutti quanti
per far lor qualche suffragioa
Siam venuti a cantar Maggio
Che ci sia il Purgatorio
è un articolo di fede
ce lo dice San Gregorio
pazzo è chi non lo crede
E là dentro a quelle pene
giovanotto ci hai tuo padre
e tu figlia ci hai tua madre
che t'han fatto tanto bene
E là dentro a quelle pene
...
Carissimi ascoltanti
ce ne vogliamo andare
non vi fate pregare
che Dio v'aiuti
Non cerchiamo un tesoro
che certo non l'avete
fate quel chepotete
e Iddio v'ispiri.
CANTO DEL MAGGIO DEL VIZZERO (Maggio di Questua)
(Frazione di Granaglione)
SIAMO SETTE MAGGERINI
SIAM VENUTI DALLA FRANCIA
L’HAN GIRATA TUTTA QUANTA
FINO A ROMA E SUI CONFINI
SIAMO SETTE MAGGERINI
SI COMINCIA A SALUTARE
CHI STA SOTTO A QUESTO TETTO
SIANO AL FUOCO SIANO A LETTO
SIANO PUR DOVE GLI PARE
SI COMINCIA A SALUTARE
TORNA A VOI LA RONDINELLA
CHE FA IL NIDO SOTTO IL TETTO
E ANCHE A VOI RAGAZZA BELLA
VI CI VUOLE UN GIOVINETTO
VI CI VUOLE UN GIOVINETTO
DONO A VOI UN MAZZO DI FIORI
E NEL MEZZO C’E’ UNA ROSA
ANCHE A VOI CHE SIETE SPOSA
RICORDATE I VOSTRI AMORI
DONO A VOI UN MAZZO DI FIORI
LA MASSAIA ORMAI SI SENTE
CHE L’E’ ANDATA NEL POLLAIO
E DI UOVA UN CENTINAIO
CE NE DA SE NON SI PENTE
LA MASSAIA ORMAI SI SENTE
BELLE BIMBE CHE DORMITE
DALLE PIUME IL CAPO ALZATE
E NEL MENTRE VI LEVATE
CANTAR MAGGIO SENTIRETE
BELLE BIMBE CHE DORMITE
SE CI DATE DEL BUON VINO
VI SI CANTA PERBENINO
PER UN PEZZO DI FORMAGGIO
VI SI CANTA UN ALTRO MAGGIO
VI SI CANTA UN ALTRO MAGGIO
SE CI DATE UNA MEZZANA
VI SI CANTA UNA SETTIMANA
SE CI DATE UN BEL PROSCIUTTO
VI SI CANTA MAGGIO TUTTO
VI SI CANTA MAGGIO TUTTO
NOI DI QUI FACCIAM PARTENZA
D’ALTRE PARTI ABBIAM D’ANDARE
E NEL FAR LA RIVERENZA
SI COMINCIA A SALUTARE
SI COMINCIA A SALUTARE……
NOI DI QUI FACCIAM PARTENZA…