Non so quando è successo,
ho smesso di raccontare -
tutte le ore e le giornate interminabili
passate a eviscerare pensieri su pensieri
quasi come fossi dominata
da una fame incontrollabile di andare sempre
più oltre,
e poi, tutto a un tratto, ritrovarmi a considerare
ogni speculazione possibile
talmente obsoleta
da essere prerogativa dell'umana stupidità
perseguirla oltre ogni ovvia inutilità -
e non sapevo che quel piccolo gesto
di autosoverchiante chiusura
generato da uno sconfortante razionalismo
avrebbe segnato la mia morte.
La scrittura non l'ho mai veramente abbandonata,
ma cosa rimane della passione
quando, pur non riconoscendolo,
nel profondo si è persa ogni speranza -
Quando anche l'arte, come la vita,
ha la pretesa di scavare aride terre con le proprie mani,
mani inadeguate a scalfire
le roventi desertiche rocce
dell'umanamente imperscrutabile -
Quando ti ritrovi in grembo
suoni e immagini
senza più alcuna prospettiva,
suoni e immagini
dalle vuote valenze da slogare
in ogni immaginabile posizione
per il solo gusto del momentaneo intrattanimento -
Che cosa rimane?
Immobile sono, immobile resto,
non riesco più neanche a parlare,
e non osservo, non osservo più niente,
sono specchio di oscurità artificiali.
E nonostante ciò, potrebbe essere ancora
la mia mente in preda ai suoi abbagli
che nasconde dietro nichilistiche nozioni
congenite paure nei confronti della vita
ed a elaborati razionalismi affida la legittimazione
della perpetuazione dei propri affanni.
La scevra verità è ustionante miscela
incompatibile con la nostra esistenza,
siamo creature troppo deboli
fatte per sostenerci con le illusioni
e non per scandagliare a fondo la natura della realtà,
di cui al massimo c'è concesso di sfiorarne le forme.
Dovremmo nutrirci di sogni
per crescere e renderci forti
seppur nel timore che alla fine
ogni nostro gesto risulterà vano -
ma nessuna molecola potrà mai capire
la ricchezza che ci è dato di concepire
vivendo.
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About me
Lindamente nasce come alterego di me stessa, una qualunque ragazza di 21 anni dalla personalità frammentata e con idee poco chiare riguardo sè stessa e la vita. Appassionata di arte, cresciuta con lo smanioso impulso di gettare su pezzi di carta i propri pensieri e i propri sentimenti per poi ridurli, il più delle volte, in cenere, sempre in cerca di nuovi modi di sperimentare ed esprimere il suo mondo interiore.
Inizialmente la creazione del blog lindamente.splinder.com è stata dettata da una personale necessità di un luogo privato e scevro da occhi indiscreti, dove poter esprimere senza blocchi morali e razionali antitetiche emozioni. Il blog è ormai inattivo dalla fine del 2007 e, come altri miei luoghi virtuali, è stato presto abbandonato.
Successivamente ho dato vita anche ad un secondo blog, lindagraphics.splinder.com, dove poter raccogliere alcuni dei miei lavori inerenti la grafica per blog sulla piattaforma di Splinder. Il blog non è aggiornato periodicamente, ma è tuttora attivo.
Questo sito, infine, è nato come punto di raccordo delle mie varie attività sotto il 'marchio di fabbrica' lindamente.
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