Adalberto Bonecchi (Lodi, 1952) ha iniziato a lavorare giovanissimo come psicoterapeuta e psicanalista a Milano. Allora, però, erano altri tempi e la formazione di uno psicanalista passava più attraverso la spada dell'analisi profonda, che non attraverso la carta della documentazione burocratica.
Ha fondato e diretto per alcuni anni la rivista interdisciplinare Frammenti (1978-1982 ), che rappresentò una particolare esperienza formativa, ma che risentiva troppo del clima culturale dell'epoca, quando fuochi di paglia venivano spesso scambiati per fari sapienti.
In seguito, nel giro di pochi anni, ha pubblicato La saggezza freudiana ( Franco Angeli, 1988 ), La via dell'amore ( Tranchida, 1989 ), La collina ritrovata ( Tranchida, 1990 ), Psicoterapia e meditazione ( Oscar Mondadori, 1991), Psicologia e Buddhismo (Tranchida, 1992), e L'abbandono della sofferenza ( Tranchida, 1994 ), oltre a numerosi articoli in riviste e raccolte specializzate.
Questo sito -volutamente e forse ostentatamente spartano, in un epoca in cui la psicologia è sempre più divenuta prodotto commerciale da pubblicizzare- propone un suo libro on line dedicato ai rapporti tra la Mente e il Mito, così come uno psicoterapeuta li incontra nella sua pratica quotidiana.
La Rete rappresenta ora il suo unico mezzo di pubblicazione, in quanto offre una libertà e una flessibilità sconosciute nell'editoria cartacea tradizionale.