Il termine
icona
deriva dal greco
"eikon", che
può essere tradotto
con immagine,
nel campo
dell'arte religiosa
identifica una
raffigurazione sacra
dipinta su tavola.
L'arte delle
icone è legata
all'arte bizantina (
IV-XV secolo )
Le raffigurazioni
sacre non possono
essere paragonate a
quadri,
questi, e in genere
le raffigurazioni
pittoriche,
rappresentano
uomini, una realtà
concreta che si
"muove",
le immagini
sono
tridimensionali, ci
raccontano ciò che
noi vediamo ogni
giorno,
i temi tradotti in
linguaggi terrestri,
mentre le icone
sacre
rappresentano
fedelmente ciò che
troviamo scritto
nelle Sacre
Scritture,
quindi non sono
semplici
raffigurazioni, e
non possono essere
giudicate
con gli stessi
caratteri di un
quadro, ne possono
avere lo stesso
ruolo di un dipinto.
Con il tempo
l'arte dell'icona si
è trasformata.
Oggi, con la
diffusione di altre
tecniche,
si possono produrre
delle icone di
grande effetto
che sono
rappresentazioni di
emozioni, di uno
stato del poeta
che non può essere
fisso o definito
secondo canoni
stabiliti in
precedenza
(paesaggi,
nature morte,
immagini sacre,
stampe antiche etc.)