SALYUT 7

 

La Salyut 7 fu l'ultima navetta  della classe Salyut ed il precursore della base spaziale Mir.

Fu lanciata dal Cosmodrome di Baikonur a Tyuratam il 19 Aprile del 1982 e rimase in orbita  9 anni ospitando 9 cosmonauti d'equipaggio che abitarono la stazione per più di 800 giorni.

 

La struttura del modulo è simile al predecessore Salyut 6 , stazione della seconda generazione sovietica.

 

Nel complesso aveva una massa di 18900 Kg , era dotata di 3 pannelli solari ed aveva due portelli di attracco installati alle due estremità opposte, uno per l'aggancio di una navetta del tipo Progress, l'altro per l'aggancio di altre navette o moduli più pesanti.

 

All'interno, nei confronti delle stazioni precedenti , furono eseguiti dei miglioramenti, fra le altre modifiche ricordo l'adozione di una stufa elettrica, un frigo, acqua calda corrente , le sedie ai posti di comando furono ridisegnate per poter essere trasformate in biciclette dove poter sgranchirsi un po' le gambe, furono adottate  speciali luci ultraviolette per favorire l'eliminazione di germi e prevenire infezioni , in più fu installato un telescopio a raggi X ( al posto di uno convenzionale che era invece adottato sul modello precedente ) per permettere rilevamenti nel cosmo.

 

Grazie a queste , come altre migliorie, sulla Salyuz 7 potevano essere svolte missioni a lungo termine, ed anche in quest'ottica sulla stazione furono registrati due record di permanenza  nel cosmo : nel 1982 Berezovoi Anatoly e Lebedev Valentin rimasero in orbita per 211 giorni, due anni dopo Kizim Leoind , Solovyev Vladimir e Atkov Oleg fissarono il nuovo record a 236 giorni.

 

11 missioni in totale furono programmate per andare sulla Salyut 7, ma due dovettero essere cancellate , una per problemi d'aggancio al portellone da parte di una navetta Soyuz, l'altra per un guasto sulla rampa di lancio.

 

Oltre ai vari esperimenti la stazione provò svariate volte il portellone di aggancio testando l'attracco con grandi moduli chiamati 'moduli cosmici pesanti', esperienza questa che diede buoni frutti in vista dell'allestimento della Mir.

 

L'ultima visita da parte di cosmonauti alla stazione avvenne nel 1986, quando una navetta Soyuz attraccò al portellone per recuperare materiale da trasferire sulla neo arrivata Mir, indi prima di lasciare il complesso la rotta della Salyuz 7 fu modificata in previsione del rientro sulla terra che avvenne il 7 Febbraio 1991 quando una scia di detriti si sparse mentre cadeva incendiata sui cieli dell'Argentina ed il Cile.

 

 

Uno schema della Salyuz 7 con agganciati alle estremità un Progress ed una Soyuz 

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