![]() |
Monti e Cascate
- il sito di Philippe |
||||||||
|
|
|||||||||
GIORNO IV (11 agosto): Akureyri/Mývatn
La prima visita è stata alla cascata di Goðafoss (pron: Godafoss; letteralmente la cascata degli dei), in cui secondo la leggenda furono gettate le divinità pagane quando gli Islandesi si convertirono al cristianesimo. Arrivati nell’area del lago Mývatn (pron: Mivatn; lett: lago dei moscerini) abbiamo visitato nell’ordine: i bellissimi pseudocrateri (“pseudo” perché non originati da un’eruzione, ma da un’esplosione di aria) sulla riva est del lago; il sito di Dimmuborgir, enorme colata lavica che diede origine all’attuale conformazione del lago; Hverfell, antico cratere residuo di una eruzione di circa 2000 anni fa; Griótagjá, dove si trova un altro punto di separazione delle faglie e una fessura con acqua ad alta temperatura; la solfatara di Námaskarð (pron: Namaskard) ricca di soffioni e pozze di fanghi bollenti; Viti (letteralmente: Inferno) cratere spento oggi sede di un lago d’acqua sulfurea; l’area geotermica del Krafla, e la zona di Leirhnjukur, ancora attiva, con le sue colate di lava.
L’alloggio per questa e le successive due notti si trovava a Reykjahlíð (pron:
Reikialid), un villaggio sul lago. La cena che abbiamo cucinato è stata particolarmente festosa, grazie ai funghi raccolti in giornata da alcuni di noi e alla bottiglia di vino e la grappa che avevamo portato dall’Italia.
Il mio viaggio in ISLANDA
IL VIAGGIO
Organizzazione
Itinerario
La Mappa
Giorno 1
Giorno 2
Giorno 3
Giorno 4
Giorno 5
Giorno 6
Giorno 7
Giorno 8
Giorno 9 Giorno
10
Notizie utili
Curiosità
DENTRO DI ME
Perché l'Islanda
Essere lì
E dopo?
LE IMMAGINI
Le foto
[
HOME
] [
ISLANDA ]
[
AUSTRALIA
]
[
SANTIAGO
] [
LORENZO
]
[
SALERNO
] [
E-MAIL
]