Partiamo da un'inquadratura degli occhi, senza naso o capelli.
Solo gli occhi al centro dello schermo.
Ah, si, c'è un sopracciglio che trema per lo
sforzo. Una gocciolina di sudore solca la fronte. Lo sguardo fisso in un punto e un ansimare profondo.
Un bicchiere colmo d'acqua su di un tavolo, immobile.
Un suono molto acuto e l'acqua comincia a tremare nel bicchiere, un po' come la scena del T-Rex in Jurassic Park. Un movimento dell'acqua crescente, un
tremolio del bicchiere che sale sempre più d'intensità, poi lentamente, quasi impercettibilmente, uno spostamento. Finalmente inquadriamo completamente il protagonista che si rilassa mentre guarda il bicchiere che è lì davanti a
lui. Il suono smette improvvisamente. Ride soddisfatto, si passa un asciugamano sulla fronte, poi si rivolge verso la telecamera:
- Stai ancora riprendendo, vero? -
- Si, è incredibile! -
- Visto che ce l'ho fatta? Non te lo aveevo detto?- fa il segno di vittoria con le dita e sorridendo mostra tutti i denti - Dai, avvicinati, zooma qui sul bicchiere dall'alto; fai vedere bene la traccia che ha lasciato quando si è spostato sulla farina che avevamo sparso sul tavolo, tanto hai mantenuto sempre la registrazione, non ci sono stacchi, no? Bene, così possiamo dimostrare di non avere usato trucchi… sicuramente mi chiameranno in qualche trasmissione! Inquadrami bene, fammi un primo piano così lancio l'appello. -
- Un attimo che metto bene a fuoco l'immmagine del bicchiere, è davvero incredibile. Ok, aspetta che ti centro meglio, ecco così. Vai! -
- Allora, io sono Nick, come avete vistoo sono dotato di poteri di telecinesi, vi ho mandato il video altrimenti non mi avreste creduto se vi avessi scritto solo una lettera. Volevo dirvi che io sarei felice no, no… onorato di partecipare come ospite a qualche…- fermo immagine.
Dal fermo immagine l'inquadratura si allarga, vediamo il televisore che lo contiene. La zoomata continua e vediamo che il televisore è in una stanza buia con un grande tavolo; ci sono delle persone sedute in una riunione, guardano lo schermo molto interessate, a capo tavola un omone che rimane sempre in ombra. Una ragazza in piedi vicino al televisore lo spenge con un telecomando, camminando si avvicina al tavolo, ci poggia sopra le mani, guarda i presenti in faccia e dice:
- Che ne pensate? -
L'inquadratura passa alle spalle dell'omone che ovviamente è il capo. I presenti si scambiano l'un l'altro commenti sottovoce, il capo rimane in silenzio; il brusio aumenta, allora questo batte con un pugno sul tavolo, il vociare smette, alza lo sguardo verso la ragazza.
- Me lo porti, potrebbe esserci molto uttile. -
La ragazza si rizza quasi sull'attenti, poi dice sorridendo:
- Fidatevi di me. -
Si gira ed esce dalla porta in fondo alla stanza, i presenti la seguono con lo sguardo.
Su di un divano riconosciamo il protagonista che sdraiato guarda la tv, su di una poltrona vicino a lui un suo amico, capiremo poi dalla voce che è lo stesso che ha ripreso con la telecamera "l'impresa".
- E' passata una settimana, non si farannno più sentire. -
- Fidati, i Mass-media vanno a caccia dii queste cose! -
- Sarà… -
- Diventerò ricco e famoso. Wah! Ah! Ah!! -
Primo piano dell'amico molto perplesso.
- Perché non ci hai pensato prima? Lo avvresti già potuto fare molto tempo fa, no? -
- Volevo mantenere il segreto e restare nell'anonimato. - la visuale si stringe su Nick che adesso è seduto, ha braccia e gambe incrociate e annuisce con il capo tenendo gli occhi chiusi mentre parla - Trovare un lavoro, avere una famiglia, vivere una vita normale insomma. Ma ultimamente ho cambiato idea, ho deciso di diventare ricco sfruttando fino in fondo il mio potere. Ah! Ah! Ah! Diventerò milionario! -
Inquadratura dell'amico sempre più scettico.
Squilla il telefono, Nick smette di ridere e va a rispondere grattandosi la testa.
- Si, pronto? Nick sono io, come? Si, sii, eccome! Quando? Va bene, ci sarò! Arrivederci e grazie, grazie! -
I due si scambiano uno sguardo e rimangono in silenzio, poi Nick comincia ad esultare.
- Si, mi hanno preso! Grande! Sarò riccoo, si, ricco! -
Inquadratura della presentatrice che, con occhialini e classica cartellina, saluta il pubblico a casa e presenta la nuova trasmissione che si occuperà di fenomeni paranormali, poi fa entrare quattro ospiti:
George, il medium; Amanda, l'ex-posseduta; Ivan, il veggente ed infine Nick, l'esper.
Solo ora ci accorgiamo che la presentatrice è la stessa ragazza della riunione.
Primo piano di Nick che non si cura minimamente della trasmissione. Riusciamo a sentire i suoi pensieri intervallati da strascichi dei discorsi tra i vari ospiti e la conduttrice. "Sono in TV, finalmente sono in TV…", "Sarò famoso!", "Farò un sacco di soldi!", "Mi cercheranno tutte le reti, anche i giornali si contenderanno una mia intervista!", "Chi è quella biondina in seconda fila?", "Servizi fotografici, calendari…". Ed intanto si aggiusta il colletto, si sistema i capelli, si scrocchia le dita, insomma, quasi non riesce a stare fermo.
Finalmente tocca a lui.
- E lei dovrebbe essere…- getta un'occhiiata sulla cartellina - Nick, l'esper? -
L'inquadratura alterna primi piani dei due.
- Si, sono io. - trema, è agitatissimo.<
- Bene, lei ci ha mandato un video in cuui riusciva a muovere un bicchiere con la sola forza del pensiero, - si rivolge al pubblico - ebbene signori, questa sera Nick ripeterà qui, per noi, l'impresa! -
- Come?! -
E' sconcertato, si sente osservato da migliaia d'occhi, i riflettori puntati su di lui lo aiutano a sudare.
- Uh? Forse non ne è in grado? -
Lo guarda fissandolo negli occhi, ha un'aria di sfida.
Lui pensa "No, addio fama, addio soldi…No! Devo farlo ora, devo farlo qui! "
- Si …va bene, sono p-pronto...-
Non fa neanche in tempo a finire la frase che fanno il loro ingresso, con un'inquadratura che dà su tutto lo studio, due uomini che portano un tavolino con sopra un bicchiere colmo d'acqua.
- Allora avanti, ci faccia vedere cosa sa fare! -
- A-avrei bisogno di un po' di silenzio……per c-concentrarmi… -
La presentatrice si mette in disparte in modo che le telecamere possano riprendere bene la scena. Nick diventa serio, si comincia a sentire il suono acuto, ora è in un bagno di sudore. Niente. Il sudore aumenta, il fischio diventa sempre più acuto e forte. Nulla. Si vede una vena pulsare sulla sua fronte, è diventato paonazzo. Non vuole mollare. Nella mente rimbombano solo due parole: " Niente soldi, Niente soldi…". Infine, sfinito, rinuncia.
Guarda la presentatrice, ora sono nella stessa inquadratura.
- Ci… ci sono sempre riuscito, non capissco… sarà l'emozione, sa, sono abituato a farlo da solo…- con un fazzoletto si asciuga il sudore, è molto imbarazzato - invece qui, davanti a tutti… però vorrei riprovare più tardi… -
- Come?! Vuole umiliarsi ancora? Io ne hho vista di gente ipocrita nella mia vita, ma lei la batte tutta! Con che coraggio è venuto qui? Lei mi ha rovinato la trasmissione! Non ci sarà una seconda prova, se ne vada ciarlatano! La sequenza sarà tagliata, diremo che ha avuto un malore. -
- Ma, ma io… e i soldi? -
La presentatrice lo guarda con disprezzo.
- Ritiri l'assegno per la partecipazionee e sparisca! -
- No! Io volevo dire le interviste…i giornali, finisce tutto così? -
- Ma cosa vuole?! Se ne vada subito! - Gli indica l'uscita con la mano.
Nick è frastornato, zittito si allontana ed esce dalla porta sullo sfondo. Lo seguiamo camminare per un corridoio. Comincia a rimuginare a voce alta frasi sconnesse su quanto è successo ed insulta pesantemente la presentatrice, dice che in qualche modo gliela farà pagare.
Vediamo due operatori di scena che portano via il tavolino dallo studio, dal loro trafficare capiamo che questo è un tutt'uno col bicchiere.
Sullo sfondo c'è la ragazza che di spalle parla al telefonino:
- Si, è proprio come dicevate voi, ha unn talento naturale. Ha flusso d'energia notevole,
l'abbiamo misurato. Si, è tutto registrato, non si preoccupi. Certo, l'ho mandato proprio verso di voi… -
Mentre Nick sta passando per un corridoio due uomini lo fermano e
l'obbligano con la forza ad entrare in una porta lì di fianco. Si ritrova in una stanza buia e mentre, ancora pieno
d'ira per quello che gli era appena successo, pretende spiegazioni da quei due che rimangono in silenzio, una persona rimasta
nell'ombra della stanza gli rivela la sua presenza chiamandolo per nome. E' il capo
che lo stava aspettando dietro ad una scrivania. Solita inquadratura da dietro.
- Tu sei Nick, non è vero? Ho sentito paarlare molto di te… -
- Che volete da me? -
- So dei tuoi poteri, io credo nelle tuee capacità. -
- Davvero? Ma io oggi ho fallito, non loo sa? -
- Può succedere, tu hai solo bisogno di un allenamento costante.
Noi possiamo aiutarti, abbiamo la più moderna tecnologia. Devi solo accettare la nostra offerta e la metteremo a tua disposizione. -
- Mi aiuterete? Farei qualsiasi cosa perr realizzare il mio sogno - e sottovoce - e per fargliela vedere a quella… -
- Bene, è quello che volevo sentirti dirre. - primo piano - Il progetto Akira può avere inizio!-
Schermo nero con musichetta inquietante.