In Pasto frugale, un'acquaforte realizzato a Parigi nel 1904, si ha la trascrizione in grafica delle atmosfere lunari proprie del periodo blu. Il tema è consono alla vena pauperistica cara al primo Picasso. Vi si rappresenta infatti una povera coppia di operai ritratti dinanzi ai resti della loro misera cena. Una tovaglia sgualcita, un unico piatto vuoto, un tozzo di pane sbocconcellato con parsimonia, un bottiglione e due bicchieri: vuoto quello dell'uomo, con un fondo di vino quello della donna. La donna, con il capo di tre quarti,ci guarda con occhi profondi, ma sembra non vederci, mentre si sorregge il mento, pensosa e mestissima. L'uomo, che la abbraccia con rude dolcezza, guarda invece di lato, forse distratto da un rumore. Entrambe le figure assumono una dignità epica e in esse tecnica ed espressività si fondono in modo così omogeneo e totale da costituire una delle pagine più alte e rappresentative della grafica moderna.