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Età evolutiva

 

 

 

 

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Analisi Età Evolutiva

 

La scrivente, pur avendo soli nove anni, viene descritta dalla madre come una bambina molto matura e responsabile. A scuola la maestra approfitta spesso di queste sue caratteristiche per inserirla in gruppi di coetanei dove si presenta la necessità di avere un elemento che faccia da legante e da stimolo. Inoltre nella sua scuola sono presenti molti bambini immigrati e, come si sa, spesso i bambini sanno essere molto malvagi con chi è diverso, mentre lei si adopra perché gli altri li accolgano e li capiscano.

La bambina, da un po’ di tempo, alterna la sua scrittura con l’imitazione di quella della sua migliore amichetta arrivando, verso la fine dei quaderni esaminati, ad adottarla anche per un intero compito.

 

Esaminando separatamente le due scritture, se ne deduce che le differenze sostanziali nella scrittura “adottata” sono in quei segni grafologici che indicano una maggiore spontaneità e libertà, caratteristiche che porterebbero la bambina a vivere con più spensieratezza, a non sentire la necessità di essere perfetta per essere degna dell’amore e della considerazione dei genitori, ad avere una maggiore fiducia nelle proprie capacità, a saper dare quella interpretazione personale, che già si intravede nelle sue potenzialità, alla sua vita senza temere di essere non riconosciuta e apprezzata nell’ambiente familiare ancora così importante per la sua età.

Per contro nella scrittura “ufficiale” si ritrovano quegli elementi che indicano che l’educazione ricevuta è orientata a fare di lei una brava bambina che si comporta come si deve, ma tradisce dei moti di ribellione che però la bambina non riesce a manifestare per paura di andare contro le direttive e per paura di non essere accettata.

Intelligenza

Chiara, analitica, profonda, denota un buon spirito di osservazione e di capacità di cogliere il dettaglio e una abilità veramente precoce per l’età di saper afferrare in una data situazione ciò che riguarda la problematica in esame da ciò che è superfluo e di saper valutare poi oggettivamente e realisticamente.

Processi Mentali

Nonostante l’intelligenza efficace, nel senso che gli automatismi mentali lavorano bene, ci sono particolari problematiche emotive che inibiscono la fiducia nei propri mezzi, c’è un eccesso di tensione nervosa che influisce negativamente sull’operatività e la rende meno efficiente e produttiva.

Impegno – Senso del Dovere

La bambina si impegna profondamente e senza sosta per ottenere il massimo e lo fa con una tensione e un’ansia dovute al timore che il risultato non possa essere all’altezza delle aspettative.

Attenzione

Intensa, regolare e capace di volgere l’attenzione da un oggetto all’altro riscorrendoli con rapidità e profondità sia nel campo pratico che dell’idealità, anche se un’eccessiva rigidità ne compromette in parte la funzionalità.

Senso dell’Io

La bambina si rapporta coi coetanei manifestando un giusto senso dell’io e sapendosi imporre per far valere i propri diritti e dominare le situazioni, con senso pratico e dosando orgoglio/inflessibilità, disponibilità/collaboratività e atteggiamenti difensivi con una buona equità per la sua età. Ha la capacità di tener fede alle proprie idee ed opinioni e di manifestarle senza timori.

 Socievolezza

Si muove nel suo ambiente senza timore, riesce già a selezionare le persone con cui entrare in relazione e a non cedere troppo alle richieste di chi le sta attorno.

SESSUALITÀ

La bambina presenta una maturità precoce anche sotto l’aspetto sessuale manifestando una buona stimolazione organica e una fantasia molto interessata alla sessualità.

Probabilmente non sa ben gestire queste sue sensazioni a cui spesso il pensiero corre e cerca quindi di esorcizzarle con una buone dose di pudore sessuale.

Consigli

Da quanto sopra esposto consiglierei ai genitori di comunicare alla figlia, tramite comportamenti e atteggiamenti opportuni, che la loro approvazione e il loro apprezzamento non sono solo e unicamente dovuti perché lei è una bambina “perfetta”, ma anche e soprattutto perché lei è, in ogni caso, la loro adorata bambina.

La stimolerei quindi a non ricercare la perfezione a tutti i costi, nella scuola, nei comportamenti con i propri coetanei, nell’adeguarsi a ciò che le viene proposto, ma a esprimersi con maggiore spontaneità e naturalezza, con maggiore capacità di lasciarsi andare e di ascoltare se stessa, permettendole così di mostrarsi di più per quello che effettivamente è.

In caso contrario, il pericolo in cui si può incorrere è che la bambina cresca abituandosi a fare suo il desiderio degli altri nei suoi confronti e diventando discreta e riservata.

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Aggiornato il: 07/12/2006

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