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Gnu e cavalli

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Gnu e cavalli: la libera circolazione della conoscenza

Una lettera da J. Jackson: Ipotesi per una scala di "soundess"



Indice aggiornato da loc.py, 23.01.06

gnuChe  relazione c'è fra gli gnu e i cavalli? Bè, entrambi sono mammiferi, erbivori, di grossa taglia, amano le praterie  ... ecc. ecc.

Per chi va oltre ciò che ci propone (e ci propina) Bill Gates, lo gnu è il simbolo di un grande progetto, rivoluzionario perchè tocca la nostra cultura su un nervo scoperto: il concetto di "proprietà intellettuale", ossia la circolazione della conoscenza. Il progetto GNU (un acronimo ostico e ricorsivo, sta per GNU is Not Linux: nel mondo GNU evidentemente c'è qualche burlone...) consiste proprio nella formulazione e nella promozione di una particolare formula di licenza, chiamata anche "Copyleft" per sottolineare  l'abissale differenza con il  copyright classico, con la quale  l'autore cede gratuitamente e quasi illimitatamente la sua opera all'umanità. Chiunque può accedervi gratuitamente, può copiarla, può modificarla nel contenuto e nel supporto di memorizzazione, può diffonderla, può integrarla in una sua opera; può perfino venderla! Vi è un solo limite: a nessuno è concesso di vincolare materiale GNU sotto un copyright più restrittivo. Ciò che nasce GNU, deve restare GNU; pena una procedura formale per violazione di copyright.

Chi non conosce alcuni aspetti dell'attuale tumultuoso sviluppo dell'informatica, potrebbe pensare che sia una semplice enunciazione di "buonismo", destinata a restare inapplicata. Quanti mai saranno i personaggi desiderosi di lavorare duramente per poi regalare il prodotto del loro lavoro intellettuale? E poi, anche se ci fossero: che qualità potrebbe mai avere questo prodotto, paragonato a quello di organizzazioni commerciali leader, che possono pagare i migliori esperti e farli lavorare nelle migliori condizioni organizzative e tecnologiche?

Le risposte alle due domande sono: 1) Certamente molte migliaia, probabilmente milioni; 2) la qualità è ottima, talora eccellente.

Anche i meno "computer-dipendenti" avranno sentito parlare di Linux, un sistema operativo eccellente, per molti aspetti migliore di Windows, certamente uno dei pilastri su cui si basa il fenomeno Internet; bene, Linux è nato e cresciuto in ambiente GNU, ed infatti è libero, gratuito, "trasparente". E' anche facile? Onestamente, bisogna dire di no. Ma la libertà non è mai facile.

gnuLa forza dei progetti GNU sta proprio nel fatto di essere gratuiti, aperti e "trasparenti". Siccome sono gratuiti, si diffondono rapidamente. Siccome sono aperti, chiunque può guardarci dentro. Siccome sono trasparenti, chiunque può capirne il funzionamento, imparare, e proporre alla comunità GNU un miglioramento. Ogni miglioramento proposto circola rapidamente, e quelli che "funzionano" diventano patrimonio dell'intera comunità.

Internet offre la tecnologia necessaria per "tenere in contatto" questa comunità e per permettere vorticosi scambi di esperienze e di conoscenze.

Il risultato di questo "lavoro di gruppo", totalmente informale e apparentemente dominato dall'anarchia, è di un'efficacia sorprendente e di un'efficienza impensabile. Per un biologo, qualcosa di simile alla nascita di nuove specie dall'apparente "caos" degli ecosistemi.

OK: ma cosa c'entrano i cavalli?

Fin dall'inizio, ho visto strette relazioni fra il movimento GNU e il movimento Barefoot Horse. In entrambi i casi, un uomo solo (Linus Torvalds per Linux; Jaime Jackson per il movimento Barefoot) ha "gettato il sasso nello stagno".
In entrambi i casi, quell'uomo ha sentito il desiderio di condividere la sua esperienza, e di coinvolgere le persone, sulla spinta di una motivazione etica. In entrambi i casi la notizia si è sparsa su Internet, e ha coinvolto persone sparse in tutto il mondo. Ognuna delle quali si è sentita libera di apprendere, di sperimentare, di suggerire miglioramenti, di diffondere la conoscenza come "regalo ad un amico".

Dice Marjorie Smith: "Secondo me, il movimento per il cavallo sferrato ha questi punti di forza: 1) i proprietari di cavalli stanno arrivandoci per conto loro, raccogliendo informazioni da molte fonti, e testando accuratamente sul campo le loro osservazioni ed esperienze, per raggiungere il risultato migliore; 2) ci sono eccellenti istruttori che tengono corsi su come pareggiare un cavallo sferrato, e inoltre molti di noi stanno insegnando il pareggio a un amico, approfondendo l'amicizia con la condivisione di una competenza tecnica."

Nei miei contatti con i leader del movimento Barefoot Horse, nella funzione modesta ma importante di traduttore in italiano dei loro siti WEB, ho sempre trovato un'incredibile, prontissima, amichevole apertura; un evidente segno di quel desiderio di libera circolazione della conoscenza, che sta alla base anche del movimento GNU.

Pe finire, una buona notizia. Su Wikipedia - il progetto di "enciclopedia libera online" basata sulla filosofia GNU, cominciano a comparire voci dalla comunità  Barefoot Horse (cercate, ad esempio, "barefoot horses" e "natural horsemanship").  Il ghiaccio è spezzato. Sarebbe bello che molte risorse barefoot, sulla rete, fossero esplicitamente rilasciate sotto licenza GNU.

Amici della comunità Barefoot, pensateci!








 








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