Pain Free Riding Home Page
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| Indice Nucleo centrale del sito: Home page Fonti del dolore Cosa fare in breve Storia di Tabi Don't believe the gurus Argomenti collaterali: "Fear of the Bit" di R. Cook - trad. italiana Gnu e cavalli: la libera circolazione della conoscenza Una lettera da J. Jackson: Ipotesi per una scala di "soundess" Indice aggiornato da loc.py, 23.01.06 |
A
Tabi, che non è più con noi, ma che ci ha lasciato Asia e
ci ha tanto insegnato To Tabi, who is no more with us; but she left us her Asia and she learnt us so much Luisa e Alex
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"Every system of horsemanship practised in the horse world today should come under scrutiny1" Jaime
Jackson, 1992
W.
Robert Cook, 2003
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| Ci
sono moltissimi motivi per
avvicinarsi al mondo dei cavalli. Lo si può fare per professione, come allevatori, istruttori, fantini professionisti o altro. Lo si può fare perchè si ama l'agonismo, in una delle moltissime discipline sportive equestri. Lo si può fare perchè è emozionante. Per nostalgia dei tempi in cui il cavallo era l'unico mezzo di trasporto alternativo alle proprie gambe. Per misurare il proprio equilibrio fisico e mentale. Per viaggiare in territori sconosciuti, "vivendone l'anima". O anche per cercare nuovi amici. Chi ama una o l'altra di queste cose ama l'equitazione. Oppure lo si può fare perchè si amano i cavalli - per quello che sono, non per quello che ci consentono di fare. Qualsiasi cavallo; sia un atleta o un brocco; sia un puledro "verde" o un vecchio patriarca. Possa condividere con noi le emozioni di una gara, o no. Si possa montare, o no. Chi ama i cavalli non dovrebbe causargli dolore - certamente non volontariamente, ma neanche involontariamente. Il problema è che molte delle pratiche equestri "tradizionali" comportano, per loro natura , dolore. Dolore che il cavallo patisce subito, o dolore a cui il cavallo va incontro con il passare degli anni, per essere stato logorato anzitempo. Chi ama i cavalli può fare molto per cambiare le cose. Cominciando dal proprio cavallo. Negli ultimi anni una profonda rivoluzione sta interessando ogni aspetto del rapporto uomo-cavallo. Ma non è facile accettare - soprattutto per chi ha faticosamente costruito una propria esperienza - che forse è meglio dimenticare tutto quello che "si sa", e ricominciare quasi da zero. Qui troverete qualche suggerimento - solo per cominciare - e il racconto della nostra esperienza. |
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