un problema diffuso I SER.T. quando il problema c'è ALCOLISTI ANONIMI alcol e immigrazione ACAT Fatebenefratelli

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COMUNITÀ TERAPEUTICA “ VILLA SORANZO

UN PROGRAMMA PER L’ABUSO DI ALCOL E COCAINA

Modulo di tipologia “B”

Profilo del modulo

Il progetto si sviluppa attraverso un intervento residenziale breve, innovativo in Italia, specifico per persone con problemi di abuso/dipendenza da alcol. Si basa sulla convinzione che coloro che hanno problemi di dipendenza da sostanze hanno la capacità di astenersi dall’uso, e, con l’aiuto appropriato, possono attuare il proprio potenziale umano.

Questo progetto è stato realizzato in collaborazione tra il Servizio Pubblico e il Privato Sociale, permettendo così l’approfondimento delle varie aree d’intervento clinica, pedagogico - educativa, di promozione della salute e di prevenzione della ricaduta.

Obiettivi generali

Ottenere un inquadramento diagnostico per aree (Tossicologica, Psicologico-Psichiatrica, Motivazionale, Familiare e Sociale).

Obiettivi specifici

¨    Creare un clima favorevole all’espressione dei propri vissuti, all’approfondimento degli aspetti problematici del proprio stile di vita e alla verbalizzazione di stati emotivi,

¨    Mobilitare le risorse ancora presenti per il fronteggiamento delle situazioni quotidiane.

¨    Sperimentare un’atmosfera supportiva continua in relazione a eventi accaduti o stati emotivi provati nell’intera giornata.

¨    Sviluppare percorsi motivazionali e abilità di prevenzione della ricaduta.

¨    Favorire la riacquisizione di abilità sociali di base.

¨    Aiutare a riprendere contatto con il proprio corpo, l’espressione dei bisogni, la consapevolezza dei propri limiti fisici e delle proprie potenzialità attraverso un’attività fisica quotidiana e costante.

¨    Apprendere alcune tecniche di rilassamento elementari utilizzabili nel fronteggiamento di momenti difficili.

¨    Innescare un processo di riappropriazione e gestione del proprio tempo libero.

¨    Fornire una valutazione delle indicazioni e delle opportunità pratiche per un supporto aftercare nel territorio.

¨    Porsi come punto di riferimento per i pazienti che abbiano già compiuto un ciclo in Villa Soranzo, per i momenti critici cui potrebbero andare incontro.

A chi si rivolge

Utenti con abuso/dipendenza da alcol e abuso/dipendenza da cocaina e amfetamine simili, anche associati a disturbi del controllo dell’impulso e alimentari.

Si escludono

Come si accede

Per accedere alla comunità è necessario un colloquio orientativo di valutazione, che viene svolto dal responsabile dell’area clinica della comunità,  alla presenza di un familiare o una persona accompagnatrice, in cui vengono indagate le seguenti aree:

·        Area Organica: Visita Medica, set di analisi di laboratorio da portare all’accettazione, valutazione documentazione clinica, esame tossicologico urinario completo.

·        Area Psichiatrica.

·    Area Motivazionale.

·        Area Ambientale e Sociale.

L’avvio al trattamento è concordato assieme al Servizio segnalante, con il quale vengono stabilite le procedure d’inserimento più funzionali alla persona.

Qualora si riveli necessario, viene concordato un ricovero presso l’Ospedale del territorio di provenienza per la disintossicazione e ulteriore valutazione organica, che termina con il trasferimento diretto dall’Ospedale a Villa Soranzo.

N° utenti

Il modulo prevede l’accoglienza di 30 pazienti in situazione residenziale di ambo sessi.

Tempi

Il programma prevede una residenzialità di circa sei mesi.

Alla dimissione viene concordato un progetto di monitoraggio a 3, 6, 9 e 12 mesi, quindi segue un follow-up a cadenza semestrale.

Strumenti e metodologia di lavoro

Il programma si avvale di tecniche innovative in alcologia, in linea con le più recenti indicazioni della ricerca scientifica e dell’esperienza estera in questo campo. Il modello teorico di riferimento si snoda attorno a tre punti chiave: la Motivazione al Cambiamento (approccio motivazionale), lo Sblocco Emotivo e la  Prevenzione della Ricaduta.

L’approccio motivazionale tiene in considerazione la “posizione” dell’utente in un cammino ideale che va dalla mancanza di motivazioni alla disponibilità al cambiamento.

Per “forzare” il blocco emotivo, che in alcune situazioni vede la persona “congelata” nel comportamento di dipendenza, è determinante relazionarsi con gli altri utenti nel “qui ed ora” e  provare a gestire uno spazio in cui esprimere sentimenti e vissuti, nel gruppo dei pari e nei vari momenti d’aggregazione.

Nei gruppi di discussione e nei colloqui individuali vengono evidenziate le più comuni situazioni a rischio di ricaduta e analizzate all’opera nelle esperienze personali, inoltre viene favorito lo sviluppo di specifiche abilità di fronteggiamento.

Interventi di tipo psicoterapeutico, psicopedagogico, sociale e familiare:

Personale

Il Personale è composto da un’équipe multidisciplinare con specifiche competenze nell’area pedagocico-educativa e psicologica; il personale collabora strettamente con i servizi invianti e si avvale di supervisioni e di consulenze individuali per l’area clinica (medico – psichiatra). La consulenza specialistica sia dei servizi invianti che interna alla  Comunità occupa una parte fondamentale nella valutazione e nell’impostazione e revisione della terapia farmacologica dei pazienti. La parte residenziale viene condotta quotidianamente da psicologi ed educatori, presenti anche nelle ore notturne.

Integrabilità  del trattamento

La definizione del percorso terapeutico è sviluppata con i Servizi invianti e monitorata dal servizio di alcologia del territorio dove il paziente è inserito.

Scopo del programma inoltre è di creare una rete di sostegno nel territorio al momento della dimissione del paziente. 

Caratteristiche specifiche

Il processo terapeutico delineato presuppone la comprensione dei fattori motivazionali e nello stesso tempo la specificazione delle strategie comportamentali personali di prevenzione della ricaduta. Fondamentale in tutto il percorso comunitario è l'esperienza di un clima emotivo particolare con cui è condita ogni spiegazione e analisi di contenuto.

La specificità dell’intervento è data inoltre dalla durata breve e dalla realizzazione di una proposta personalizzata, aiutata anche dalla costruzione di una rete tra i Servizi, di cui Villa Soranzo è sempre stata promotrice.

La sede operativa è gestita dalla Cooperativa sociale “Unione”, presso il Centro di Solidarietà Don Lorenzo Milani di Mestre – Venezia in Viale S.Marco, 172.

Per informazioni contattare:  Responsabile area clinica  dott. Sebastiano Gallo cell. 3480117514. Per la richiesta di inserimento è possibile contattare sia il dott. Gallo che l’educatrice Marta Bergamo 

 Responsabile di struttura: Biancon Pia cell. 3480117513

Indirizzo della struttura:            

“Villa Soranzo” Via Pezzana 1, 30030 Tessera – Mestre/VE

Tel 041 5416291 - FAX 0412616000

e-mail: alcologiainvillasoranzo@virgilio.it

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