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EDITORIALE II
Eccomi qui a scrivere il secondo
editoriale di questa mia fanzine. Tante cose sono cambiate da quando, l'anno
scorso, mi è venuto in mente di mettere su un sito. Era stato un bisogno dettato
dalla voglia e dall'urgenza di comunicare i miei pensieri, di esprimere le mie
idee, di cercare di agire con le parole perché ero impossibilitata a farlo con
i fatti.
Poi qualcosa nella mia vita è cambiato, mi si sono aperte strade, ho incominciato
ad intravedere finalmente un modo, un mezzo attraverso il quale poter mettere
in pratica ciò che ho sempre professato. Ho conosciuto persone con le quali
pensavo di condividere delle ideologie, dei valori. Persone come me. E allora
il sito ha perso un po' del suo valore, cominciavo a sentirlo come un peso,
perché preferivo vivere le mie idee tutti i giorni piuttosto che scriverle su
un pezzo di carta o un sito. Mi ero ingenuamente illusa di poter cambiare le
cose.
Credevo in quello che facevo, credevo nelle persone che mi circondavano. Mi
è sempre piaciuto l'ambiente del punk, dell'hardcore, dei centri sociali, perché
c'erano persone che la pensavano come me. E credevo che ci credessero veramente.
Ma piano, piano finalmente ho capito. Ho capito che le persone non cambiano
mai, ho capito che una cresta e un chiodo valgono quanto una divisa, ho capito
che le persone sanno fingere, e lo sanno fare magistralmente. E così eccomi
qua, ancora a scrivere sul mio sito, ancora a parlare perché ancora impossibilitata
ad agire.
Ho cambiato molte cose riguardo il layout e la grafica perché mi sono resa conto
che su un computer che non fosse il mio si vedeva proprio uno schifo. Ora credo
che sia più leggibile e più piacevole da navigare. Non mi resta che scusarmi
con tutti per la pigrizia dimostrata in questi mesi e non posso che rinnovare
l'invito a tutti coloro che ne hanno voglia ad inviarmi i loro pensieri, i loro
sfoghi o quello che gli passa per la mente.
Quindi vi saluto…anche per oggi ho terminato.