Il territorio
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La riscoperta delle nostre radici: c'era una volta la Val Brembana | home
Il territorio 
La Valle Brembana occupa l'area nord- occidentale della provincia di Bergamo, dove si estende su 72350 ettari, un quarto preciso della sua superficie.
Di quell'area, 53000 ettari circa sono utilizzati per l'agricoltura, i boschi e i pascoli; 16000 restano improduttivi.
Il territorio della valle è delimitato a nord dalla catena prealpina orobica nel tratto che corre dal Pizzo dei Tre Signori al Pizzo del Diavolo e che la separa nettamente dalla Valtellina.
Il Pizzo del Diavolo, visto dal passo di Venina
A ovest invece le fa da confine un poderoso contrafforte montano: lo spartiacque che dal Pizzo dei Tre Signori, attraverso la Corna Grande, la depressione dell'alta Val Taleggio, il monte Resegone e la dorsale dell' Albenza, la separa dal bacino del fiume Adda e del lago di Como.
Ad est un altro contrafforte si diparte dal Pizzo del Diavolo e attraverso le vette dei monti Corte, Arera e Alben giunge fino alla sella di Selvino e la separa dal bacino Seriano.
Le Orobie viste dalla vetta del Pizzo Arera
A sud il suo territorio si restringe: lì la valle si infossa nelle strette di Sedrina e della Botta e sfocia poi nella pianura all'altezza di Villa d' Almè.
Nonostante la vicinanza alla città, la valle ha così mantenuto una propria identità culturale.
In Valle, 38 Comuni hanno dato vita alla Comunità Montana della Valle Brembana, la comunità più vasta della bergamasca e nel suo nome confluiscono le molte valli che la circondano: Valserina, Valtorta, Valbrembilla, Val di Fondra, Val Taleggio… Unite sì, ma tutte legate alle tradizioni locali e alle vecchie storie che le caratterizzano.
La Comunità Montana della Valle Brembana, istituita nel 1993, è un ente locale territoriale costituito dai Comuni di Algua, Averara, Blello, Branzi, Brembilla, Camerata Cornello, Carona, Cassiglio, Cornalba, Costa Serina, Cusio, Dossena, Foppolo, Gerosa, Isola di Fondra, Lenna, Mezzoldo, Moio de’ Calvi, Olmo al Brembo, Oltre il Colle, Ornica, Piazza Brembana, Piazzatorre, Piazzolo, Roncobello, San Giovanni Bianco, San Pellegrino Terme, Santa Brigida, Sedrina, Serina, Taleggio, Ubiale Clanezzo, Valleve, Valnegra, Valtorta, Vedeseta, Zogno.
Ha per fine essenziale lo sviluppo economico, sociale e culturale del suo territorio, obiettivo che persegue in cooperazione con i Comuni membri, l’Amministrazione Provinciale, enti pubblici, organizzazioni sindacali e di categoria, altre associazioni ed esperti. Per agevolare lo scambio di informazioni e consolidare la collaborazione con i Comuni membri, si avvale della Consulta dei Sindaci.
La Comunità Montana porta avanti caparbiamente l'impegno di un recupero delle tradizioni montane.
La promozione di iniziative legate soprattutto al mondo dell'agricoltura e il lancio dei prodotti tipici sono gli interventi più importanti messi in atto; ad essi si affianca l'agriturismo.
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