Ancoramare

Ti mando un soffio di brezza
del mare invernale,
sotto la pioggia che batte
sulla scogliera e sulle mie mani
tese verso il cielo
nero buio. Da lontano
un bagliore riaccende la fiamma:
sei tu che rispondi
con fuochi non illusori,
la tua voce riscalda le acque
di ghiaccio e fantasia.
Pioggia tiepida e leggera
aghi sottili conficca nella sabbia,
pioggia calda che resuscita
il gigante addormentato.
Ancora e per sempre mare.