| Grazie
ad alcuni ritrovamenti nelle torbiere del Lago d'iseo
si pensa che la Franciacorta fosse abitatà fin
da epoche molto remote, anche se le prime popolazioni
che hanno lasciato prove della loro esistenza furono quelle
dei Galli Cenomani. |
| Con
il passaggio di Brescia sotto il controllo Romano anche
la Franciacorta divenne una colonia Romana; infatti la
presenza romana nella zona è testimoniata dal ritrovamento
di resti di ville romane in vari paesi della Zona, di
particolare interesse quelli trovati nella zona detta
"Tre Mur" a Cazzago S.M.. |
| Con
la caduta dell'impero Romano la Franciacorta subi le scorribande
Barbariche per poi finire sotto il Controllo Longobardo,
e fu sotto quest'ultimo che nella zona si stabilirono
monasteri Cluniacensi e cominciarono vaste opere di bonifica
che diedero un forte impulso all'agricoltura della zona. |
| Col
finire del Sacro Romano Impero la Fraciacorta venne contesa
dai Visconti e dalla Repubblica di Venezia, quest'ultima
ebbe la meglio, cosi nel 1454 Brescia e la Franciacorta
divennero territorio della Serenissima. |
| Nonostante
il passaggio sotto la Republica di Venezia la Franciacorta
non potè vivere lunghi periodi di Pace, infatti
divenne terreno di scontro fra venezia e i Francesi prima,
e poi l'esercito di Carlo V e il Re di Francia Francesco
I |
| Dopo
la morte di Napoleone la Franciacorta passo sotto il controllo
austriaco, sotto il quale nacque una stagione di resistenza
che esplose nella rivolta del 1948 quando Brescia e molti
paesi della provincia si rivoltarono contro gli stranieri,
e nel 1849 nelle gloriose 10 giornate di Brescia (23 marzo
- 1 Aprile) tentarono la cacciata degli Austriaci. |
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