Il pensiero di chi ama
ora ha smesso di sognare:
così per sempre nell'anima
ci sarà bisogno d'amore.
E quanto vuoto
nel vuoto delle parole
che ogni giorno ricordiamo
tra protagonisti e comparse.
Cambierei le apparenze,
poche vittorie e sconfitte,
ma non possiamo tornare indietro
neanche per un momento:
sognando il cielo.
Quante memorie del passato
ci saranno nella nostra vita,
in un crescendo di futuro
le nasconderemo via nell'aria.
Troppe false verità
per ingannare i nostri errori,
non dovendo sbagliare ma
chiuderci in noi così soli.
Mai vorremmo ingannare
chi nel tempo ci ha fatto soffrire,
ma non possiamo tornare indietro
neanche per un momento:
sognando il cielo.
All'inizio di ogni storia
c'è una poesia sullo sfondo,
la via della rinascita
per un amore di grande respiro.
Molti sguardi riflessi
da non dimenticare,
piccoli e grandi sogni
che dovremo realizzare.
Noi non saremo mai grandi
e una vita piena di errori,
neanche per un momento:
sognando il cielo.
Solo se vuoi
staremo ancora un poco qua,
seduti a guardare la luna
in quel mare di emozioni.
Poi la doppia voce
di una struggente melodia
penetra, magicamente, nel cuore:
quindi andrà di nuovo via.
Niente c'è più tra noi,
solo la speranza di rivedersi,
ma non possiamo tornare indietro
neanche per un momento:
sognando il cielo.
Prima poesia del libro intitolato “Sognando il cielo” segnalato al Concorso Nazionale di Poesia “Vincenzo M. Rippo”- Comune di Spoleto