La mia prima poesia

 

 

Sognando il cielo

 

 

Il pensiero di chi ama

ora ha smesso di sognare:

così per sempre nell'anima

ci sarà bisogno d'amore.

 

E quanto vuoto

nel vuoto delle parole

che ogni giorno ricordiamo

tra protagonisti e comparse.

 

Cambierei le apparenze,

poche vittorie e sconfitte,

ma non possiamo tornare indietro

neanche per un momento:

sognando il cielo.

 

Quante memorie del passato

ci saranno nella nostra vita,

in un crescendo di futuro

le nasconderemo via nell'aria.

 

Troppe false verità

per ingannare i nostri errori,

non dovendo sbagliare ma

chiuderci in noi così soli.

 

Mai vorremmo ingannare

chi nel tempo ci ha fatto soffrire,

ma non possiamo tornare indietro

neanche per un momento:

sognando il cielo.

 

All'inizio di ogni storia

c'è una poesia sullo sfondo,

la via della rinascita

per un amore di grande respiro.

 

Molti sguardi riflessi

da non dimenticare,

piccoli e grandi sogni

che dovremo realizzare.

 

Noi non saremo mai grandi

e una vita piena di errori,

ma non possiamo tornare indietro

neanche per un momento:

sognando il cielo.

 

Solo se vuoi

staremo ancora un poco qua,

seduti a guardare la luna

in quel mare di emozioni.

 

Poi la doppia voce

di una struggente melodia

penetra, magicamente, nel cuore:

quindi andrà di nuovo via.

 

Niente c'è più tra noi,

solo la speranza di rivedersi,

ma non possiamo tornare indietro

neanche per un momento:

sognando il cielo.

 

Prima poesia del libro intitolato “Sognando il cielo” segnalato al Concorso Nazionale di Poesia “Vincenzo M. Rippo”- Comune di Spoleto

 

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